Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Elenco Procedimenti dei Municipi
Categoria1__Notizie

Procedimenti

 

Procedimento

Apertura e funzionamento di strutture educative private- Autorizzazione.

Procedimento finalizzato al rilascio della autorizzazione per poter svolgere il servizio educativo (per bambini da 0 a 3 anni) nella struttura privata.

L. R. Lazio. n. 59/1980 e ss. mm. ii.; L.R. Lazio n.3/2000; Delib. C.C. n.9/2003; Delib. Giunta Regione Lazio n. 2699 del 23.06.1998

Unità Organizzativa responsabile del procedimento 

Municipio Roma V
RESPONSABILE DELL'ISTRUTTORIA: DIREZIONE SOCIO EDUCATIVA

 

Direttore: DOTT. ALESSANDRO MASSIMO VOGLINO

alessandro.voglino@comune.roma.it

 

UFFICIO DEL PROCEDIMENTO: Area Servizi Educativi
via Palmiro Togliatti, 983 - Tel. 06.69607615

via dell'Acqua Bullicante, 28/bis - Tel. 06.69606677
 

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

domanda, in carta da bollo, del legale rappresentante dell'Istituzione/della persona che, all'atto della richiesta, formalmente dichiari di assumere ogni responsabilità penale e civile derivante dall'istituzione e gestione del servizio, contenente: i dati anagrafici, la qualifica professionale, l'indirizzo del richiedente, l' ubicazione dell'asilo -nido, la sua ricettività- con l'indicazione delle relative strutture- e l'età dei bambini ammessi;

 

- documentazione attestante il possesso dell'immobile/contratto di locazione;

 

Documenti previsti dall'allegato C della D.D. del Dip.to Servizi Educativi e Scolastici n. 1022 del 05.06.2013, di aggiornamento alla D.D. n. 1509/30.10.2009, rett. D.D.n. 2728/19.11.2014:

 

1) Autocertificazione (2 copie) firmate in originale del legale rappresentante e corredata da fotocopia di un documento valido, relativa al legale rappresentante o al titolare, da cui risultino i requisiti soggettivi:

 

- del casellario giiudiziario

- dei carichi pendenti

 

2) Copia dell'atto costitutivo (se trattasi di società) e dell'eventuale statuto (2 copie)

 

3) Documentazione antimafia, ai sensi del D Lgs. 159/2011 (2 copie)

 

4) Indicazione dei mezzi finanziari, patrimoniali e strumentali a disposizione (2 copie)

 

5) Regolamento interno di gestione (2 copie)

 

6) Progetto educativo adottato (2 copie), firmato in originale dal legale rappresentante, in forma di una relazione programmatica sulla organizzazione funzionale del servizio, con l'indicazione di: finalità e metodi educativi; ricettività della struttura; articolazione ambientale ed attrezzature; elenco degli operatori della struttura, con specifica delle tipologie del rapporto di lavoro e verifica dei titoli di studio previsti dalla normativa vigente; organizzazione del lavoro; organizzazioni delle attività del bambino; rapporti e collegamenti funzionali del servizio con le strutture sociali, sanitarie e formative;

 

Menù/ tabella dietetica

 

7) Permesso di costruire nel caso di nuova edificazione (2 copie)

 

8) SCIA da presentare presso gli Uffici Tecnici del Municipio, quando si interviene sul patrimonio edilizio esistente (3 copie) per:

 

- Lavori di ristrutturazione e adeguamento degli spazi;

 

- cambio di destinazione d'uso temporaneo; in questo caso è necessario sottoscrivere un ATTO d'obbligo ( art. 15 l. 183/2011 entrata in vigore dal 1 gennaio2012), firmato dal richedente alla presenza dell'impiegato addetto alla ricezione della stessa, oppure accompagnato da fotocopia del documento di identità che attesti l'impegno a ripristinare la precedente destinazione urbanistica al termine del servizio di asili nido.

 

9) elaborati progettuali in 3 copie:

 

a. inquadrameto territoriale in scala 1.100;

 

b. planimetria in scala 1.200 o 1.500 dell'edificio in cui è inserita la struttura (es. scuola dell'infanzia edificio residenziiale, o altro...) e delle relativa area esterna di pertinenza esclusiva del nido con indicazione della zona a verde, delle eventuali barriere che impediscono un sufficiente soleggiamento nonchè delle attrezzature per la permanenza e le attività dei bambini;

 

c. Piante, prospetti e sezioni significative dei locali, redatte da un professionista in scala 1.100 ante operam e post operam con l'indicazione per ciascun ambiente delle quote, delle altezze, delle destinazioni d'uso, della superficie utile dei vani e delle superfici aeroilluminanti;

 

d. Pianta con la disposizione degli arredi di cui, oltre alle informazioni su ingombro, è necessario allegare idonea documentazione che ne attesti la conformità alla normativa vigente in materia di sicurezza;

 

e. relazione tecnica redatta da un professionista sulle caratteristiche edilizie e tipologiche dell'edificio, sullo stato di conservazione, sul rispetto della normativa vigente in materia urbanistico- edilizia e di superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche, con adeguata documentazione fotografica.

 

10) Parere preventivo suglia aspetti distributivi, funzionali, dimensionali, rilasciato dal competente Ufficio del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Politiche della Famiglia, dell'Infanzia e Giovanili, Promozione dello Sport e Qualità della vita di Roma, (2 copie), sulla base di un progetto architettonico;

 

11) Parere preventivo Igienico- Sanitario sul progetto, rillasciato dal Servizio Interzonale P.A.A.P. della ASL RMC (L.R. n. 65 del 24/05/90) -2 copie-, esclusi i casi di servizi già autorizzati in possesso del suddetto parere;

 

12) Parere Igienico- Sanitario per l'esercizio del S.I.S.P. - Servizio di Igiene e Sanità Pubblica - in conformità a quanto riportato sul parere rilasciato dal Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Politiche della Famiglia, dell'Infanzia e Giovanili, Promozione dello Sport e Qualità della vita (2 copie);

 

13) Documento tecnico della struttura sulle azioni adottate per la prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro e definizione del Piano di Sicurezza (D. Lgs. n.81/2008 ex L. 626/1994)- 2 copie)- firmato in originale dal legale rappresentante;

 

14) idonea documentazione riferita alla parte impiantistica (dichiarazioni di conformità, redatte ai sensi del D.M. 37/2008;- 2 copie-;

 

15) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà relativa alla "Prevenzione incendi per gli Asili Nido" (certificato di prevenzione incendi se la struttura è inserita in un edificio in cui si supera il numero delle 30 presenze contemporanee, quindi anche in caso di compresenza di scuole dell'infanzia o altre scuole)- 2 copie-;

 

16) S.C.I.A. CUCINA da trasmettere a S.I.A.N. ( Servizio Igiene Alimenti e Alimentazione della ASL competente territorialmente) per attivazione all'esercizio della cucina (2 copie);

 

17) Polizza assicurativa del personale e dei bambini (2 copie):

 

- per i bambini, contro il rischio di infortunio, invalidità temporanea e permanente e decesso.

 

 

Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso

DIREZIONE SOCIO EDUCATIVA


Servizio Educativo

 

Via Palmiro Togliatti, 983 - Tel. 06.69607615
Via dell'Acqua Bullicante, 28/bis - Tel. 06.69606677

 

Orari:

mattina: lunedì, martedì e giovedì 09.00 - 13.00

pomeriggio: martedì e giovedì 15.00 – 17.00

Termine

90 giorni.

Provvedimento finale

(con provvedimento dirigenziale) autorizzazione all'apertura e funzionamento di strutture educative private

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Nel corso del procedimento:

Consultare il procedimento Accesso agli atti e documenti amministrativi da parte dei cittadini 




Nei confronti del provvedimento finale:

Ricorso al T.A.R. del Lazio:
- entro 60 gg dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque dalla sua conoscenza (mediante notificazione all'amministrazione ed almeno ad un controinteressato);

- avverso il silenzio della pubblica amministrazione, decorsi i termini di conclusione del procedimento, fino al perdurare  dell'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza del termine fissato per la conclusione del procedimento).

 


Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, unicamente per le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa, entro 120 gg. dalla notificazione, pubblicazione, comunicazione o conoscenza dell'atto ( mediante notificazione anche all'Amm.ne ed almeno ad un controinteressato).


Nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione:
Richiesta al T.A.R. entro 120gg. dalla conoscenza del provvedimento (risarcimento danno per mancato esercizio di attività amministrativa obbligatoria).

 

Modalità

 

I ricorsi possono essere consegnati direttamente presso la sede dellUfficio preposto, oppure inviati mediante lettera raccomandata A. R./Posta elettronica certificata. Nei casi relativi ai ricorsi al TAR, al Tribunale di Roma e al Giudice di Pace (ove previsto), il ricorso deve essere presentato in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato (ad eccezione dei casi in cui le parti possono stare in giudizio personalmente, senza l'assitenza del difensore, ad es., in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri).

Il Processo amministrativo telematico si applica ai soli giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo o in secondo grado, a far data dall'1 gennaio 2017 (art.13, c. 1 ter, all. 2 al c.p.a., introdotto dall'art. 7, d.l. n. 168 del 2016).
Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data , continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa e, comunque, non oltre il 1° gennaio 2018, le norme previgenti.
 
 
Processo amministrativo telematico
 
FAQ Processo Amministrativo telematico

Link di accesso al servizio on line

 

Modalità effettuazione dei pagamenti

Acquisto di due marche da bollo presso le rivendite di valori bollati autorizzate.

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

 

Data di aggiornamento 26/06/2017


Invia questo articolo