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Procedimenti

 

Procedimento

Centri Diurni per Anziani Fragili / malati di Alzheimer.

Procedimento diretto ad ottenere l'inserimento in una Struttura per anziani parzialmente autosufficienti, per rispondere a bisogni di socializzazione, recupero e mantenimento delle capacità psico-fisiche nel proprio contesto sociale.

 

Legge n. 328/2000 e ss.mm.ii.; L. n. 104/1992 e ss.mm.ii.; Delib. G.C. n. 1506/1999; Delib. G. C. n. 535/2002; L. R. Lazio n. 41/2003; Delib. G. R. Lazio n. 1304/2004 e ss.mm.ii.; Delib. C. C. n. 90 del 2005; Delib. G. C. n. 355/2012 e s.m.i. (con D.G.C. n. 191/2015)

Circ. applicativo - Cedaf - n. 91424 del 23.12.2013

Unità Organizzativa responsabile del procedimento 

Municipio Roma V

RESPONSABILE DELL'ISTRUTTORIA: DIREZIONE SOCIO EDUCATIVA

 

Direttore: DOTT. ALESSANDRO MASSIMO VOGLINO

alessandro.voglino@comune.roma.it

 

 

UFFICIO DEL PROCEDIMENTO:

UFFICIO AREA ANZIANI 

tel. 0669607651

 

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

Modello di domanda specifico (reperibile presso il Municipio, da compilare in tutte le sue parti, previo colloquio, da parte dell'assistente sociale). 

 

 

Per il Centro diurno anziani fragili:

- Fotocopia del documento di identità e codice fiscale dell'intestatario della domanda;

- Dati identificativi del medico curante (recapiti, orari di ricevimento);

- Dichiarazione Sostitutiva Unica e relativa attestazione del calcolo ISEE del nucleo familiare rilasciato da un CAF;

- Certificato del medico curante che attesti il grado di autosufficienza e le patologie;

- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell'art. 47, DPR n. 445/2000, attestante il riconoscimento dell'invalidità civile, dell'eventuale indennità di accompagnamento e/o dello stato di disabilità ai sensi dell'art. 3 co. 3 L. n. 104/1992. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità da egli stesso dichiarata conforme all'originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all'art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;

- Eventuale delega a presentare e firmare la domanda in vece dell'interessato (allegare fotocopia del documento di indentità del delegato).

 

 

Per il Centro Diurno malati di Alzheimer:

- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell'art. 47, DPR n. 445/2000, attestante il riconoscimento dell'invalidità civile e dell'indennità di accompagno (L. n. 18/80), se posseduta. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di invalidità e dell'indennità di accompagno da egli stesso dichiarata conforme all'originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all'Art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;

- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell'art. 47, DPR n. 445/2000, attestante il riconoscimento dello stato di disabilità (legge n. 104/92), se posseduto. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato disabilità da egli stesso dichiarata conforme all'originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all'Art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;

- certificazione medica, specialistica geriatrica/neurologica rilasciata da struttura pubblica, in originale;

- Dichiarazione Sostitutiva Unica e relativa attestazione del calcolo ISEE del nucleo familiare rilasciato da un CAF;

- delega dell'interessato (solo nel caso la domanda sia inoltrata da persona che non ha legami di parentela)

- fotocopia del documento di identità, in corso di validità, dell'interessato e di chi presenta la domanda ;

- eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell'art. 47, DPR n. 445/2000, attestante il riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità civile di altri membri della famiglia che siano conviventi con l'interessato.

Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso

DIREZIONE SOCIO EDUCATIVA

 

via dell'Acqua Bullicante, 28/bis -Tel. 06.69606660 - 673

Via Palmiro Togliatti, 983 - Tel. 06.69607687 - 662

 

Orari:

mattina: lunedì, martedì e giovedì 09.00 - 13.00

pomeriggio: martedì e giovedì 15.00 – 17.00

Termine

60 giorni lavorativi

Provvedimento finale

(con provvedimento dirigenziale):

Inserimento nella struttura, sulla base della disponibilità di posti e risorse finanziarie previa valutazione del bisogno socio-assistenziale.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Nel corso del procedimento:

Consultare il procedimento di accesso agli atti e documenti amministrativi da parte dei cittadini 

 


Nei confronti del provvedimento finale:

Ricorso al T.A.R. del Lazio:
- entro 60 gg dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque dalla sua conoscenza (mediante notificazione all'Amministrazione ed almeno ad un controinteressato);
- avverso il silenzio della pubblica amministrazione, decorsi i termini per la conclusione del procedimento, fino al perdurare del dell'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza del termine fissato per la conclusione del procedimento;

 

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, unicamente per le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa, entro 120 gg. dalla notificazione, pubblicazione, comunicazione o conoscenza dell'atto (mediante notificazione anche all'Amm.ne ed almeno ad un controinteressato). 

 

Ricorso al giudice ordinario, avverso gli atti e i comportamenti discriminatori (art. 700 c.p.c.; art. 3 della L. n. 67 del 1.3.2006 e s.m.i.; art. 28 del D.lgs. n. 150/2011 e ss.mm.ii.;)

 


Nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione:
Richiesta al T.A.R. entro 120 gg. dalla conoscenza del provvedimento (risarcimento danno per mancato esercizio di attività amministrativa obbligatoria).

 

 

Modalità

I ricorsi possono essere consegnati direttamente presso la sede dell'Ufficio preposto, oppure inviati mediante lettera raccomandata A.R./Posta elettronica certificata. Nei casi relativi ai ricorsi al TAR, al Tribunale di Roma e al Giudice di Pace (ove previsto), il ricorso deve essere presentato in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato (ad eccezione dei casi nei quali le parti possono stare in giudizio personalmente, senza l'assistenza del difensore, ad es., in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri).

Il Processo amministrativo telematico si applica ai soli giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo o in secondo grado, a far data dall'1 gennaio 2017 (art.13, c. 1 ter, all. 2 al c.p.a., introdotto dall'art. 7, d.l. n. 168 del 2016).
Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data , continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa e, comunque, non oltre il 1° gennaio 2018, le norme previgenti.
 
 
Processo amministrativo telematico
 
FAQ Processo Amministrativo telematico

Link di accesso al servizio on line

 

Modalità effettuazione dei pagamenti

Tramite bollettino c/c postale recapitato all'utente

(solo nei casi in cui è previsto il pagamento di una partecipazione al costo del servizio, da parte del beneficiario, in relazione al servizio stesso erogato e all'ISEE presentato).

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

 

Data di aggiornamento 26/06/2017


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