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Home  /  Elenco Procedimenti dei Municipi
Categoria1__Notizie

Procedimenti

 

 

Procedimento

Affidamento familiare.

Procedimento complesso, attivato dal servizio sociale municipale o anche su indicazione del Tribunale per i Minorenni, per la tutela del minore in situazione di disagio, temporaneamente privo di idoneo ambiente familiare, volto all'inserimento in altri nuclei familiari o presso persone singole in grado di garantirne il mantenimento, l'educazione e l'istruzione, per un periodo di tempo determinato, nonché orientato al sostegno della sua famiglia di origine nella prospettiva di un ricongiungimento con la stessa.

 

L.n.184/83 modif. da L. n.149/01; Reg.to delib. C.S. n.54/08; Delib.G.C.n. 378/09; DGR 501/2009.

Unità Organizzativa responsabile del procedimento 

Municipio Roma V


RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA: DIREZIONE SOCIO EDUCATIVA 

 

Direttore: DOTT. ALESSANDRO MASSIMO VOGLINO

alessandro.voglino@comune.roma.it

 

UFFICIO  DEL PROCEDIMENTO: AREA MINORI
via Palmiro Togliatti, 983 - Tel. 06.69607645 - Fax 06.69607647
 

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

Non è necessaria alcuna documentazione. Le famiglie e le persone singole interessate all' affido vengono invitate presso le sedi preposte per colloqui e incontri concordati.

Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso

DIREZIONE SOCIO EDUCATIVA

 
via Palmiro Togliatti, 983 - Tel.06.69607616
via dell'Acqua Bullicante, 28/bis -Tel.06.69606677
 

Orari:

 mattina: lunedì,martedì e giovedì  09.00 - 13.00

 pomeriggio: martedì e giovedì      15.00 - 17.00

Termine

Subordinato esiti risultanze attività Serv.Sociale/tempi definiti da Autorità Giudiziaria.

Provvedimento finale

 - in caso di affidamento familiare consensuale: provvedimento (determinazione)        dirigenziale del Servizio Sociale municipale che dispone l'affidamento del minore  (reso esecutivo con decreto del Giudice tutelare competente per territorio, previa  acquisizione dell'Atto di consenso dei genitori o del tutore e dell'Atto di impegno da  parte degli affidatari)

 

in caso di affidamento familiare giudiziale: provvedimento (decreto) del Tribunale per i   Minorenni di affidamento del minore

e

 (con provvedimento dirigenziale municipale) concessione e liquidazione di un  contributo economico/sostegno finanziario alle famiglie affidatarie dei minori, sulla base  del progetto individuale/piano personalizzato di affido del minore

 

la cessazione dell'affidamento familiare viene decisa con provvedimento emanato dalla stessa autorità che ne ha disposto l'attivazione

 

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Nel corso del procedimento:

Consultare il procedimento di accesso agli atti e documenti amministrativi da parte dei  cittadini 

Nei confronti del provvedimento finale, in relazione al diritto o all'interesse leso:

Ricorso al T.A.R. del Lazio:

 - entro 60 gg dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque dalla sua conoscenza (mediante notificazione all'Amministrazione ed almeno ad un controinteressato);
 -  avverso il silenzio della pubblica amministrazione, decorsi i termini per la conclusione del procedimento, fino al perdurare dell'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza del termine fissato per la conclusione del procedimento;

 

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, unicamente per le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa, entro 120 gg. dalla notificazione, pubblicazione, comunicazione o conoscenza dell'atto mediante notificazione anche dell'Amm.ne ed almeno un controinteressato);

 

Ricorso al giudice ordinario avverso gli atti e i comportamenti discriminatori (art.700 c.p.c.; art. 3 della L.n. 67 del 1.3.2006 e s.m.i.; art. 28 del D.Lgs. n. 150/2011 e ss.mm.ii.)


Nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione:
richiesta al T.A.R. entro 120 gg. dalla conoscenza del provvedimento (risarcimento danno per mancato esercizio di attività amministrativa obbligatoria).

 

Modalità

I ricorsi possono essere consegnati direttamente presso la sede dell'Ufficio preposto, oppure inviati mediante lettera raccomandata A.R./Posta elettronica certificata. Nei casi relativi ai ricorsi al TAR, al Tribunale di Roma e al Giudice di Pace (ove previsto), il ricorso deve essere presentato in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato (ad eccezione dei casi nei quali le parti possono stare in giudizio personalmente, senza l'assistenza del difensore, ad es., in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri).

Il Processo amministrativo telematico si applica ai soli giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo o in secondo grado, a far data dall'1 gennaio 2017 (art.13, c. 1 ter, all. 2 al c.p.a., introdotto dall'art. 7, d.l. n. 168 del 2016).

Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data , continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa e, comunque, non oltre il 1° gennaio 2018, le norme previgenti.

 
 

Processo amministrativo telematico
 

FAQ Processo Amministrativo telematico

Link di accesso al servizio on line

Il servizio non è fornito online.

Modalità effettuazione dei pagamenti

 Non sono previsti pagamenti

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

 

Data di  aggiornamento 26/06/2017


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