Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Elenco Procedimenti dei Municipi
Categoria1__Notizie

Procedimenti

 

Procedimento

Passi carrabili: regolarizzazione

 

Procedimento diretto ad ottenere la regolarizzazione di passi carrabili già esistenti.- Delib. C.C. n. 119/2005 s.m.i.,  Delib. C.C. n. 75/2010, Delib. C.C. n. 83/2010; D.Lgs n. 446/1997 (art. 63); D.Lgs. n. 507/1993; Delib. C.C. n. 339/1998 e ss.mm.ii. Regolamenti Comunali di edilizia, Igiene e Polizia Urbana; Delib. A.C. 39/2014; Nuovo Codice della Strada D.Lgs n. 285/1992; D.Lgs. n. 360/1993; L. n.120/2010 – Disposizioni in materia di sicurezza stradale; D.P.R. n. 495/1992 Reg. di Esecuzione e attuazione N.C.d.S.

Unità Organizzativa responsabile del procedimento 

Municipio Roma V


RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA: DIREZIONE TECNICA

 

DIRETTORE: Arch. Maria Vincenzina Iannicelli

 

UFFICIO DEL PROCEDIMENTO:  

UFFICIO PASSI CARRABILI – UFFICIO AZIENDE PUBBLICI SERVIZI*

via Giorgio Perlasca, 39 - Tel. 06.69607802

 

 

 

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

1) copia documento d'identità del richiedente;


2) relazione tecnico-esplicativa firmata da tecnico abilitato, con verifica statica dell'agibilità delle coperture delle intercapedini, griglie, lucernai eventualmente sottostanti l'accesso del locale e comunque interessanti il passo carrabile. Deve essere inserita inoltre la seguente dicitura: "Quanto richiesto non è in contrasto con il Decreto Legislativo 285 del 30/4/1992 ed il regolamento di esecuzione ed attuazione Decreto Presidente Repubblica 495 del 16/12/1992 e rispetta le norme di sicurezza di cui agli art. 22, 18 del Decreto Legislativo 285/92 e agli art. 44, 45, 46 del Decreto Presidente Repubblica 495 del 16/12/1992". Nella relazione inoltre il tecnico deve certificare la conformità dello stato dei luoghi al titolo abilitativo presentato o dichiarato e alle planimetrie;


3) tre planimetrie quotate scala 1:100 dell'area in cui si regolarizza il passo carrabile e del locale destinato al ricovero dei mezzi (nelle planimetrie devono essere indicati dimensione del passo carrabile; larghezza del marciapiede, se esiste; eventuali chiusini, griglie, lucernai; distanza del passo carrabile dagli incroci; distanza del passo carrabile più vicino), con l'indicazione dello stato ante e post operam firmate da tecnico abilitato;


4) tre planimetrie generali di inquadramento anche in rapporto alla viabilità circostante, in scala non minore di 1:5000, con l'indicazione dell'esatta ubicazione dell'immobile, firmate da tecnico abilitato;


5) tre fotografie del prospetto dell'edificio timbrate e firmate dal tecnico;


6) certificato catastale del terreno, in caso di accesso a fondo agricolo;


7) in caso di necessità di lavori finalizzati alla corretta apertura del passo carrabile e/o di cambio d'uso di spazi esterni, copia del titolo abilitativo previsto dalla normativa vigente in materia di Comunicazione inizio lavori (C.I.L.), Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.);


8) certificato di assegnazione numero civico rilasciato dal Dipartimento Cultura - Servizio Coordinamento di Toponomastica - (nel caso in cui l'apertura sia sprovvista di civico);


9) preesistenza urbanistico-edilizia abitabilità, licenza edilizia, concessione, concessione in sanatoria, permesso di costruire, Denuncia Inizio Attività (D.I.A.), Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.} o autocertificazione;


10) in caso di attività soggette a prevenzione incendi, S.C.I.A. antincendio o certificato di prevenzione incendi;


11) copia dell'atto di proprietà o contratto di locazione (con atto di assenso del proprietario dell'immobile con allegato documento di identità comprovante la disponibilità della porzione immobiliare interessata dalla richiesta);


12) copia della deliberazione dell'assemblea del condominio attestante la volontà di regolarizzazione (nel caso in cui il richiedente sia un condominio);


13) copia del titolo abilitante all'esercizio dell'attività imprenditoriale (autorizzazione/ S.C.I.A.);


14) nulla osta di enti statali e/o regionali preposti alla tutela in caso di vincoli insistenti sull'area oggetto dell'intervento;


15) autorizzazione dell'ente proprietario della strada e nomina del Direttore dei lavori, in caso di strada privata aperta a pubblico transito;


16) autorizzazione in carta legale, nel caso siano interessate aree di altra proprietà, con firma autenticata del proprietario delle aree medesime;


17) ricevuta pagamento COSAP (temporanea) per lavori di taglio del marciapiede eseguiti dal richiedente, calcolato in base alle dimensioni del lavoro per i giorni e tariffa strada (eventuale e successiva);

 

Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso

DIREZIONE TECNICA

 

Ufficio Passi Carrabili

 

Via Giorgio Perlasca, 39 – piano terra - Tel. 06.69607850 – 802

 

Orari:

martedì    8.30 – 12.30
giovedì     8.30 - 12.30 /14.30 – 16.30

 

Termine

30 giorni, salvo il maggior termine per il perfezionamento dell'istanza, per l'acquisizione dei pareri preventivi e/o per le occupazioni ricadenti nella Città Storica (Delib. A.C. n. 39/2014).

Provvedimento finale

Regolarizzazione di un passo carrabile già esistente mediante autorizzazione (con provvedimento dirigenziale)

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Nel corso del procedimento:

consultare il procedimento accesso agli atti e documenti amministrativi da parte dei cittadini

Nei confronti del provvedimento finale:


Ricorso al T.A.R. del Lazio:


-entro 60 gg. dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque dalla sua conoscenza (mediante notificazione all'Amm.ne ed almeno ad un controinteressato);


-avverso il silenzio della pubblica amministrazione, decorsi i termini di conclusione del procedimento, fino al perdurare dell'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza del termine fissato per la conclusione del procedimento.


Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, unicamente per le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa, entro 120 gg. dalla notificazione, pubblicazione, comunicazione, conoscenza dell'atto (mediante notificazione all'Amm.ne e almeno ad un controinteressato ).


Nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione:


Richiesta al TAR. entro 120 gg. dalla conoscenza del provvedimento (risarcimento danno per mancato esercizio di attività amministrativa obbligatoria).


Modalità:


I ricorsi possono essere consegnati direttamente presso la sede dell'Ufficio preposto, oppure inviati mediante lettera raccomandata A.R./Posta Elettronica Certificata. Nei casi relativi ai ricorsi al TAR, al Tribunale di Roma e al Giudice di Pace (ove previsto), il ricorso deve essere presentato in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato (ad eccezione dei casi nei quali le parti possono stare in giudizio personalmente, senza l'assistenza del difensore, ad es., in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri).

Il Processo amministrativo telematico si applica ai soli giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo o in secondo grado, a far data dall'1 gennaio 2017 (art.13, c. 1 ter, all. 2 al c.p.a., introdotto dall'art. 7, d.l. n. 168 del 2016).
Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data , continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa e, comunque, non oltre il 1° gennaio 2018, le norme previgenti.
 
 
Processo amministrativo telematico
 
FAQ Processo Amministrativo telematico

Link di accesso al servizio on line

 

Modalità effettuazione dei pagamenti

Rimborso spese per diritti di istruttoria pari a € 40,58 tramite reversale compilata dall'Ufficio tecnico; pagamento di un canone annuo (calcolato sulla base delle dimensioni del passo carrabile e della tariffa stradale) mediante:

- assegno circolare o in contanti* presso la Tesoreria/Cassa del Municipio;

- bonifico bancario (intestato a Roma Capitale  Municipio Roma V - Banca Unicredit spa  -codice IBAN IT69P0200805117000400017084);

- Servizi di Riscossione Reversali on-line sul Portale di Roma, al seguente link:

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jppagecode=serv_risc_rev.wp

- Ricevitoria SISAL e Lottomatica, Sportelli ATM Gruppo Monte Paschi di Siena e UNICREDIT; Servizio Addebito Diretto Sepa S.D.D. (Rid on-line); presso le delegazioni ACI; tramite home banking UNICREDIT (nei casi di utilizzo della piattaforma dei pagamenti PAGO).

 

le modalità di pagamento in contanti presso la Tesoreria/Cassa del Municipio (per gli importi relativi a diritti di istruttoria, controllo, diritto fisso, ecc.), in coerenza con le disposizioni vigenti per le limitazioni all’uso del contante, sono adeguate all’importo di euro tremila

 

Presso la sede di Via Perlasca il pagamento può essere effettuato anche mediante Bancomat soltanto per importi inferiori ad € 1.500.

Acquisto presso le tabaccherie autorizzate di due marche da bollo di € 16,00 (domanda, ritiro aut.ne)

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

 

Data aggiornamento 31/07/2017


Invia questo articolo