Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Elenco Procedimenti dei Municipi
Categoria1__Notizie

Procedimenti

 

Procedimento

Sicurezza Stabili Privati

Procedimento finalizzato alla sicurezza degli stabili privati mediante diffida ad eliminare il pericolo. 

Reg.to Generale Edilizio, delib. N.5261/1934 (artt.56, 77 e 94); Regolamento di P.U., Delib. G.M. p. n.4047/1946 e ss.mm.ii.

Unità Organizzativa responsabile del procedimento 

Municipio Roma V


U.O. RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA: DIREZIONE TECNICA

DIRETTORE: Maria Vincenzina Iannicelli

 

UFFICIO DEL PROCEDIMENTO: AREA EDILIZIA PRIVATA


via Perlasca 39 - Tel. 06.69607810

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

Il procedimento si avvia generalmente su segnalazione delle autorità competenti (ad es., VV.FF., Polizia locale) o dei cittadini, nel caso in cui un edificio o un manufatto presenti carenze di manutenzione tali da destare fondate preoccupazioni nei riguardi della pubblica incolumità.

Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso

DIREZIONE TECNICA 

 

via Giorgio Perlasca, 39 – piano terra - Tel. 06.69607854 – 810


Orari:  

mattina. martedì e giovedì   8.30 – 12.30

pomeriggio: giovedì   14.30 – 16.30
 

Termine

lmmediato (a seguito dell' accertamento degli interventi tecnici necessari)

Provvedimento finale

Provvedimento dirigenziale (intimazione/diffida - a carico di privati - finalizzato alia nomina di un tecnico abilitato che provveda con interventi atti ad eliminare i pericoli per la pubblica incolumità)

 

Nei casi di maggiore gravità, che interessano la struttura portante dell'edificio, il Municipio informa le competenti Strutture Centrali di Roma Capitale che dovranno provvedere ad emettere i necessari successivi provvedimenti per eliminare i pericoli riscontrati e ripristinare le condizioni di sicurezza.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Nel corso del procedimento: 

accesso agli atti e documenti amministrativi da parte dei cittadini

Nei confronti del provvedimento finale:

Ricorso al T.A.R. del Lazio:
- entro 60 gg. dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque dalla sua conoscenza (mediante notificazione all' Amministrazione ed almeno ad un controinteressato);
- avverso il silenzio della pubblica amministrazione, decorsi i termini di conclusione del procedimento, fine al perdurare dell'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza del termine fissato per la conclusione del procedimento).

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, unicamente per le controversie devolute alia giurisdizione amministrativa, entro 120 gg. dalla notificazione, pubblicazione, comunicazione o conoscenza dell'atto (mediante notificazione anche aii'Amm.ne ed almeno ad un controinteressato).

 

Modalità:

I ricorsi possono essere consegnati direttamente presso la sede dell’Ufficio preposto, oppure inviati mediante lettera raccomandata A.R./Posta elettronica certificata . Nei casi relativi ai ricorsi al TAR, al Tribunale di Roma e al Giudice di Pace (ove previsto), il ricorso deve essere presentato in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato (ad eccezione dei casi nei quali le parti possono stare in giudizio personalmente, senza l'assistenza del difensore, ad es., in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri). 

Il Processo amministrativo telematico si applica ai soli giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo o in secondo grado, a far data dal 1° gennaio 2017 (art.13, c.1 ter, all. 2 al c.p.a., introdotto dall'art. 7, d.l. n. 168 del 2016).
Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data, continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa e comunque non oltre il 1° gennaio 2018, le norme previgenti.

 

Processo amministrativo
 

Processo amministrativo telematico - FAQ

Link di accesso al servizio on line

 

Modalità effettuazione dei pagamenti

In caso di transennamento è, comunque, previsto il pagamento del nolo delle transenne e dell'intervento mediante:

- assegno c/c oppure pagamento in contanti presso la Tesoreria/Cassa del Municipio*;

- bonifico bancario intestato a Roma Capitale Municipio V codice IBAN IT69P0200805117000400017084.

 

Le modalità di pagamento in contanti presso la Tesoreria/Cassa del Municipio (per gli importi relativi a diritti di istruttoria, controllo, diritto fisso, ecc.), in coerenza con le disposizioni vigenti per le limitazioni all’uso del contante, sono adeguate all’importo di euro tremila.  

 

Nel caso di procedimenti amministrativi che utilizzano applicativi integrati con la nuova Piattaforma di pagamento PAGO (ad es, Sireweb):

- tramite i servizi di pagamento disponibili nel Portale di Roma - Elenco servizi on line/servizi di pagamento - per utenti identificati e non identificati, con carta di credito e mediante servizio Addebito Diretto SEPA S.D.D. (RID on line), previa registrazione al Portale;

- presso la rete SISAL;

- presso sportelli bancomat ATM del Gruppo Monte dei Paschi di Siena e UNICREDIT;

- tramite Home banking UNICREDIT;

- presso le Delegazioni ACI di Roma;

- mediante bonifico bancario intestato a Roma Capitale Municipio V codice IBAN IT69P0200805117000400017084.

 

Nel caso in cui l'occupazione di suolo pubblico, eventualmente effettuata per eliminare il pericolo, superi i 30 giorni dall'evento che ha reso necessario l'intervento, il proprietario (o chi per esso) è tenuto a versare il relativo canone COSAP (fino alla dichiarazione protocollata di cessato pericolo). lnoltre, I'Ufficio municipale provvede, a seguito di richiesta dell'interessato, a regolarizzare l'occupazione effettuata oppure, in mancanza di suddetta richiesta, determina l'importo dovuto e, ritenendo l'occupazione abusiva, applicherà le sanzioni di Iegge.


Se il proprietario o chi per esso non adempie ad eliminare il pericolo, si provvede d'ufficio a spese dello stesso contravventore, il quale deve pagare le somme per l'intervento della ditta appaltatrice, che ha eseguito i lavori su ordine del Municipio.

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

 

Data aggiornamento  28/07/2017


Invia questo articolo