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Home  /  Elenco Procedimenti dei Municipi
Categoria1__Notizie

Procedimenti

 

Procedimento

Repressione abusivismo edilizio

Provvedimenti di disciplina edilizia (rimozione-demolizione-riduzione in pristino).- Procedimento diretto all'adozione di provvedimenti sanzionatori a seguito di segnalazioni di privati o di Autorità competenti- D.P.R. 380/01; Legge Regionale n° 15/2008; Legge 22 maggio 2010 n° 73; Legge 122/2010; Regolamento Edilizio del Comune di Roma; Regolamento Edilizio Sanitario del Comune di Roma; D.Lgs 42/04 Codice dei beni culturali e del paesaggio; Decreto Ministeriale 37/2008 (Impianti tecnologici); Deliberazione A.C. n° 44/2011; L. 241/90 e ss.mm.ii., artt. 7, 8 e 19; Legge 106/2011. Circolare Segretariato Generale n.11552/2009.

Unità Organizzativa responsabile del procedimento 

Municipio Roma V


RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA: DIREZIONE TECNICA

DIRETTORE: Maria Vincenzina Iannicelli

 

UFFICIO DEL PROCEDIMENTO: 

DISCIPLINA EDILIZIA 

via Giorgio Perlasca, 39 - Tel. 06.69607831

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

Il procedimento può essere avviato a seguito di segnalazioni di privati o di Autorità competente, di constatazione della Polizia Locale di Roma Capitale o degli Uffici Tecnici municipali, nei casi presuntivamente abusivi, di interventi di nuova costruzione, di ristrutturazione edilizia e cambi di destinazione d'uso, anche per lavori edili ancora in corso di esecuzione.

Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso

DIREZIONE TECNICA 

 

Ispettorato Edilizio

 

Via Giorgio Perlasca, 39 – piano terra  - Tel. 06.69607827 – 831

Orari

 martedì    8.30 – 12.30
giovedì     8.30 - 12.30 /14.30 – 16.30
 

 

Termine

- Entro 45 giorni dalla sospensione: provvedimento di ingiunzione, per la rimozione o demolizione di opere di ristrutturazione edilizia eseguite in assenza di titolo abilitativo, in totale difformità o con variazioni essenziali; entro 90 giorni, per opere abusive eseguite su suoli di proprietà dello Stato e di altri enti pubblici;

 

- entro 120 giorni dal provvedimento di ingiunzione non eseguito: rimozione/demolizione dell'opera abusiva e ripristino stato dei luoghi, a carico di Roma Capitale;

 

- entro 10 giorni dalla constatazione dell'abuso (demolizione immediata).

Provvedimento finale

(D.D.) Ingiunzione di provvedere alla rimozione o demolizione dell'opera abusiva e ripristino dello stato dei luoghi;

 

(D.D.) rimozione o demolizione dell'opera abusiva, a carico di Roma Capitale ed a spese del responsabile dell'abuso;

 

(D.D.) demolizione d'ufficio dell'opera abusiva, senza preavviso di termini, da notificare ai trasgressori (nei casi di demolizione "immediata").

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

 

Consultare il procedimento accesso agli atti e documenti amministrativi da parte dei cittadini

 

Ricorso al TAR del Lazio, entro 60 gg dalla notificazione dell’atto, dalla sua comunicazione o comunque dalla sua conoscenza;

Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica, unicamente per le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa (entro 120 gg. dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell’atto mediante notificazione anche all'Amm.ne ed almeno ad un controinteressato);

 

Modalità:

I ricorsi possono essere consegnati direttamente presso la sede dell’Ufficio preposto, oppure inviati mediante lettera raccomandata A.R./ Posta Elettronica Certificata. Nei casi relativi ai ricorsi al TAR, al Tribunale di Roma e al Giudice di Pace, ove previsto, il ricorso deve essere presentato in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato (ad eccezione dei casi nei quali le parti possono stare in giudizio personalmente, senza l’assistenza del difensore, ad es., in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell’Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri).

Il Processo amministrativo telematico si applica ai soli giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo o in secondo grado, a far data dall'1 gennaio 2017 (art.13, c. 1 ter, all. 2 al c.p.a., introdotto dall'art. 7, d.l. n. 168 del 2016).
Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data , continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa e, comunque, non oltre il 1° gennaio 2018, le norme previgenti.
 
 
Processo amministrativo telematico
 
FAQ Processo Amministrativo telematico

Link di accesso al servizio on line

 

Modalità effettuazione dei pagamenti

Pagamento presso la Cassa del Municipio: in contanti* oppure mediante assegno circolare, non trasferibile intestato alla Tesoreria di Roma Capitale;

 

le modalità di pagamento in contanti presso la Tesoreria/Cassa del Municipio (per gli importi relativi a diritti di istruttoria, controllo, diritto fisso, ecc.), in coerenza con le disposizioni vigenti per le limitazioni all’uso del contante, sono adeguate all’importo di euro tremila

 

 

Bonifico bancario: IBAN N.IT69P0200805117000400017084 intestato a "Roma Capitale - Municipio Roma V- Servizio Tesoreria".

 

Presso la sede di Via Perlasca il pagamento può essere effettuato anche mediante Bancomat soltanto per importi inferiori ad € 1.500. 

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

 

Data aggiornamento 09/08/2017


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