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Riserva Naturale dell’Insugherata

Nel quadrante nord-occidentale di Roma Capitale la Riserva Naturale dell’Insugherata (gestita da RomaNatura), ampia 700 ettari, rappresenta un importante elemento ecologico di collegamento tra le aree protette più centrali della città, Pineto e Monte Mario, con il Parco Naturale di Veio, a Nord, e le aree agricole di Casal del Marmo, ad Ovest. Da un punto di vista morfologico ed idrogeologico l’area è caratterizzata da tre valli, con i rispettivi fossi (Monte Arsiccio, Insugherata e Rimessola), che la percorrono trasversalmente in tutta la sua larghezza per confluire nella valle (e rispettivo fosso) dell’Acqua Traversa. Vero scrigno di biodiversità la riserva presenta una particolare ricchezza floristica e faunistica. Nell’area sono state censite più di 630 specie vegetali, di cui 44 esclusive per Roma ed una, di nuova segnalazione, addirittura assente in tutto il territorio regionale. 

Nei versanti più caldi troviamo la Sughera (Quercus suber) insieme alla Roverelle (Quercus pubescens); sugli affioramenti rocciosi il Leccio (Quercus ilex), mentre in quelli più freschi è presente una vegetazione completamente diversa con boschi misti di costituiti da Carpino (Carpinus betulus), Orniello (Fraxinus ornus), Farnia (Quercus robur) e Acero (Acer campestre). Lungo i corsi d'acqua prosperano Salici bianchi (Salix alba) e Pioppi (Populus nigra) e notevole è la presenza di Felci (Pteridium aquilinum). La diversità di ambienti e la varietà vegetazionale favoriscono l’insediamento di una fauna alquanto ricca. Tra i mammiferi ricordiamo il Tasso (Meles meles), il Moscardino (Muscardinus avellanarius) e il Mustiolo (Suncus etruscus); numerosi anche gli uccelli con Gheppi (Falco tinnunculus), Barbagianni (Tyto alba) e, nei mesi estivi, Gruccioni (Merops apiaster) e Assioli (Otus scops). Rinvenibili nei campi e ai bordi dei boschi il Saettone (Elaphe longissima) e la Luscengola (Chalcides chalcides); nelle acque e ai bordi dei fossi, infine, sono presenti, la Rana verde (Rana esculenta complex), la Raganella (Hyla intermedia) e la Salamandrina dagli occhiali (Salamandrina terdigitata), quest’ultima specie esclusiva della penisola italiana, per Roma segnalata solo qui.

 


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