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Home  /  Dipartimento tutela ambientale
Categoria1__Notizie
Data__18/02/2015
Data__2015

Area Marina Protetta Secche di Tor Paterno

L’Area Marina “Secche di Tor Paterno” (affidata in gestione a RomaNatura), si estende per 14 kmq nel settore più meridionale del litorale romano, a largo di Capocotta. Essa è costituita da un complesso roccioso che forma una vera e propria isola sul fondo del mare, in un ampio "deserto" di sabbia e fango. La profondità massima è di circa 60 metri mentre la sommità della "montagna" giunge a 18 metri sotto il livello del mare.

Nulla emerge dall'acqua, né è normalmente visibile dalla superficie, anche per le condizioni di torbidità dell’area, legate agli improvvisi mutamenti del regime delle correnti, causati dalla vicinanza con il delta del Tevere, che sfocia nel mare solo pochi chilometri a nord. E proprio il fiume offre un importante contributo per lo sviluppo della vegetazione marina, ed è responsabile della alta "produttività ecologica" della zona: difatti, sulle Secche si concentra una sorprendente quantità di vita animale e vegetale.

La sommità del banco roccioso è popolata dalla Posidonia oceanica che qui vive fino a circa 25 metri di profondità. Più in profondità si trovano interessanti colonie di celenterati, stretti parenti del corallo, come la bellissima Gorgonia rossa (Paramuricea clavata) e gli Alcionari (coralli molli), rarissimi altrove.

Uno studio di pochi anni fa attesta la presenza di Gerardia savaglia, un raro celenterato noto come "Corallo nero". Sono numerose le specie di pesci, sia di fondale, come la Murena (Muraena helena), il Grongo (Conger conger), le Triglie (Mullus barbatus) e la Rana pescatrice (Lophius piscatorius), che di acque libere, come la Spigola (Dicentrarchus labrax), il Cefalo (Mugil cephalus), l'Occhiata (Oblada melanura), il Sarago (Diplodus vulgaris). In superficie, in alcune stagioni, non è difficile avvistare i Delfini (Delphinus delphis), oltre agli uccelli marini, quali il Gabbiano reale (Larus cachinnans michahellis), la Berta maggiore (Calonectris diomedea) e la Sula (Sula bassana). Questa è l'unica Area Marina Protetta in Italia ad essere completamente sommersa e a non includere alcun tratto di costa.


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