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Riserva Naturale della Valle dei Casali

La Riserva Naturale della Valle dei Casali (gestita da RomaNatura) è situata nel settore occidentale di Roma Capitale. Essa è caratterizzata da un altopiano che raggiunge gli 80 metri e che degrada dolcemente verso il Tevere in una serie di collinette, e si inserisce in un'area fortemente antropizzata, in passato utilizzata prevalentemente per l'agricoltura e il pascolo.

Tuttavia le aree che hanno resistito allo sfruttamento mantengono una condizione seminaturale, e incorniciano l'articolato sistema di ville e casali della zona, sviluppatasi a partire dall’epoca tardo rinascimentale, da cui prende il nome la riserva. La vegetazione presente rispecchia un uso del suolo prevalentemente agricolo e dipende in larga misura dalla presenza di una fitta rete di fossi, del fiume Tevere e dalla vicinanza con le aree urbanizzate della città. La valle si insinua infatti da sud-ovest nel tessuto urbano, rappresentando un cuneo di verde che collega le ampie pianure alluvionali costiere con il centro della città, attraverso un continuum con Villa Pamphili ed il Gianicolo.

Nelle zone sfuggite allo sfruttamento insediativo si è mantenuta una condizione seminaturale caratterizzata dalla presenza, tra le altre specie, di Querce (Quercus suber, Q. pubescens, Q. ilex), Aceri (Acer campestre, A. negundo), Ginestre odorose (Spartium junceum) e Alloro (Laurus nobilis). Tra gli animali più significativi, il Cervone (Elaphe quatuorlineata), il Barbagianni (Tyto alba), il Riccio (Erinaceus europaeus) e la Donnola (Mustela nivalis).

Da un punto di vista storico l'importanza della zona risiede nella conservazione del complesso delle ville e dei casali di cui l’area era ricca nel passato. Nell’area protetta l’interesse maggiore è, infatti, rappresentato dalla settecentesca “Villa York” e da alcune aree rurali caratterizzate dalla presenza di casali e strutture agricole .


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