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Home  /  Gestione dei rifiuti
Categoria1__Notizie
Data__20/11/2015
Data__2015

Recuperi ambientali (R10)

Le attività di recupero ambientale individuate consistono nella restituzione di aree degradate ad
usi produttivi o sociali attraverso rimodellamenti morfologici.


Iter autorizzatorio


Il rilascio delle autorizzazioni per recuperi ambientali in procedura ordinaria, ex art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e ssmmii, nel territorio di Roma è di competenza di Roma Capitale.
 

Tali recuperi possono essere assoggettati al regime semplificato ex artt. 214 e 216 dello stesso Decreto, nel rispetto delle norme tecniche dettate dal DM (Ambiente) 5/2/98, mediante comunicazione a Città Metropolitana di Roma Capitale.


Ai sensi dell’art. 5 del menzionato DM 5/2/98 il recupero ambientale in regime semplificato deve essere preventivamente approvato dall'autorità competente.
La Deliberazione di Giunta Comunale n. 572 del 30/9/2003 attribuisce al Dipartimento Tutela Ambientale di Roma capitale la competenza di approvazione dei progetti di recuperi di ex cave.

Si precisa che tale regime “semplificato” prevede il recupero ambientale attraverso l’utilizzo, ai fini del rimodellamento geomorfologico di aree degradate, di diverse tipologie di rifiuti inerti, secondo le specifiche tecniche riportate in Allegato 1, suballegato 1, del D.M. 5 febbraio 1998.
La DGR Lazio n. 34/2012 prevede, invece, che per i recuperi ambientali, sia in regime ordinario, sia i regime semplificato, siano utilizzati rifiuti rappresentati da terre e rocce di scavo (CER 170504), purché compatibili con il sito da rispristinare, evitando l’utilizzo di altri rifiuti che, pur previsti dal DM 5/2/98 e smi, risulterebbero non idonei al raggiungimento degli obiettivi di risanamento e che, più ragionevolmente, devono essere conferiti in impianti autorizzati di riciclaggio o di smaltimento.
 


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