Sezioni del portale

Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home / Municipi
Categoria1__Municipi
/ Municipio X
Categoria2__Municipio X
/ Il Territorio / Schede sul territorio / Scavi di Ostia Antica

Scavi di Ostia Antica

 
Il complesso archeologico di Ostia Antica, per oltre un terzo ancora da portare alla luce, è stato incluso dall'Unesco tra i 100 siti archeologici più importanti del mondo. La tradizione attribuisce la nascita della città (che prende il nome dal latino "ostium", bocca del fiume) al quarto re di Roma, Anco Marzio (620 a.C.), ma la documentazione archeologica conferma con certezza la sua presenza solo dal IV sec. a.C. La sua struttura urbana, nata con funzione di castrum fortificato per il controllo dei rifornimenti di sale, seguiva un rigido impianto cardo-decumanico. Già in età augustea all'incrocio di questi due assi principali si trovavano i più importanti uffici commerciali, il foro con il tempio di Roma e Augusto ed il teatro (tuttora utilizzato per rappresentazioni classiche) con l'annesso piazzale delle corporazioni. Ma il peculiare aspetto urbanistico fu determinato soprattutto dalla funzione portuale di Ostia, a partire dalla quale le derrate alimentari provenienti dalle Provincie risalivano il fiume giungendo a Roma. Per questo erano presenti numerosi horrea, magazzini per il deposito delle merci. Con la costruzione, in età imperiale, dei due vasti bacini portuali di Claudio e Traiano la città conobbe il massimo splendore. Fu risistemato il foro e costruito il capitolium dedicato a Giove, Giunone e Minerva. Si sviluppò inoltre un nuovo tipo d'abitazione a più piani, l'insula, ospitante più famiglie e al pian terreno le botteghe, con decorazioni pittoriche e mosaici ancora ben conservati. Nell'età degli Antonini vennero edificati magnifici complessi termali, dotati di ampio frigidario e vari ambienti riscaldati affacciati con grandi finestre sulla palestra. Tra il IV ed il V sec. d.C. Ostia conobbe un lento declinio che si concluse con il definitivo abbandono nel IX sec. d.C.

All'interno dell'area archeologica vi è il Museo Archeologico Ostiense, che raccoglie numerosi reperti portati alla luce nel corso degli scavi.