Segnala
Regione Lazio
Translate

Use Google to translate the web site.
We take no responsibility for the accuracy of the translation.

Accesso civico

Riferimenti normativi art.5 comma  1 e 2 del D.lgs. n.33/2013-art.2 comma 9 bis, della Legge n. 241/90-deliberazione ANAC n.1310/2016

Accesso civico semplice

Questa sezione è dedicata alle informazioni relative alla disciplina ed alle modalità di esercizio dell’istituto dell’accesso civico cd. “semplice” di cui all’art. 5, comma 1 del Decreto Trasparenza (D.lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.).

 

L’accesso civico "semplice" può essere esercitato da chiunque e corrisponde al diritto di richiedere la pubblicazione di documenti, informazioni o dati per i quali sussistono specifici obblighi di trasparenza e per i quali sia stata omessa (totalmente o parzialmente) la loro pubblicazione nella specifica sezione di Amministrazione Trasparente.

 

L’esercizio del diritto non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, è gratuita e priva di motivazione ed identifica i dati, le informazioni o i documenti richiesti.

 

L’istanza può essere redatta utilizzando un apposito modulo editabile disponibile nel formato Portable Document Format (.PDF) e deve essere inviata al Responsabile per la Trasparenza tramite una delle seguenti modalità:

all’indirizzo e-mail: accesso.semplice@comune.roma.it ;
all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) protocollo.segretariato@pec.comune.roma.it ;
al numero di fax: 06 67103412;
tramite servizio postale al seguente indirizzo: Via del Campidoglio n.1 - 00186 ROMA;
agli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) di Roma Capitale;

Entro 30 giorni l'Amministrazione verifica la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione e, in caso di esito positivo, pubblica quanto richiesto sul portale istituzionale informandone il richiedente attraverso la comunicazione del relativo collegamento ipertestuale (link).

 

Nei casi di ritardo o mancata risposta del Responsabile della Trasparenza, è possibile rivolgersi al titolare del potere sostitutivo (di cui all'articolo 2, comma 9-bis, della Legge 7 agosto 1990, n.241) il quale, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione dispone affinché il documento, l’informazione o il dato, venga inserito entro 15 giorni nell’apposita sezione del Portale istituzionale e che, dell’adempimento, venga data comunicazione all’interessato con indicazione del relativo collegamento ipertestuale.

La richiesta di attivazione del potere sostitutivo può essere redatta sull’apposito modulo editabile disponibile nel formato Portable Document Format (.PDF) ed inviata al Direttore della Direzione “Supporto Giunta e Assemblea Capitolina e servizi amministrativi ed informatici” del Segretariato Generale tramite una delle seguenti modalità:

all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) protocollo.segretariato@pec.comune.roma.it ;
al numero di fax: 06 67103412;
tramite servizio postale al seguente indirizzo: Via del Campidoglio n.1 - 00186 ROMA;
agli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) di Roma Capitale;


Unica eccezione per l’esercizio del potere sostitutivo è quella relativa alle istanze di accesso civico "semplice" di competenza delle Direzioni del Gabinetto della Sindaca, in relazione alle specificità delle funzioni svolte dalle medesime di diretto supporto al Capo dell’Amministrazione.


Nei casi di ritardo o mancata risposta è possibile rivolgersi al Capo di Gabinetto della Sindaca, titolare del potere sostitutivo (di cui all'articolo 2, comma 9-bis della Legge 7 agosto 1990, n.241) il quale, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, dispone affinché il documento, l’informazione o il dato, venga inserito, entro 15 giorni, nell’apposita sezione del Portale istituzionale e che, dell’adempimento, venga data comunicazione all’interessato con indicazione del relativo collegamento ipertestuale.


La relativa richiesta può essere redatta sull’apposito modulo editabile disponibile nel formato Portable Document Format (.PDF) ed inviata al Capo di Gabinetto della Sindaca tramite una delle seguenti modalità: 

all’indirizzo di posta elettronica: poterisostitutivi.gabsindaco@comune.roma.it
all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): protocollo.gabinettosindaco@pec.comune.roma.it ;
al numero di fax: 06 67103590;
tramite servizio postale all’indirizzo: Via del Campidoglio n.1 - 00186 ROMA; 
agli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) di Roma Capitale.

 

Modulistica:

Istanza per attivazione poteri sostitutivi   indirizzata al Direttore della Direzione “Supporto Giunta e Assemblea Capitolina e servizi amministrativi ed informatici”

Istanza di accesso civico semplice indirizzata al Responsabile per la Trasparenza

Istanza per attivazione poteri sostitutivi  indirizzata al Capo di Gabinetto della Sindaca

 

 

data di pubblicazione: 25/3/2014

data di aggiornamento: 16/9/2019

Accesso civico generalizzato

L'accesso civico generalizzato "è il diritto di chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione .... nel rispetto  dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti....”.

L’accesso civico generalizzato ha lo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche; intende altresì  promuovere la partecipazione dei cittadini al dibattito pubblico.

L’esercizio di tale diritto non richiede la titolarità di situazioni giuridiche soggettive (diritti e/o interessi) né la motivazione.

 

COME FARE

Per presentare una richiesta di accesso civico generalizzato è disponibile un apposito modulo on line, da compilare e firmare. La domanda può essere anche sottoscritta mediante firma digitale o firma elettronica qualificata. 

La richiesta deve contenere l'identificazione dei dati, delle informazioni e dei documenti  di cui si chiede l’accesso e può essere presentata, alternativamente:

•agli Uffici Relazioni con il Pubblico;

•alla Struttura che detiene le informazioni, i dati e i documenti;


La domanda può anche essere inviata per corrispondenza, allegando copia del documento di riconoscimento, ovvero tramite fax, posta elettronica ordinaria e posta elettronica certificata.


COSTO E MODALITA' DI PAGAMENTO

Il rilascio di dati o documenti è gratuito. L'estrazione di copie è soggetta al pagamento del costo di
riproduzione su supporti materiali da effettuare presso la struttura o tramite bonifico bancario
(IBAN IT69P0200805117000400017084- intestato alla Tesoreria di Roma Capitale - indicando nella
causale la denominazione della struttura competente e il numero identificativo della richiesta di
accesso), oppure tramite i Servizi di pagamento on line (Utenti identificati e non) e di riscossione
reversali, rinvenibili nel Portale di Roma Capitale.

 

TERMINI

L'Amministrazione provvede entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.

Se l'Amministrazione individua soggetti controinteressati,  cui possa derivare un pregiudizio concreto dalla diffusione dei dati e dei documenti richiesti,  in ordine alla protezione dei dati personali,  alla libertà e segretezza della corrispondenza e ad interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica,  ne dà comunicazione agli stessi e i termini si sospendono. I controinteressati possono produrre motivata opposizione entro 10 giorni dal ricevimento di detta comunicazione. Trascorso questo termine e accertato l'avvenuto ricevimento della raccomandata A/R o della comunicazione telematica, l’Amministrazione decide sull’istanza, dandone relativo avviso ai soggetti controinteressati. Nel caso in cui sia stata prodotta un’opposizione, il rilascio di quanto richiesto non potrà avvenire prima di 15 giorni dalla ricezione della stessa comunicazione. 

 

ESCLUSIONI E LIMITI

Il diritto di accesso civico generalizzato è escluso nei casi di segreto di Stato e negli altri casi previsti dalla legge, compresi quelli indicati dalla legge n. 241/90 all'art.24 comma 1.

Il diritto di accesso è limitato o differito quando si rende necessario  tutelare gli interessi pubblici e privati dal pregiudizio concreto che la diffusione dei dati, documenti  o informazioni possano arrecare agli stessi (art. 5 bis, commi 1 e 2 del D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i.)

L'Amministrazione adotta,  per ogni singolo caso, un provvedimento espresso e motivato di rifiuto, limitazione o differimento.

 

TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE

Contro i provvedimenti di rifiuto,  limitazione o differimento,  ovvero quando sia inutilmente trascorso il termine di 30 giorni dalla domanda di accesso civico generalizzato, il cittadino può chiederne il riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. La richiesta può essere presentata, alternativamente:

- via PEC: protocollo.segretariato@pec.comune.roma.it ;

- via mail: riesame.rpct@comune.roma.it ;

- a mezzo posta indirizzata a:  Roma Capitale - Responsabile della Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza –Via del Campidoglio n.1 - 00186 ROMA.

Il richiedente può altresì presentare, in alternativa ed entro 30 giorni, ricorso al Difensore civico della Città Metropolitana di Roma Capitale  (Via Quattro Novembre, 119/a, cap. 00187 - fax 06/67667386 -
pec: difensor@pec.cittametropolitanaroma.gov.it)  oppure al TAR del Lazio.
Il ricorso al Difensore civico interrompe i termini per presentare il ricorso al TAR.

L’istanza di riesame è gratuita.

Il controinteressato opponente, avverso il provvedimento di rilascio dei dati e documenti, ha 15 giorni di tempo, dal ricevimento della relativa comunicazione, per chiederne il riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza o ricorrere, in alternativa,  al Difensore civico e al TAR del Lazio.

 

Modulistica:

Modulo Accesso civico generalizzato

 

 

data di pubblicazione: 25/3/2014

data di aggiornamento: 16/9/2019

Registro degli accessi

L’Amministrazione Capitolina, in linea con le raccomandazioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha istituito una raccolta organizzata delle richieste di accesso distinto per tipologia (c.d. Registro degli accessi), contenente i dati definiti dalla Delibera A.N.AC. n. 1309/2016 che riporta, per ogni istanza conclusa nel semestre di riferimento, la data di presentazione, la sintesi dell’oggetto, la presenza di eventuali controinteressati, l’esito della richiesta e la data della decisione”. 

Il set di dati attualmente pubblicati, aggiornati semestralmente, subiranno un progressivo ampliamento sia in funzione del grado di sviluppo dei sistemi informativi, che in rapporto alle procedure di anonimizzazione, necessarie al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

 

Registro degli Accessi (II° semestre 2019)

Registro degli Accessi (I° semestre 2019)

Registro degli Accessi (II° semestre 2018)

Registro degli Accessi (I° semestre 2018)

Registro degli Accessi (II° semestre 2017)

Registro degli Accessi (I° semestre 2017)

 

Delibera ANAC n.1309/2016

 

 

data di pubblicazione: 15/01/2018

data di aggiornamento: 16/03/2020

 

Link esterni
 
Torna all'inizio del cotenuto