Tor De' Conti - Restauro e allestimento dell’edificio
L’intervento ha ad oggetto il recupero strutturale, il restauro, la messa in sicurezza e la salvaguardia della Torre dei Conti e della sua parte ipogea. Tali interventi saranno propedeutici alla valorizzazione del bene e alla sua fruizione da parte del pubblico (cittadini e turisti), in particolare come sede museale dedicata alle fasi più recenti dei Fori Imperiali e Centro Servizi dell’Area Archeologica Centrale.
Dal 2006 (anno dello sgombero degli uffici pubblici) la Torre, infatti, non è stata più utilizzata né manutenuta, motivo per il quale essa versa in uno stato di totale abbandono, causa del suo degrado sia all’esterno che all’interno.
Ambito: Turismo e Cultura
Struttura referente: Sovrintendenza Capitolina
Importo attribuito: 6.900.000,00 euro
Luogo: Largo Corrado Ricci 44, via di Tor de' Conti 38/A - Municipio I
Stato: Aggiudicazione avvenuta in progettazione
Tematica: Turismo Stato: In corso
Durata del progetto: dal 1 giugno 2022 al 30 giugno 2026
Descrizione del progetto
Da indagine visiva diretta si rileva che il paramento murario esterno presenta estesi e diffusi fenomeni di decoesione degli elementi costruttivi, che ha favorito in diversi punti lo sviluppo di vegetazione spontanea; questa, penetrando con le radici nella muratura, ne aggrava la decoesione con distacco di materiali. In alcuni punti la struttura è stata vandalizzata con vernice spray.
All’interno, inoltre, si registra uno stato di generale fatiscenza. In particolare, si segnalano: il crollo di alcuni controsoffitti moderni; l’ammaloramento degli infissi di tutte le finestre e porte; danni alle pitture che decorano la parte inferiore delle rampe delle scale e alcuni ambienti. All’ultimo piano della Torre due ambienti posti in corrispondenza dell’angolo nord-occidentale hanno subito in anni recenti infiltrazioni causate dal continuo ristagno di acqua al livello della sovrastante terrazza, a seguito del distacco della guaina di protezione del pavimento della stessa. La guaina della terrazza è stata rinnovata nel novembre 2019 mentre il solaio e le pareti danneggiate dalle percolazioni non sono stati sanati. L’esedra del Templum Pacis/Cripta dell’Ardito, pur versando in uno stato di abbandono, non presenta danni apparenti.
Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione dei seguenti lavori ed opere:
- opere di consolidamento statico;
- restauro conservativo dell’edificio;
- realizzazione di impianti elettrici e illuminotecnici, impianti di sollevamento e idrici;
- abbattimento delle barriere architettoniche;
- allestimento museale dedicato alle fasi più recenti dei Fori Imperiali;
- realizzazione di un Centro Servizi per l’Area Archeologica Centrale per cittadini e turisti;
- realizzazione di una sala conferenze per iniziative culturali e di spazi espositivi per piccole mostre;
- realizzazione di un percorso di visita alla Torre, da valorizzare nella sua valenza storico-artistica (anche con allestimenti multimediali), e alla parte ipogea, anch’essa da valorizzare nel contesto della sua appartenenza al complesso forense.

| Linea di Finanziamento PNRR | |
|---|---|
| Missione | M1 – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura E Turismo |
| Componente | C3 – Turismo e cultura 4.0 |
| Investimento PNRR |
I4.3 – CAPUT MUNDI. |
| Codice Unico di Progetto (CUP) | J89D22001240006 |
