Ex Mattatoio di Testaccio - Riqualificazione degli spazi pubblici di pertinenza
Il progetto, che si occupa specificatamente degli spazi pubblici, interessa le aree comprese tra il Monte dei Cocci, il Cimitero di guerra, un tratto delle Mura Aureliane e la struttura dell’ex Mattatoio.
Il progetto prevede la sistemazione di tutto l’ambito a livello viabilistico, al fine di realizzare una serie di aree a parcheggio, indispensabili alla fruizione del complesso dell’ex Mattatoio; ciò comporta innanzitutto una vasta operazione di bonifica della zona, mantenendo però tutti gli elementi di pregio storico-architettonico.
Ambito: Turismo e Cultura
Struttura referente: Sovrintendenza Capitolina
Importo attribuito: 4.680.000,00 euro
Luogo: Piazza Orazio Giustiniani, Via Beniamino Franklin, Lungotevere Testaccio, Largo Dino Frisullo - Municipio I
Stato: Avvio Lavori
Tematica: Turismo Stato: In corso
Durata del progetto: dal 1 giugno 2022 al 30 aprile 2026
Descrizione del progetto
Il Mattatoio sorge su un’area di grandissimo interesse archeologico; in effetti tutta l’area di Testaccio, tra la riva sinistra del Tevere, le pendici dell’Aventino e le Mura Aureliane era completamente occupata da strutture, prevalentemente commerciali (horrea) oltre che residenziali. Le strade interne costituiscono la viabilità del complesso prima destinato a Mattatoio e Mercato del Bestiame, progettato dall’architetto Gioacchino Ersoch e costruito dal Comune di Roma negli anni 1888-1891. Il parcheggio interessa l’area esterna al complesso e si estende da Piazza Giustiniani fino alle Mura Aureliane ed alla ferrovia, con aree pedonali e verdi a servizio del Mattatoio.
Attualmente la zona è in forte stato di degrado: la parte lungo Via di Monte Testaccio è destinata temporaneamente a parcheggio su un terreno sterrato (gestito dall’Università Roma Tre) e la parte finale a verde è lasciata incolta; le aree presso le Mura sono per la maggior parte occupate dal cortile di pertinenza dei Padiglioni 32a e 32b, che sono stati recentemente consegnati all’Accademia di Belle Arti per lavori di ristrutturazione, in attuazione del piano di Utilizzazione del Mattatoio. Il tratto compreso tra i già menzionati Padiglioni e l’edificio 26 è invece in una situazione di abbandono, a causa della presenza di ricoveri temporanei occupati da persone senza fissa dimora e dalla crescita di vegetazione selvaggia. L’ampio spazio posto di fronte all’ingresso del Campo Boario conserva alcuni degli elementi già a servizio del Mattatoio: si tratta dei recinti metallici per il bestiame, denominati “rimessini” e di due rampe in muratura utilizzate per far scendere gli animali dagli automezzi. Inoltre, l’ambito tra il cimitero e le mura è delimitato da alberi di alto fusto ben allineati
L’intervento mira a restituire alla cittadinanza aree poco fruibili, oltre a rispondere ad esigenze di dotazione di parcheggi pubblici e pertinenziali e aree a verde.
Per la riqualificazione sono previsti i seguenti lavori e opere:
- realizzazione di un’area attrezzata a parcheggio, esterna all’ex Mattatoio, tra via della Pelanda e via di Monte Testaccio;
- realizzazione di un’area esterna attrezzata a parcheggio, tra le Mura Aureliane e il limite sud del complesso del Mattatoio;
- completamento della riqualificazione di aree pedonali interne - realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica.

| Linea di Finanziamento PNRR | |
|---|---|
| Missione | M1 – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura E Turismo |
| Componente | C3 – Turismo e cultura 4.0 |
| Investimento PNRR |
I4.3 – CAPUT MUNDI. |
| Codice Unico di Progetto (CUP) | J87B22000490006 |
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