RM4.4.11.1.e - Rimuovere gli ostacoli: Inclusione scolastica e nella formazione professionale di alunni e alunne con background migratorio e di alunni/e rom, sinti e camminanti

 

L’obiettivo del progetto è di favorire l’integrazione scolastica e formativa, con azioni diverse secondo le differenti esigenze legate ai territori, alle tipologie di utenza, alla fascia d’età e alle caratteristiche dell’Istituto. Con il progetto si intende valorizzare il ruolo della scuola come punto di riferimento sul territorio, dove la contaminazione tra il dentro e il fuori sia ricchezza condivisa e patrimonio non solo di studentesse e studenti, associazioni, dirigenti, docenti, genitori, ma di tutta la comunità locale.

 

Ambito: Sociale

Struttura referente: Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale

Importo attribuito: 500.000,00 euro

Luogo: --

Stato: In fase di progettazione

 

Tematica: Sociale Stato: In corso

 

 

Durata del progetto: dal 1 marzo 2024 al 31 dicembre 2027

 

Descrizione del progetto

Gli interventi proposti si collocano all’interno di una cornice di azione più generale di Roma Capitale che si basa sulla convinzione che la scuola sia uno dei principali strumenti per combattere le disuguaglianze economiche e sociali, nonché un luogo decisivo per costruire comunità.

Rivolto a bambine/i e ragazze/i in obbligo scolastico e alunne/i dei Centri di Formazione Professionale rom, sinti, camminanti o con background migratorio, insegnanti, educatrici e personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei CFP, genitori e famiglie, nonché alle comunità educanti dei territori in cui le scuole e i CFP insistono, l'intervento si propone di supportare le scuole e i Centri di Formazione Professionale con maggiore presenza di alunni con background migratorio o rom, sinti e camminanti.

Il progetto si propone di:

  • supportare le scuole e i Centri di Formazione Professionale (CFP) con maggiore presenza di alunni/e con retroterra migratorio e di alunni/e rom, sinti e camminanti (RSC), nell’inclusione e nell’accoglienza, secondo le specifiche esigenze e caratteristiche di ogni Istituto e contesto territoriale;
  • migliorare e rendere maggiormente efficace l’inclusione degli alunni/e con svantaggio socioeconomico, culturale e/o linguistico, a partire dall’inclusione linguistica fino a favorire la socializzazione e a supportare le famiglie;
  • sensibilizzare e far conoscere alle famiglie coinvolte l’opportunità della Scuola dell’Infanzia, con l’intento di aumentare le iscrizioni per le fasce deboli della popolazione. La frequenza della Scuola dell’Infanzia è infatti uno dei fattori che condiziona positivamente l’andamento scolastico successivo e facilita l’ingresso alla scuola primaria per i minori di lingue diverse;
  • favorire la frequenza scolastica, il conseguimento di un titolo e il proseguimento degli studi;
  • contrastare la dispersione scolastica dei bambini/e e dei ragazzi/e rom, sinti e camminanti, attraverso azioni di mediazione sociale presso i Campi (nel periodo che precede il loro superamento), azioni di sensibilizzazione delle famiglie, azioni di supporto nell’ambito dei trasporti casa-scuola;
  • monitorare l’andamento scolastico dei bambini e ragazzi rom, sinti e camminanti, al fine di avere dati aggiornati in merito al successo scolastico e alla dispersione e di verificare l’efficacia delle azioni introdotte.

Il progetto, che mira al miglioramento dell'inclusione degli studenti svantaggiati, all'incremento della frequenza scolastica e al contrasto alla dispersione scolastica, prevede due possibili approcci:

  • Ipotesi 1
    Le scuole presenteranno progetti, secondo le linee guida fornite dal Dipartimento, in collaborazione con associazioni esperte dei temi trattati; la realizzazione delle azioni progettuali da parte delle scuole, dei CFP e delle associazioni coinvolte, sarà monitorata e valutata in itinere ed ex-post.
  • Ipotesi 2
    Ad ogni scuola aderente selezionata sarà assegnato un team di tre esperti (composto da un mediatore linguistico-culturale, un insegnante di italiano L2 ed un educatore o psicologo) che svilupperà un progetto in sinergia con il personale scolastico e la comunità educante, secondo le linee guida fornite dal Dipartimento; la realizzazione delle azioni progettuali da parte del team di esperti insieme agli insegnanti e a tutto il personale scolastico, sarà monitorata e valutata in itinere ed ex post.

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Linea di Finanziamento PN METRO PLUS 21-27
Obiettivo di policy 4 – Un’Europa + Sociale
Priorità 4 – Servizi per l'inclusione e l'innovazione sociale
Obiettivo specifico ESO 4.11 Migliorare l'accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono l'accesso agli alloggi e all'assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i sistemi di protezione sociale, anche promuovendone l'accesso e prestando particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati; migliorare l'accessibilità l'efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata, anche per le persone con disabilità
Azione 4.4.11.1 Rafforzamento della rete dei servizi del territorio
Codice Unico di Progetto (CUP) TBD
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