Conoscere la Gestione Commissariale

La Gestione Commissariale per il Piano di Rientro del debito pregresso del Comune di Roma è stata istituita con il Decreto legge del 25 giugno 2008, n.112, convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n.133.

Tra i suoi compiti rientrano la ricognizione della situazione economico-finanziaria del Comune di Roma e delle società da esso partecipate, con l'esclusione di quelle quotate nei mercati regolamentati, e la predisposizione e attuazione del Piano di rientro dall'indebitamento pregresso con i suoi aggiornamenti.

La Gestione Commissariale provvede alla rilevazione di tutte le entrate di competenza e di tutte le obbligazioni assunte dal Comune di Roma fino alla data del 28 aprile 2008 con un bilancio separato rispetto a quello della Gestione Ordinaria.

Il Decreto legge del 25 giugno 2008, n.112 citato ha nominato il Sindaco del Comune di Roma Gianni Alemanno quale Commissario Straordinario del Governo. Successivamente, l’art. 4 del Decreto legge 25 gennaio n.2, convertito con modifiche dalla legge n. 42 del 26 marzo 2010, ha disposto che il Commissario Straordinario del Governo venga nominato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

In forza di quanto stabilito dall’art. 1, comma 751 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il Commissario Straordinario del Governo per la gestione del Piano di rientro, entro il 31 maggio e il 30 novembre di ciascun anno, propone alla Presidenza del Consiglio dei ministri l'aggiornamento del Piano di rientro di cui all'articolo 14, comma 13-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.  

La normativa di riferimento della Gestione Commissariale è stata successivamente novellata dalla legge di bilancio 2019 e dal D. L. n. 34/2019, convertito con legge n. 58 del 28 giugno 2019. In particolare, l’art. 1, commi 927, 928 e 929, ha introdotto un termine di 36 mesi per la presentazione, da parte dei responsabili degli uffici capitolini, delle istanze di liquidazione delle posizioni debitorie di competenza della Gestione Commissariale, disciplinando le relative modalità di presentazione.

L’art. 13 comma 1 del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, ha prorogato di 12 mesi i termini previsti dall'articolo 1, comma 927, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 per la presentazione da parte dei competenti uffici capitolini di specifiche istanze di liquidazione di crediti derivanti da obbligazioni contratte dal Comune di Roma in data anteriore al 28 aprile 2008.

Da ultimo, l’art. 3, comma 10 septies, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni  urgenti  in  materia  di termini legislativi, convertito con  modificazioni dalla Legge 24 febbraio 2023 n. 14, ha prorogato al 31 dicembre 2023 il termine per la presentazione delle istanze di liquidazione da parte dei competenti uffici capitolini, disponendo che “All'articolo  1,  comma  927,  della  legge   30 dicembre 2018, n. 145, relativo al termine per  la  presentazione  di specifiche  istanze  di  liquidazione   di   crediti   derivanti   da obbligazioni contratte dal comune di Roma,  le  parole:  "quarantotto mesi" sono sostituite dalle seguenti: "sessanta mesi”.

La legge 23 febbraio 2024, n. 18, concernente la conversione del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, ha introdotto il termine del 31 ottobre 2024 per la presentazione da parte degli uffici capitolini competenti di specifiche istanze di liquidazione di crediti derivanti da obbligazioni contratte dal comune di Roma in data anteriore al 28 aprile 2008 modificando quanto previsto dall’ 1, comma 927, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.

Ai sensi di quanto previsto dal legislatore, infatti, “All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 927, relativo al termine per la presentazione di specifiche istanze di liquidazione di crediti derivanti da obbligazioni contratte dal comune di Roma, le parole: “sessanta mesi” sono sostituite dalle seguenti: “settanta mesi”

La  legge di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, ha inoltre introdotto all’art.1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il comma 929-bis il quale prevede che “Per le finalità di cui al comma 927 e per portare a conclusione la gestione straordinaria del debito pregresso del comune di Roma, entro il 31 marzo 2024 il Commissario straordinario del Governo per la gestione del piano di rientro del debito pregresso del comune di Roma dà avviso, tramite pubblicazione nell’albo pretorio on line di Roma Capitale e con ogni forma idonea di pubblicità, della rilevazione definitiva della massa passiva del piano di rientro di cui al medesimo comma 927, assegnando un termine perentorio, a pena di decadenza, non inferiore a centottanta giorni per la presentazione delle richieste di ammissione da parte dei titolari di crediti commerciali certi, liquidi ed esigibili ancora in essere al 31 dicembre 2023 anche se non ancora iscritti, afferenti a obbligazioni contrattuali, extracontrattuali e indennitarie assunte dal comune di Roma in data anteriore al 28 aprile 2008. I responsabili dei servizi competenti per materia di Roma Capitale verificano le domande presentate e provvedono a inviare al predetto Commissario straordinario specifiche istanze di liquidazione relativamente alle domande positivamente riscontrate, entro trenta giorni dal ricevimento della domanda e secondo le modalità di cui al comma 928, dandone debita comunicazione alla parte interessata. In caso di esito negativo della verifica comunicano alla parte interessata il mancato accoglimento. La mancata presentazione della domanda da parte dei creditori nel termine di cui al primo periodo del presente comma determina l’automatica cancellazione del credito vantato. La proposta di definitiva rilevazione della massa passiva da parte del Commissario straordinario del Governo di cui al comma 930 è presentata entro i tre mesi successivi alla scadenza del termine di cui al comma 927”

Il Commissario

Dopo il Sindaco Gianni Alemanno, sono stati nominati, in qualità di Commissario, Domenico Oriani, Massimo Varazzani e Silvia Scozzese.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 aprile 2018, il Dott. Alessandro Beltrami è stato nominato Commissario straordinario del Governo per la gestione del piano di rientro di cui all’articolo 78 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni.

Tale incarico è stato successivamente prorogato per un triennio con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 dicembre 2018 a decorrere dal 1 gennaio 2019.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 gennaio 2022, registrato dalla Corte dei conti in data 7 febbraio 2022, l’incarico del Dott. Beltrami è stato prorogato per un anno a decorrere dal 1 gennaio 2022.

Da ultimo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 aprile 2023, registrato dalla Corte dei Conti in data 28 aprile 2023, l’incarico di Commissario straordinario del Governo per la gestione del piano di rientro di cui all’articolo 78 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112  è stato rinnovato fino al 30 settembre 2024.

Infine, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 settembre 2024 ha prorogato l’incarico conferito al Dott. Alessandro Beltrami fino alla data di adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 1, comma 930, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e, comunque, non oltre il 30 settembre 2025.

Sedi e contatti

Gestione Commissariale - Via del Tempio di Giove n 2

06 6710 71040/ 4111/ 3091

segreteria.gestionecommissariale@comune.roma.it

protocollo.gestionecommissariale@pec.comune.roma.it

Gli uffici della Gestione Commissariale ricevono previo appuntamento.

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