Progetti Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive

In questo spazio sono presentati progetti, iniziative, piani e/o programmi di particolare interesse, allo scopo di garantirne visibilità e conoscenza.

Torna alla lista Progetti

Tech Business

 

Il Piano Strategico per il Tech Business intende realizzare il Piano Industriale per la città di Roma al fine di attrarre investimenti per lo sviluppo dell’ecosistema hi-tech in collaborazione con istituzioni (Unione Europea, Governo, Regione, etc.), e con le imprese ad alto tasso innovativo. Il Piano delinea obiettivi e azioni da implementare nel medio e lungo termine, finalizzate a far evolvere la filiera strategica dell’innovazione e dell’hi-tech di Roma a livello internazionale. È un progetto partecipato, alimentato da momenti di confronto e condivisione con gli stakeholder di settore.

 

Tematica: Innovazione e Smart City Stato: In corso

 

 

Durata del progetto: 2020 - 2030

 

Responsabili:

Assessorato Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro

 

Ufficio di Scopo Progettazione e Innovazione Economica Urbana

 

Descrizione del progetto

Il Piano Strategico per il Tech Business, promosso dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro, intende realizzare il Piano Industriale per la città di Roma con l’obiettivo finale di attrarre investimenti per lo sviluppo dell’ecosistema hi-tech in collaborazione con le istituzioni (Unione Europea, Governo, Regione, etc.), e con le imprese ad alto tasso innovativo.

Tra gli obiettivi principali figurano:

  • l’individuazione di strategie urbane finalizzate allo sviluppo di infrastrutture e servizi a supporto delle attività imprenditoriali;
  • il miglioramento della capacità attrattiva del territorio per investimenti imprenditoriali e immobiliari;
  • la nascita di nuove attività imprenditoriali, potenziando la rete di Open Innovation tra imprese, startup, incubatori e acceleratori d’impresa, università, centri di ricerca, istituzioni e altri operatori della filiera dell’economia dell’innovazione.

È un progetto partecipato, costituito da momenti di confronto e condivisione tra stakeholder di settore - atenei, associazioni di categoria, operatori e istituzioni - che delinea azioni da mettere in campo nel medio e lungo termine per dare valore aggiunto alla filiera strategica dell’innovazione e dell’hi-tech di Roma a livello internazionale.

La complessità delle molteplici sfide connesse alla diffusione delle tecnologie emergenti verso imprese e cittadini e allo sviluppo di strategie di attrazione degli investimenti rappresenta un tema fondamentale all’interno dell’agenda di governo della città.

La volontà dell’Amministrazione Capitolina consiste quindi nell’affrontare tali sfide, identificando gli obiettivi fondamentali e definendo una serie di azioni strategiche finalizzate allo sviluppo economico e lavorativo sostenibile. Per la Capitale d’Italia significa operare necessariamente all’interno del contesto regionale, nazionale e internazionale.

Destinatari/Ambito di intervento

Infrastrutture digitali e tecnologie emergenti

Appartengono a questo comparto le piattaforme per lo sviluppo di connettività e servizi digitali avanzati a Roma, quali reti in banda larga e ultralarga, connessioni FWA, infrastrutture 5G, data center e servizi cloud, in grado di abilitare applicazioni in ambito IoT, Intelligenza artificiale e blockchain. Centrale appare l’individuazione di strategie urbane finalizzate allo sviluppo di infrastrutture e servizi a supporto delle attività imprenditoriali, che siano capaci di connettere in banda ultralarga tutta la collettività, creando benèfici effetti di rete e consentendo l’accesso a questi servizi emergenti da parte di aziende, pubbliche amministrazioni e cittadini.

Imprese innovative e startup

Nel contesto della trasformazione digitale il ruolo delle startup e PMI innovative è centrale, in termini di tecnologie e dinamismo, per l’evoluzione futura della Capitale. Questi attori, pur essendo accomunati da qualificazioni dimensionali ed organizzative, sono enti estremamente eterogenei ed operano in tutti gli ambiti economici e produttivi presenti sul territorio. Le elevate potenzialità di sviluppo che le caratterizzano costituiscono un fattore cruciale per la competitività di un sistema economico.

E-Commerce

È noto quanto l’economia italiana si basi sulle esportazioni e quanto ad esse contribuiscano le PMI. In questo ambito va crescendo, seppur rimanendo su quote ancora contenute, il contributo dei canali di vendita digitali. Tra il 2016 e il 2019, il valore dell’export digitale è aumentato del 57%, passando da 7,5 a 11,8 miliardi di euro. Sono in particolare i settori tipici del Made in Italy ad approfittare di più delle possibilità fornite dalle nuove tecnologie digitali: la moda, l’alimentare e l’arredamento.

Sostenibilità e innovazione

Gli investimenti in tecnologie e prodotti sostenibili rappresentano un grande volano di sviluppo per le imprese italiane. In media, risulta anche che le società che promuovono investimenti green ne beneficiano con performance migliori dal punto di visto del fatturato, dell’export e degli occupati. Su 432mila imprese italiane che hanno investito in prodotti o tecnologie green nel periodo 2015-2019, 40mila risiedono nel Lazio, terza regione in Italia, dopo la Lombardia (78mila) e il Veneto (43mila). Se guardiamo alle province, invece, Milano e Roma occupano i primi due posti in classifica, con rispettivamente 31mila e 30mila imprese.

Semplificazione e attrazione investimenti

Le città metropolitane e i sistemi territoriali sono sempre più baricentro globale dell’attrazione di investimenti, dello sviluppo di opportunità di impresa e di approcci innovativi al governo dei processi decisionali. Tra il 2003 e il 2020, si registrano 237 annunci pubblici di investimenti diretti esteri a Roma Capitale, attivati per la maggiore quota da parte di multinazionali statunitensi, britanniche, spagnole, francesi e tedesche, che, in media, hanno annunciato di investire a Roma venti milioni di euro ciascuno. Se guardiamo ai cluster di attività di queste multinazionali, ai primi 6 posti per investimenti attratti, troviamo ICT & elettronica, servizi finanziari, servizi professionali, turismo, industria creativa e trasporti.

Competenze digitali

Argomento dalla dinamica complessa e multidimensionale, può essere declinato secondo le seguenti direttrici: competenze nella PA, competenze nei lavoratori privati, competenze degli utenti-cittadini e relative policy o iniziative di diffusione e accrescimento. A livello nazionale, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha organizzato un’iniziativa di sistema, in corso di svolgimento, volta a mappare le competenze disponibili, accrescere la consapevolezza delle azioni necessarie e a incoraggiare gli investimenti in materia di competenze.

Obiettivi

Infrastrutture digitali e tecnologie emergenti

  • Creare uno sportello unico per velocizzare l’ottenimento dei permessi, che coinvolga più enti e che abbia la possibilità di creare conferenze di servizi ad hoc con i soggetti interessati per la risoluzione dei problemi
  • Attuare la semplificazione amministrativa trovando un equilibrio tra la presenza di vincoli urbanistici nelle aree storiche della città, le lunghe procedure e lo sviluppo tecnologico della città
  • Promuovere i meccanismi di collaborazione pubblico-privato così come i tavoli di ascolto periodici con gli operatori, che potrebbero aiutare anche a rendere più omogenee pratiche amministrative differenti
  • Coprire tutto il territorio dotandolo di una buona infrastruttura telecomunicativa e successivamente compiere una trasformazione culturale attraverso la formazione

Imprese innovative e startup

  • Prevedere un processo di procurement riservato alle startup e Piccole Medie Imprese (PMI) innovative e il supporto a sperimentazioni di servizi tecnologici che possano portare benefici ai cittadini e più in generale alla città, facilitando i progetti innovativi, in grado di riunire i diversi stakeholder presenti, fare scouting e di intercettare nell’ecosistema privato risposte alle necessità ed esigenze del settore pubblico
  • Concedere spazi pubblici per la creazione di un Distretto dedicato all’innovazione dove concentrare l’ecosistema e attrarre investimenti
  • Promuovere il trasferimento tecnologico dall’università all’industria e dell’open innovation
  • Offrire training specializzato e fondi dedicati a startup che si occupano di soluzioni innovative per la città
  • Mettere a disposizione dell’ecosistema startup degli strumenti di finanza innovativa

E-Commerce

  • Sostenere la digitalizzazione e la connettività delle imprese, in particolare delle PMI, favorendo in generale la diffusione delle competenze digitali
  • Formare figure professionali ad hoc, in grado di gestire i processi di innovazione tecnologica finalizzati al canale online
  • Siglare accordi con i marketplace per contribuire a un ampliamento dei canali di vendita per il tessuto produttivo romano

Sostenibilità e innovazione

  • Sostenere progetti di recupero e riqualificazione urbana, puntando nel campo dell’edilizia pubblica su progetti che includano produzione di energia da fonti rinnovabili e di efficientamento energetico degli edifici, a partire dal patrimonio esistente
  • Favorire la costituzione di un green innovation hub nel territorio comunale, aperto alle principali università ed enti di ricerca, alle maggiori aziende del settore energetico e ambientale, alle startup e PMI innovative
  • Supportare la mobilità alternativa e in particolare l’elettrificazione dei veicoli pubblici e privati e rinnovare il parco autobus circolante, costituendo un tavolo con gli operatori interessati per promuovere, nel rispetto della libertà d’impresa, una migliore pianificazione delle infrastrutture al servizio della mobilità sostenibile

Semplificazione e attrazione investimenti

  • Snellire il portato di obblighi e procedure burocratiche per le imprese
  • Ridurre il carico normativo e i tempi di conclusione dei procedimenti amministrativi
  • Potenziare gli strumenti di e-government nelle relazioni con la Pubblica Amministrazione
  • Potenziare i sistemi pubblici di contatto e accompagnamento degli operatori esteri nella conoscenza delle opportunità del territorio capitolino e nelle varie fasi di lancio della propria attività produttiva a Roma
  • Attivare corsie preferenziali per gli investimenti esteri e innovativi
  • Individuare strumenti per attirare talenti e dunque capitale umano oltre che capitale fisico

Competenze digitali

  • Investire sulla cultura digitale di coloro che erogano servizi nelle Pubbliche Amministrazioni e preparare sia dirigenti che funzionari
  • Rispetto ai cittadini, rafforzare i servizi digitali e le iniziative di sostegno e formazione dei cittadini meno tecnologicamente alfabetizzati (es. PRoF)
  • Intensificare le iniziative di alternanza scuola-lavoro sul territorio
  • Rispetto alle imprese, creare nuove strutture quali uno o più Digital Innovation Hub e un Politecnico di Roma, e rafforzare la rete dei Tecnopoli esistenti
Torna all'inizio del cotenuto Gestione Preferenze Cookie