Coppélia, le avventure di una bambola meccanica


Tematica: Danza

3 - 7 dicembre

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Daniela Creciun, Coppèlia ph Fabrizio Sansoni

 

Dal 3 al 7 dicembre, al Teatro Nazionale, torna in scena Coppélia in un nuovo allestimento del Teatro dell’Opera di Roma, con scene di Michele Della Cioppa, costumi di Anna Biagiotti e luci di Stefano La Selva.

 

Sul palco, nel ruolo della protagonista, Daniela Creciun - giovane talento sostenuto dalla borsa di studio dell’Andrea Bocelli Foundation Ente Filantropico.

 

Creata da Giorgio Mancini per il Teatro di San Carlo di Napoli nel 2009, la coreografia era già stata interpretata con successo nel 2017 dal Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

 

Ora viene riproposta dagli allievi della Scuola di Danza, in una produzione che unisce tradizione e sguardo contemporaneo.

 

Ispirato a un racconto di E.T.A. Hoffmann, Coppélia debuttò nel 1870 all’Opéra di Parigi con la coreografia di Arthur Saint-Léon e la musica di Léo Delibes.

 

Considerato un punto di svolta rispetto al balletto romantico, il titolo abbandona gli spiriti eterei – silfidi e villi – per raccontare con ironia le avventure di una bambola meccanica.

 

Il coreografo Giorgio Mancini rivisita la drammaturgia originale offrendo una lettura più psicologica dei personaggi e più fedele allo spirito del racconto di Hoffmann.

 

L’ambientazione, reinterpretata in chiave moderna, si ispira alla società dell’effimero e al culto dell’immagine tipico della contemporaneità.

 

Mancini, infine, inserisce un vero e proprio omaggio alla danza: nel laboratorio di Coppélius infatti prendono vita, come figure di un sogno, i grandi ruoli del repertorio ballettistico – Odette, Giselle, Kitri, il Fauno, Petruska e lo Spettro della Rosa.

 

Per ulteriori INFO e PRENOTAZIONI.

 

RED

 


 

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