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Whistleblowing della Gestione Commissariale

La L. n. 190/2012 (cosiddetta "Legge Anticorruzione") ha introdotto nell'ordinamento italiano una norma specifica (art. 54-bis del D.Lgs. n. 165/2001, così come modificato dalla L. n. 179/2017) finalizzata a tutelare il dipendente pubblico che segnala condotte illecite all'interno dell'ambiente di lavoro e a favorire così l'emersione di fattispecie di illecito.

Tale strumento è noto nei paesi anglosassoni come whistleblowing.

La Gestione Commissariale, come disposto nel Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (PTPC) 2018-2020 (atto commissariale n.30 del 31.01.2019) ha dato concreta attuazione all'istituto in questione estendendolo al proprio personale che intenda segnalare fatti o comportamenti illeciti.

Come inoltrare una segnalazione

La Gestione Commissariale ha attivato la casella di posta dedicata alla raccolta delle segnalazioni a anticorruzione.gestionecommissariale@comune.roma.it

Per garantire la massima riservatezza, la casella è monitorata esclusivamente dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT).

Il personale della Gestione Commissariale che intende segnalare situazioni di illecito o di irregolarità di cui sia venuto a conoscenza, fornendo al RPCT le indicazioni necessarie per effettuare le opportune verifiche, può:

a - utilizzare il modulo scaricabile da questa pagina e inoltrarlo attraverso:

in questo caso, per garantire la riservatezza, è necessario che la segnalazione venga inserita in una busta chiusa recante all'esterno la dicitura "All'attenzione del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Commissario Straordinario del Governo per il Piano di Rientro del debito del Comune di Roma- riservata/personale, non aprire";

b - rilasciare dichiarazione a voce al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Gestione.

 

Fuori dai casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione, ovvero per lo stesso titolo ai sensi dell’art. 2043 del codice civile, il dipendente che denuncia all’autorità giudiziaria o alla Corte dei Conti, ovvero riferisce al proprio superiore gerarchico condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. Tutto ciò al fine di evitare che il dipendente ometta di effettuare segnalazioni di illecito per timore di subire conseguenze pregiudizievoli.

 

Sedi e contatti

Segreteria Gestione Commissariale - via Tempio di Giove, n°2 00186

+39 06 6710 71040 /+39 06 6710 4111 /+39 06 67103091

segreteria.gestionecommissariale@comune.roma.it

protocollo.gestionecommissariale@pec.comune.roma.it

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