Cosa sapere e cosa fare in caso di forte vento
A seguito dell'Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale, si comunica che dal pomeriggio-sera di oggi, mercoledì 25.03.2026, e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio: Venti di burrasca a prevalente componente nord-occidentale con raffiche fino a burrasca forte. Mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre, dalle prime ore di domani, giovedì 26.03.2026 e per le successive 18-24 ore, si prevedono precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi da generalmente deboli fino a puntualmente moderati specie sui settori orientali e appenninici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Il Centro Funzionale Regionale ha valutato sulle Zone di Allerta della Regione:
ALLERTA GIALLA PER VENTO su tutte le Zone di Allerta
Per prevenire i rischi associati al forte vento sono fondamentali i corretti comportamenti di autoprotezione da adottare:
- evitare, se possibile, di sostare all’aperto, specie nelle zone maggiormente esposte al vento;
- cercare di rimanere in una posizione riparata, evitando così l’eventuale caduta di oggetti quali pali e cartelloni stradali, ma anche tendaggi, persiane, tegole, vasi, antenne, ecc.;
- fare attenzione alle strutture mobili, come tendoni, gazebo, impalcature, strutture espositive o commerciali temporanee che potrebbero non tenere in caso di forti raffiche di vento;
- fissare su davanzali e balconi gli oggetti esposti agli effetti del vento per evitarne la possibile caduta;
- evitare l'attraversamento e la sosta nelle aree verdi e nei parchi per il possibile verificarsi di rotture di rami, anche di grandi dimensioni, o cadute di alberi che potrebbero colpire le persone o intralciare le strade, creando un serio pericolo anche per i motociclisti e gli automobilisti;
- prestare cautela alla guida di automobili e motoveicoli, al fine di evitare possibili sbandamenti a causa delle raffiche di vento. All’occorrenza fermarsi;
- prestare particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche di vento una grande superficie e possono essere letteralmente spostati, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate;
- prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali, evitando di sostare su pontili e moli.
Si ricorda che per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni e/o interventi è possibile contattare la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale, attiva H24, al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200
