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Apertura straordinaria della Villa Romana di Tor de’ Cenci

3-ott-2018

 

Sabato 6 ottobre la Villa Romana di Tor de’ Cenci sarà aperta al pubblico con ingresso libero da Via Alberto Cozzi, dalle ore 10,00 alle ore 13,00. L’evento culturale, organizzato congiuntamente dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dall’Amministrazione del IX Municipio, reso possibile grazie alla collaborazione con il Ministero della Giustizia, è finalizzato a rendere nuovamente fruibile l’area archeologica. 

 

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Un'area che è stata oggetto di un recente intervento di manutenzione straordinaria del verde, che ha nuovamente reso visibili i resti di  uno dei complessi archeologici di maggior interesse presenti nel territorio del IX Municipio.

La villa, sorta presso il IX miglio dell’antica Via Laurentina, presenta fasi edilizie che vanno daI I secolo a.C. al IV secolo d.C., ovvero dalla fine dell’età repubblicana all’avvento del cristianesimo. Estesa per circa 2400 metri quadri, sorgeva originariamente al centro di un vasto latifondo quasi certamente di proprietà senatoria.

Le prime scoperte risalgono al 1933; le indagini proseguirono in occasione dell’edificazione del quartiere di Spinaceto nei primi anni Ottanta del Novecento. Le indagini più recenti si sono svolte fra il 2009 e il 2010. La villa, dotata di un impianto termale privato che doveva articolarsi secondo il ben noto percorso canonico (calidarium, tepidariume frigidarium), era arricchita da pavimenti in mosaico geometrico a tessere bianche e nere. Uno dei padiglioni della villa fu trasformato in piccola basilica cristiana e adibito a sepoltura: sotto il suo pavimento furono rinvenuti tre sarcofagi marmorei, oggi nel Museo Nazionale Romano.

La continuità di vita nell’area è rappresentata dal grande abbeveratoio per il bestiame, già parte della Vaccheria Brunori: un sistema di vasche risalenti alla fine dell’Ottocento, ancor oggi visibili accanto ai resti della villa. L’area è stata poi oggetto di un complessivo recupero reso possibile grazie alle risorse per la riqualificazione del quartiere.

Dopo alcuni anni, in cui la vegetazione infestante aveva preso il sopravvento, la villa è stata nuovamente sottratta al degrado e l'obittivo futuro è quello di assicurarne una periodica apertura che consenta ai cittadini di accedere ad un bene culturale per troppo tempo sottratto alla pubblica fruizione.

L’evento del 6 ottobre rappresenta un’occasione straordinaria per riscoprire una delle maggiori emergenze monumentali del IX Municipio. L’organizzazione dell’evento sarà sostenuta dalle associazioni culturali Prom. Soc. "Ars in Urbe", che con l’ausilio di guide turistiche abilitate accompagnerà il pubblico alla scoperta della Villa; dalle Associazioni Culturali "Epica", "Cvltvs Deorvm" e "Gruppo Storico Roma Aeterna" che con i Rievocatori, vestiti in abiti storici, faranno rivivere gli spazi grazie all'esposizione di oggetti perfettamente ricostruiti nel mondo antico grazie anche all'eccezionale partecipazione di Exempla Romanorum e un artigiano di opere dedicate al'antica Roma.

 

Locandina

 

 

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