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Progetti

In questo spazio sono presentati progetti, iniziative, piani e/o programmi  di particolare interesse, allo scopo di garantirne visibilità e conoscenza

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CENTRO DIURNO SPAZIO INSIEME

 

Gli spazi che una comunità sociale predispone per l’educazione dei bambini dicono molto circa le aspettative sulla loro crescita e inevitabilmente li indirizzano verso un modello di uomo e donna da realizzare. Le caratteristiche del nostro approccio a questo servizio sono riassumibili in tre parole chiave:

Comunità: la ludoteca  è uno spazio comune, in cui si apprende a fare le cose insieme e in cui viene valorizzato l’apporto singolare e differente di ciascuno al gruppo: interculturalità, responsabilità sociale, ecologia, sostenibilità, condivisione delle regole… sono tutti concetti che i bambini e i ragazzi sperimentano con modalità differenti, attraverso la cura che l’equipe dedica all’allestimento e il mantenimento degli spazi, attraverso la pratica quotidiana del Cerchio di condivisione all’entrata, attraverso le letture,  i giochi e le attività strutturate.

Gioco: la ludoteca è spazio altro dalla scuola, gli apprendimenti avvengono in maniera informale e giocosa: i bambini e i ragazzi mettono molto impegno nel gioco, che non è quindi un diversivo ma una vera e propria sperimentazione “scientifica” delle proprie competenze, una palestra di lettura del mondo, di sé e degli altri. Sta a noi adulti offrire gli stimoli giusti e canalizzare le energie affinchè questo apprendimento informale divenga anche moneta “spendibile” per una crescita di successo sia in termini relazionali (inserimento nel gruppo dei pari, competenza nella gestione dei rapporti sociali …) che in termini formali (successo scolastico, competenza nella autoregolazione e nel seguire le regole sociali di comportamento…)

Relazione con le famiglie: le famiglie sono partner educativi con cui condividere il percorso e le attività del progetto, i genitori vengono incoraggiati alla partecipazione, alla progettazione insieme agli operatori delle attività e allo svolgimento di alcune attività assieme ai figli. Verranno invitati a partecipare a Gruppi di incontro per genitori con l’obiettivo del confronto sulle proprie modalità educative allo scopo di aumentarne l’efficacia, la gestione delle crisi e delle difficoltà fisiologiche del processo di crescita del bambino. Inoltre è prevista l’attivazione di uno Sportello di ascolto psicologico per il sostegno di famiglie che vivono momenti di fragilità, che prevede un accompagnamento e un empowerment delle risorse genitoriali e familiari. 


 

 

Tematica: Sociale Stato: Concluso

 

 

Durata del progetto: Fino al 31 dicembre 2022 - esclusi i mesi di luglio e agosto

 

Responsabili:

Roberto Diana - Maria Emerenziana D'Ulisse
spazioinsieme.municipio2@coopoltre.org

 

Anna Maria D'Amicis
annamaria.damicis@comune.roma.it

 

Luoghi ed eventi



Data evento: Palestre scolastiche delle scuole che aderiscono

Descrizione del progetto

Il progetto intende affrontare le problematiche evolutive dai 3 anni fino all’età adolescenziale, stimolando la partecipazione attiva al gioco e alla socialità, scoprendo nelle differenze fisiche, linguistiche, culturali…uno stimolo all’apprendimento. Si intende sostenere la genitorialità attraverso occasioni di gioco insieme con i propri figli, attraverso l’offerta di spazi gioco in sicurezza per permettere tempo libero ai genitori. Le problematiche evolutive e come affrontare i momenti di crisi saranno tema di incontri formativi di confronto e si darà la possibilità di un ascolto  e sostegno psicologico per genitori che ne fanno richiesta. Anche per adolescenti è previsto uno spazio di ascolto e sostegno compiti. Si affronteranno le tematiche del bullismo, delle differenze di genere, delle dipendenze, orientando i pre-adolescenti ed adolescenti ad un approccio attivo, partecipativo e di condivisione. All’interno della ludoteca lo spazio ed il tempo vengono differenziati per dare la possibilità a tutte le fasce di età di svolgere attività a loro più idonee.Lo spazio sarà adeguatamente attrezzato per consentire lo svolgimento di :

-Attività libere da svolgersi da soli o in gruppo ( giochi da tavolo, giochi di ruolo e drammmatizzazione, visione film audiovisivi, lettura),

-Attività semi – strutturate ( guiochi guidati dagli operatori, giochi di gruppo e a squadre, anche all’aperto, progetti individuali seguiti dagli operatori,

Attività strutturate ( laboratori espressivo-manuali che potranno avere la durata di un incontro o essere organizzati in veri e propri corsi di approfondimento.

Per consentire lo svolgimento e la strutturazione di queste attività, all’interno saranno riconoscibili diversi spazi caratterizzati per attività:

Lo Spazio Gioco

Offre la possibilità di  giocare con giochi di società e giochi da tavolo collocati per fascia d’età

Laboratorio di costruzione del gioco , giochi in legno e giochi tradizionali

L’angolo del travestimento per il trucco, per i giochi di ruolo e di drammatizzazione.

Il progetto intende affrontare le problematiche evolutive dai 3 anni fino all’età adolescenziale, stimolando la partecipazione attiva al gioco e alla socialità, scoprendo nelle differenze fisiche, linguistiche, culturali…uno stimolo all’apprendimento. Si intende sostenere la genitorialità attraverso occasioni di gioco insieme con i propri figli, attraverso l’offerta di spazi gioco in sicurezza per permettere tempo libero ai genitori. Le problematiche evolutive e come affrontare i momenti di crisi saranno tema di incontri formativi di confronto e si darà la possibilità di un ascolto  e sostegno psicologico per genitori che ne fanno richiesta. Anche per adolescenti è previsto uno spazio di ascolto e sostegno compiti. Si affronteranno le tematiche del bullismo, delle differenze di genere, delle dipendenze, orientando i pre-adolescenti ed adolescenti ad un approccio attivo, partecipativo e di condivisione. All’interno della ludoteca lo spazio ed il tempo vengono differenziati per dare la possibilità a tutte le fasce di età di svolgere attività a loro più idonee.Lo spazio sarà adeguatamente attrezzato per consentire lo svolgimento di :

-Attività libere da svolgersi da soli o in gruppo ( giochi da tavolo, giochi di ruolo e drammmatizzazione, visione film audiovisivi, lettura),

-Attività semi – strutturate ( guiochi guidati dagli operatori, giochi di gruppo e a squadre, anche all’aperto, progetti individuali seguiti dagli operatori,

Attività strutturate ( laboratori espressivo-manuali che potranno avere la durata di un incontro o essere organizzati in veri e propri corsi di approfondimento.

Per consentire lo svolgimento e la strutturazione di queste attività, all’interno saranno riconoscibili diversi spazi caratterizzati per attività:

Lo Spazio Gioco

Offre la possibilità di  giocare con giochi di società e giochi da tavolo collocati per fascia d’età

Laboratorio di costruzione del gioco , giochi in legno e giochi tradizionali

L’angolo del travestimento per il trucco, per i giochi di ruolo e di drammatizzazione.

L’angolo morbido Per leggere e raccontare, per scambiarsi confidenze e condividere progetti con gli altri bambini e con gli educatori

Lo Spazio Laboratorio

I laboratori che proponiamo nascono dalle esigenze e interessi che abbiamo potuto riscontrare in bambini e ragazzi in anni di esperienza nei servizi dedicati all’infanzia e all’adolescenza.

Oltre a quelli programmati dall’equipe educativa altri saranno costruiti in itinere, su proposta diretta dei bambini e dei ragazzi.

Saranno proposti laboratori manuali come laboratori di pittura e o di orticoltura in vaso, di drammatizzazione e di educazione all’immagine all’interno dei quali i bambini ed i ragazzi potranno soddisfare i propri bisogni e desideri di espressione e creatività.

Saranno proposti inoltre laboratori di approfondimento tematico con cadenza periodica. Tra i temi possibili :

-il racconto e la rappresentazione fantastica attraverso l’uso di vari linguaggi (pittorico, audiovisivo,  letterario, gestuale, musicale);

•         L’educazione alla pace e alla convivenza attraverso la narrazione;

•         La conoscenza e recupero della tradizione popolare attraverso il gioco di tradizione, la danza e i giochi cantati;

•         I diritti delle bambine e dei bambini

INIZIATIVE SOCIALIZZANTI

Obiettivo: Creare occasioni d’incontro tra i genitori al fine di favorire la socializzazione e le occasioni di confronto, con particolare attenzione all’integrazione ed allo scambio interculturale;

Pomeriggi in Piazza

Questi incontri saranno organizzati una volta al mese nei pomeriggi del Venerdì o nei prefestivi, per favorire la partecipazione dei genitori che lavorano. I temi dell’incontro verranno stabiliti anche in base alle preferenze dei genitori, all’interno di ogni giornata si prevede uno spazio-informazione, con l’invito di uno specialista in un campo, e lo spazio per le domande/dibattito dei genitori.   Uno spazio particolare verrà dato ai temi dell’interculturalità, lasciando spazio anche per la conoscenza di tradizioni, usi e costumi differenti. Questo spazio sarà gestito in concomitanza con il corso di formazione “Apprendere dall’esperienza”.(si veda paragrafo “Dalla parte dei genitori”. I temi potranno essere legati all’utilizzo della rete internet da parte dei minori, all’alimentazione… In accordo con il tema scelto vi sarà un momento di festa e condivisione insieme ai bambini: Festa per la Giornata dei Diritti del bambino, Mercatino di Natale, Festa di Carnevale,Caccia al tesoro per l’uovo di Pasqua, Aquiloniadi, Aggiungi un posto a tavola… assaggi dalle cucine del mondo, Fiera dei giochi tradizionali… sono alcuni dei temi che animeranno i ritrovi mensili pensati per i frequentatori del Centro e i loro genitori Gli  incontri saranno occasione di mostrare il lavoro fatto nelle passate settimane (costruzione di giocattoli tradizionali con materiale riciclato, vendita di piccoli manufatti al mercatino di Natale, coinvolgere i genitori in un percorso di Caccia al tesoro…) e prevedono in genere, tempo permettendo, di utilizzare spazi esterni. Gli incontri divengono dunque occasioni di festa e di incontro anche per le famiglie del territorio che possono avvicinarsi al Centro proprio in queste occasioni

Attenzione verso le famiglie.

La partecipazione dei genitori alla vita di questo spazio è di vitale importanza: nonostante la vita frenetica della nostra città, che porta spesso madri e padri ad avere poco tempo a  disposizione da passare con i propri figli, dovrà essere anche un gradevole e attivo luogo di incontro per le famiglie, con l’organizzazione di attività specifiche in cui, nel corso dell'anno, genitori e figli possano partecipare insieme vivendo un momento diverso ma costruttivo nello stesso tempo. Attività ed esperienze, modalità di rapporto, abitudini di vita che restano, e che ogni famiglia può continuare a portare con sé nell’ambito della propria casa. All’interno degli spazi in gestione del Centro verrà allestito un “Angolo genitori”, con un divanetto e un paravento, in modo da creare uno spazio di condivisione quotidiana per i genitori che attendono l’uscita dei figli, e al fianco verrà allestita una Bacheca con gli avvisi per permettere a quei genitori meno informatizzati di avere una informazione puntuale degli appuntamenti e le iniziative.

SOSTEGNO SCOLASTICO

Obiettivo: offrire alle famiglie con figli in età di obbligo scolastico, dai 6 ai 16 anni, un supporto ed un affiancamento, da parte di personale qualificato, nello svolgimento dei compiti scolasticiLo spazio dedicato al supporto scolastico è uno spazio di studio in cui i giovani possono svolgere i compiti accompagnati e seguiti dall’educatore, utilizzando metodi diversi a seconda della composizione del gruppo e della necessità.  I percorsi saranno improntati sulla base di un’analisi del bisogno formativo dei ragazzi, e di eventuali  ostacoli all’apprendimento tenendo conto del concetto di Autoefficacia.Molto spesso le difficoltà scolastiche non sono in relazione a difficoltà reali di apprendimento, ma piuttosto con il senso di autoefficacia che l’alunno ha di sé, ovvero con la propria convinzione di avere le capacità adatte per  poter affrontare determinate prove che la scuola pone. L’ autoefficacia è correlata con l’autostima ma è specifica rispetto all’area di applicazione. Il tutoraggio scolastico dunque non mira soltanto a riempire lacune e a far svolgere compiti, ma ad aiutare i ragazzi a cambiare le proprie convinzioni sulle proprie capacità di svolgere e portare a termine i compiti, rendendoli gradualmente autonomi.Per fare questo si utilizzerà sia il tutoraggio adulto-studente, che il lavoro di gruppo, tipico del Cooperative Learning. Il cooperative learning è un metodo fondato sull’apprendimento cooperativo: l’attività di studio sarà promossa in piccoli gruppi al fine di agevolare e facilitare una maggiore autonomia nell’apprendimento e nell’acquisizione di metodologie, incentivando la cooperazione tra i ragazzi stessi, mettendo in evidenza e a disposizione del gruppo le singole competenze e favorendo in tal modo la cooperazione e la comunicazione, con l’obiettivo di  individualizzare la metodologia di svolgimento dei compiti rispettando i tempi di apprendimento di ogni studente. Inoltre si sperimenteranno all’interno dei gruppi dei moduli di peer tutoring, tutoraggio tra pari, poiché è dimostrato che la capacità di spostarsi dal ruolo di chi impara a quello di chi insegna favorisce la crescita di competenze interattive molto importanti nell’affrontare un’età complessa come quella adolescenziale e pre adolescenziale. Nel nostro progetto intervenire su una comunità determina l’esistenza di un processo continuo di costanti feedback tra i vari protagonisti del contesto comunitario, il cui effetto è l’assunzione progressiva del senso di appartenenza, della partecipazione e dei cambiamenti all’interno dell’intera comunità. Si prevede un lavoro di collegamento dell’educatrice con gli insegnanti di riferimento dei ragazzi partecipanti, i genitori dei ragazzi partecipanti effettueranno un colloquio iniziale, di metà percorso e finale con la psicologa referente del servizio e l’educatrice, per identificare insieme i problemi e stabilire una linea comune di lavoro.

ATTIVITÀ DI COUNSELING:

Obiettivo: Offrire supporto ai genitori, attraverso interventi di sostegno alle competenze educative, di relazione e di gioco; Offrire un sostegno per la risoluzione di difficoltà relative alla gestione della genitorialitàL’intenzione del progetto è valorizzare  l’esperienza di ogni genitore, da cui si può partire per elaborare modelli di  sostegno reciproco: informarsi, chiedere,confrontarsi, mettere a frutto le conoscenze di ciascuno, coadiuvati e facilitati da esperti nel campo dell’educazione e della psicologia e della mediazione familiareLo Sportello di consulenza è un momento individualizzato per focalizzare momenti critici e risorse personali, Per consulenze individuali o di coppia, con disponibilità tre volte a settimana in orari differenziati. Gli orari proposti nella  tabella verranno verificati e modificati in base alle esigenze dell’utenzaAll’interno dello sportello particolare cura verrà dedicata alla consulenza dei nuclei familiari di recente immigrazione: spesso la difficoltà di integrazione di un minore straniero consiste nella difficile sintesi tra la cultura di appartenenza e quella ospitante, alimentata dalla parziale o inesistente integrazione dei genitori. Il counsellor  in sinergia con gli operatori del Centro, le insegnanti e i servizi sociali, si occuperà dunque di fornire ai genitori le informazioni di base perché essi possano essere di supporto al figlio (funzionamento della scuola, dei servizi, modalità di ottenere ausili e le regole di comportamento che ci si aspetta che il figlio segua…) in un’ottica di prevenzione di eventuali problemi comportamentali e/o di inserimento, e di valutazione precoce di eventuali problematiche su cui intervenire.

SOSTEGNO ADOLESCENTI E PRE ADOLESCENTI : SPAZIO ASCOLTO

Obiettivo: garantire uno spazio di ascolto, sostegno e confronto sulle problematiche pre – adolescenziali e adolescenziali. Lo spazio è volto al sostegno dei pre-adolescenti e adolescenti per raggiungere la consapevolezza di sé, l’autostima e l’orientamento funzionale dei percorsi di crescita ed esperienziali, il supporto nella risoluzione delle problematiche quotidiane anche connesse alle crisi che la persona può incontrare nella specifica fase evolutiva.Le funzioni dello sportello di ascolto sono:

-Ascolto attivo

-Valutazione del bisogno

-Avvio di un percorso che può essere:

1.Informazione ed orientamento sui servizi presenti sul territorio (in caso anche accompagnamento e mediazione tra l’adolescente e il servizio)

2.Consulenza psicologica: aiuto nella definizione del problema, lavoro sull’autoefficacia personale (max 8 incontri consecutivi a persona, in individuale o in piccoli gruppi)

3.Presa in carico: nei casi più complessi dopo i primi 5 incontri si invia il caso ai servizi oppure si concerta con i servizi un intervento comune

4.Avvio ad un processo di formazione per divenire Peer leader

Tale spazio manterrà un forte raccordo con la rete dei servizi e delle risorse territoriali a favore di adolescenti e pre-adolescenti  promosse dal comparto pubblico e dal settore privato,in modo da:

- rendere fluida la comunicazione tra risorse e servizi complementari o di interesse per i giovani utenti del servizio, soprattutto nel senso della efficacia dei percorsi dei giovani;

- valorizzare le sinergie possibili tra iniziative di analogo valore, proposte sui diversi territori della Città: in primo luogo il raccordo funzionale tra gli sportelli di ascolto operativi in ambito scolastico o presso i centri giovanili;;

- orientare le nuove progettualità, e riorganizzare quelle avviate, grazie ad una accurato e continuo confronto sulla lettura del bisogno espresso da adolescenti e giovani, ottimizzando lo scambio di informazioni delle agenzie presenti sul territorio

 SOSTEGNO GENITORIALE

 Ciclo di sostegno psicologico 8 incontri: E’ uno spazio rivolto a piccoli gruppi di genitori, circa 10 persone, che hanno intenzione di approfondire alcuni aspetti della propria esperienza genitoriale attraverso l’elaborazione comune, coadiuvati da professionisti esperti nei processi di gruppo e nel sostegno alla genitorialità.Obiettivo del gruppo è il confronto sulle proprie modalità educative allo scopo di aumentarne l’efficacia, gestire le crisi e le difficoltà fisiologiche del processo di crescita del bambino, acquisire informazioni necessarie al proprio momento evolutivo.I genitori potranno godersi un momento per sé mentre i propri figli saranno impegnati nelle attività del Centro. Su richiesta dei genitori sarà possibile invitare insegnanti, pediatri, esperti di vari settori a condurre incontri di approfondimento. Sono previsti cicli di 8 incontri per permettere a tutti la partecipazione. Gli incontri sono  rivolti ai genitori di bambini frequentanti il Centro Diurno e alle famiglie inviate dai servizi sociali;Offrire sostegno psicologico alle famiglie con fragilità, segnalate dai servizi sociali. In cicli di 8 incontri.Presupposto fondante delle nuove risposte  per le famiglie con fragilità è che  le famiglie, seppur in difficoltà, possano essere accompagnate nella riscoperta delle loro competenze e nell’individuazione di nuove strategie di fronteggiamento ai problemi complessi della vita. Si tratta di  affiancare le famiglie multiproblematiche aiutandole a trovare le competenze perché i loro figli possano stare a casa loro e non essere affidati a servizi residenziali .Questo genere di intervento è, infatti, pensato all’insegna di un processo di empowerment relazionale (Folgheraiter, 1998, 2002) che vede le persone coinvolte non solo come beneficiari, ma prima di tutto come coprotagoniste nella definizione e realizzazione degli interventi.

Attività aggiuntive rimodulate Covid

1.Accompagnamento dei bambini all’interno del plesso scolastico

Al fine di offrire un servizio utile anche all’organizzazione delle famiglie, si prevede di offrire come servizio aggiuntivo l’accompagnamento dei bambini dalle classi ai luoghi di attività (all’interno dello stesso plesso) per i genitori che ne faranno richiesta

2.Avvio di formazione e gruppi di peer education on line

A seguito delle norme di distanziamento sociale, e della facilità di questa fascia di età di interagire con i sociali e mezzi tecnologici, si prevede la realizzazione e supervisione di un blog/pagina face book/account instagram…. Da ideare insieme ai ragazzi, per raggiungere i propri coetanei e proporre dei temi a loro vicini.

L’espressione degli elementi di criticità e dei bisogni da parte degli adolescenti deve essere facilitata e non mediata attraverso il punto di vista degli adulti.  A questo scopo l’attenzione di carattere procedurale e metodologico  individuata è la  co-progettazione , ovvero coinvolgere i ragazzi non solo come utenti di un servizio ma come protagonisti del proprio benessere e attori dei cambiamenti che desiderano.  Questo passaggio dalla passività all’attività  costruttiva è un punto di arrivo, a cui si giunge con metodologie specifiche come l'utilizzo di interventi di peer education .Il percorso di co-­progettazione rivolto ai ragazzi prevede la graduale costituzione di un  gruppo dei pari, reclutato attraverso i ragazzi che usufruiscono dello sportello di ascolto.A seguito del formarsi di un piccolo gruppo, viene offerta la possibilità di effettuare un breve percorso di formazione in modo da divenire Peer leader, ovvero un tramite per la relazione con altri ragazzi, con funzioni di animatore di un nuovo sportello informativo magari nella  scuola di appartenenza. A questi peer leaders viene offerto  un supporto continuativo dagli operatori di sportello. Le attività formative e di peer support rivolte ai ragazzi sono orientate ad individuare e connettere “giovani antenne” del’ascolto competenti nell’orientare  i propri pari verso le risorse del progetto e del territorio in cui trovare ascolto, orientamento, possibilità di partecipazione.

3.Fiera del Libro A conclusione del laboratorio di Costruzione del libro i libri prodotti  verranno esposti e raccontati in una FIERA DEL LIBRO, MOSTRA ITINERANTE che verrà allestita negli spazi aperti o nelle scuole del Municipio II, in accordo con le Biblioteche comunali, o alternativamente, per favorire il distanziamento sociale, realizzate come mostra online sul sito della cooperativa, tramite realizzazione di un video sul processo di costruzione e la lettura animata dei libri creati

4.Uscite sul territorio

Uscite sul territorio: all’interno delle attività del Centro verranno organizzate uscite sul territorio a tema. A titolo esemplificativo citiamo:Visita guidata all’Auditorium Parco della musica, in relazione con le attività del Laboratorio musicale RITMO. Sarà cura dell’equipe del Centro organizzare e facilitare la partecipazione delle famiglie dei bambini che frequentano il laboratorio ai Concerti per famiglie organizzate dall’Auditorium S Cecilia, in relazione al programma specifico e all’età.Piantiamo un seme! Uscita all’interno del Parco di Villa Glori, in collaborazione con il servizio Laboratori per la disabilità (Gestiti dalla stessa cooperativa Oltre) e con la Casa Famiglia Villa Glori della Caritas Diocesana di Roma, i bambini del Centro potranno curare un angolo di orto all’interno del Parco di Villa Glori, e vederne crescere i frutti, in relazione alle attività del laboratorio di Orticultura in vaso che verrà realizzato all’interno delle attività del Centro.Altre uscite legate alle attività del Centro come mostre artistiche legate al laboratorio di pittura… partecipazione a feste e attività del quartiere… saranno programmate di volta in volta

Tutte le uscite saranno soggette alle norme di prevenzione Covid 19 e alle misure di distanziamento sociale

ATTIVITA’ CON I GENITORI

Alla luce delle disposizioni per la prevenzione della diffusione del Covid -19, i nuclei familiari conviventi possono fare a meno del distanziamento sociale, dunque i laboratori con i genitori, suddividendo i nuclei familiari nelle diverse aule e nello spazio a disposizione , potranno lavorare in tutta tranquillità stimolati e supervisionati dagli operatori a debita distanza e con l’utilizzo appropriato dei DPI

Al Centro con mamma e papà

Questi laboratori saranno proposti periodicamente, sono pensati come uno spazio di incontro tra figli e genitori dove sperimentare insieme la gioia di nuove scoperte come trovarsi tutti e due dalla parte di chi apprende (un lavoro di piccola falegnameria, o una tecnica pittorica, o una danza…), alleati e complici. I genitori possono ritrovare un ruolo genitoriale separato dalle preoccupazioni  quotidiane, e guidati da educatori esperti, possono anche imparare nella pratica opzioni nuove di gestire il “non sono capace” dei bambini, oppure la competitività tra fratelli…  Per i bambini è un’occasione importante di condivisione con i genitori, a volte anche di sentirsi più competenti , di fare gli “onori di casa” (il cappotto si poggia qui, i colori si prendono di là…). Questo genere di laboratori può essere anche un ottimo strumento di osservazione e di lavoro per i casi di problematiche relazionali tra bambini e genitori, dove gli educatori in tandem con i counsellor che seguono i genitori in consulenza di gruppo o individuale, possono contrattare obiettivi  da raggiungere e metodi da sperimentare all’interno dello spazio di questi laboratori.

Interculturalità

A turno i genitori possono proporre laboratori legati alla propria appartenenza di origine, preparando le attività insieme agli educatori. Per esempio possono portare vestiti tradizionali, cibo, danze… che possono facilitare la conoscenza delle culture di appartenenza di ciascuno e favorire la condivisione.

Destinatari/Ambito di intervento

Alunni delle classi primarie delle scuole aderenti del territorio del Municipio Roma II.

Il progetto si svolge presso la scuola A. Saffi, via dei Sardi,37

È rivolto ai bambini dai 3 ai 18 anni ed alle loro famiglie, residenti nel territorio del Municipio Roma II

Le attività proposte si articolano in quattro aree : laboratori educativi e ludoteca

Supporto nello svolgimento dei compiti ( 6/10 anni),

Colloqui di consulenza e di sostegno psicologico, rivolto ai genitori,

Ascolto e sostegno psicologico rivolto a pre-adolescenti

Obiettivi

3-6 anni

•Fornire un ambiente confortevole e familiare.

•Instaurare una relazione di fiducia e una “base sicura”

•Offrire occasioni di apprendimento attraverso giochi

6-11 anni

•Favorire lo spirito associativo, gli scambi e gli incontri, grazie all’intermediazione del gioco.

•Educare all’autonomia e alla responsabilità.

•Valorizzare la cultura della comunità (giochi, feste, modi di vita, storia).

Valorizzare il processo di apprendimento e conoscenza attraverso il gioco, e sostenere il percorso di apprendimento avviato nella scuola.

11-13 anni

•Rafforzare le radici della buona relazione con il sé favorire la conquista di identità e autostima.

•Dare dignità ai saperi, alle abilità e competenze di ognuno al di là della provenienza sociale, etnica culturale e religiosa.

•Investire nell’esercizio della cooperazione e solidarietà.

•Rendere possibile l’accesso alla produzione culturale.

•Valorizzare la cultura della comunità (giochi, feste, modi di vita, storia).

 

Fonti di finanziamento

Finanziato con fondi legge 285/97 per i diritti e opportunità di infanzia e adolescenza

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