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Il territorio

Il Municipio Roma XI, racchiuso fra via Portuense e via della Pisana a nord ed il Tevere a sud, si sviluppa lungo un ampio territorio di oltre 70,87 kmq che, per estensione, lo inserisce a pieno titolo tra i municipi della Capitale di "media grandezza". Si caratterizza anche per un ricco patrimonio monumentale che ne ha segnato l’identità culturale.

Particolarmente significative sono le testimonianze archeologiche di uno sviluppo territoriale incentrato sui fondamentali collegamenti tra Roma e i suoi impianti portuali, sia lungo le arterie stradali che lungo la navigazione fluviale.

 

È possibile consultare le schede di approfondimento sul Patrimonio antico del Municipio.

 

 

Introduzione sul territorio

Anticamente il territorio del Municipio era caratterizzato dalla presenza di due importanti vie di comunicazioni con il mare: la via Campana il cui percorso è in parte riconducibile all'attuale via della Magliana, (la via traeva il suo nome e la sua funzione dalle saline Campus Salinarum Romanarum che era possibile raggiungere percorrendola) e la via Portuense, realizzata dall’imperatore Claudio tra il 41 ed il 54 d.C. che collegava la città con il nuovo porto da lui fondato, quale percorso più diretto vero il mare. 

 

(Tratto antica via Campana)

 

Numerosi ed interessanti sono i reperti archeologici e le testimonianze che sono state rinvenute in questa area compresa fra le colline Portuensi e il Tevere. Fra questi ricordiamo di le aree necropolari dell'ex Purfina, Vigna Pia, di Pozzo Pantaleo, quella custodita nella Drugstore Gallery presso il sottopasso ferroviario della via Portuense e ancora quelle rinvenute nel 2014-2015 insieme ad altri importanti strutture, durante gli scavi per i lavori di rifacimento proprio del sottopasso.

 

(Tombe Drugstore Gallery) 

 

Fra i monumenti più significativi presenti sul territorio del Municipio XI bisogna annoverare la chiesa medievale di Santa Passera, posta lungo via della Magliana ed edificata sopra un preesistente mausoleo romano del II secolo d.C., le Catacombe di Generosa, alla Magliana Vecchia, sorte nel IV secolo d.C. ed il Castello della Magliana, residenza papale del periodo rinascimentale. 

 

         

 

 

(Chiesa Santa Passera) 

 

 

 

 

 

 

   (Castello Magliana)

 

 

 

 

 

Più recente è il Forte Portuense, edificato dopo l’Unità d’Italia, che faceva parte del complesso dei forti costruiti a difesa della città Roma.

 

 Villa Bonelli, attuale sede del Municipio XI, nasce invece nei primi anni del ‘900. Acquisita dal Comune di Roma nel 1980, essa rappresenta il più importante parco pubblico del territorio municipale.  

 

(scorcio Villa Bonelli) 

 

Suddiviso in sette differenti quartieri o "zone" Marconi, Portuense, Magliana, Trullo, Corviale, Ponte Galeria, il Municipio presenta al suo interno situazioni profondamente differenziate, sia sotto il profilo urbanistico sia per quanto concerne aspetti più propriamente economici, sociali culturali, etnici. 

 

Ponte MarconiIl quartiere Marconi, sviluppatosi a cavallo  fra gli anni '50 e '60 del ‘900 con la costruzione di edifici a carattere  intensivo, che raggiungono anche gli otto piani, il quartiere ha assunto rapidamente il  ruolo di "centro commerciale" del Municipio, soprattutto intorno alle due principali vie che l'attraversano, viale Marconi e via Oderisi da Gubbio.  I due importanti ponti che lo collegano con i quartieri limitrofi, ponte Marconi e  dell'Industria, ne hanno accentuato il carattere di zona ad altissima intensità di traffico, in cui si concentrano gli spostamenti quotidiani di molti cittadini romani. La realizzazione di ponte Marconi agli inizi degli anni ‘50, voluta per facilitare l'espansione edilizia verso l'EUR ed il mare, contribuì in maniera decisiva allo sviluppo del  quartiere, così che intorno al 1965 l'edificazione di Marconi può dirsi completata 

Il quartiere Portuense, sviluppatosi soprattutto a partire dal dopoguerra fino agli anni ’80 del ‘900 rappresenta l’area del Municipio in cui vi è maggiore presenza di un ceto sociale medioalto. Ha caratteristiche soprattutto residenziali, in particolare nell’area di Villa Bonelli, con palazzine di 4/5 piani. 

Il quartiere della Magliana Nuova, costruito a metà degli anni '60 del ‘900, simbolo della speculazione edilizia che investì in quegli anni a Roma, sorge su un ansa del Tevere al di sotto degli argini del fiume ed è esposto al rischio di inondazioni in caso di esondazioni del Tevere. E’ un dei quartieri a più alta densità di residenti, sul quale l’Amministrazione Capitolina ha molto investito nel recente passato con la realizzazione di numerosi servizi e strutture (potenziamento asili nido e scuole dell’infanzia, nuovo mercato rionale, Centro Anziani, Poliambulatorio, Piazza De André, Pista Ciclabile, scuola d’Arte Cinematografica). La presenza della stazione ferroviaria di Villa Bonelli ha reso più agevoli i collegamenti con il centro della città. 

Il quartiere del Trullo nasce nel 1939 per volontà del Regime Fascista. Nel mese di aprile di quell’anno vengono acquistati i terreni, con la prospettiva di edificarvi lotti di «abitazioni popolari». La prospettiva del ritorno in massa degli espatriati per l’imminente scoppio della guerra comporta il ripensamento del progetto in «abitazioni popolarissime»: segue il rapido appalto e l’edificazione in soli 8 mesi. La borgata venne inaugurata da Mussolini il 27 ottobre 1940. A fianco di questo nucleo di case popolari si sviluppo in pochi anni un’intensa edificazione incontrollata, senza una reale pianificazione, che ha portato in breve tempo ad una saturazione delle aree disponibili nel quartiere. Il vicino quartiere di Montecucco è invece nato successivamente come edilizia popolare nel 1965. 

 

Veduta aerea CorvialeIl quartiere di Nuovo Corviale merita una particolare citazione per la sua specificità che lo rende unico nel suo genere. Costruito negli anni ’70 del ‘900 dall’Istituto Autonomo Case Popolari si colloca a destra della Via Portuense a circa 2 Km dal GRA. Il comprensorio si sviluppa per la lunghezza di circa un chilometro, è alto nove piani, più due cantine e seminterrato, 1202 appartamenti, in cinque corpi, un edificio più basso in parallelo ed una terza costruzione posta trasversalmente, proiettata verso il quartiere già esistente di Casetta Mattei. Anche su Corviale il Municipio ha molto investito per dotare il quartiere di servizi adeguati. Attualmente vi è la sede del Consiglio e della Direzione Tecnica del Municipio XI ed il Comando del Gruppo Marconi della Polizia Locale. Inoltre vi è il Centro Polivalente “Nicoletta Campanella” che ospita la Biblioteca Comunale, il CFP, il COL, la Banca del Tempo, un  Centro Artistico-Culturale.

 

I quartieri più periferici come Magliana Vecchia, Ponte Galeria, Piana del Sole,  sono zone in progressiva e sensibile crescita urbanistica, con un forte incremento dei residenti, specie di giovani coppie e minori. 

 

Mappa zone urbanistiche

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