Le Scuole d'Arte e dei Mestieri si mettono in mostra

Tematica: Cultura - Scuola - Alla scoperta di Roma

15 giugno 2023

 

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L’espressività di uno sguardo resa dalle tessere di un mosaico, la luce colorata delle vetrate artistiche, intrecci di legno intagliato e la lucentezza del marmo. Sono solo alcuni esempi dei lavori realizzati dagli allievi delle Scuole d’Arte e dei Mestieri di Roma Capitale, che in questi giorni è possibile apprezzare nelle mostre di fine anno organizzate presso le quattro sedi.

 

Ogni anno le scuole offrono l’opportunità di frequentare circa 130 corsi e apprendere le tecniche delle arti applicate in vari settori, tra i quali, ad esempio, fotografia, pittura, scenografia, restauro, oreficeria o restauro.

Trasmettono a chi le frequenta un saper fare, competenze pratiche e specializzate che artisti, artigiani, decoratori possono mettere a frutto a livello lavorativo, grazie alla commistione di creatività, arte e manualità che dà forma e bellezza a opere e prodotti.

 

Le loro aule e i laboratori nel corso degli anni hanno visto passare artisti del calibro di Mario Mafai, fondatore della cosiddetta Scuola Romana di pittura, Scipione e Antonietta Raphaël, Renato Marino Mazzacurati, Umberto Boccioni, Duilio Cambellotti, autore tra l’altro di alcune delle più belle vetrate della Casina delle Civette di Villa Torlonia.

 

Ceramica 1.JPG

 

 

Il calendario delle mostre

 

Le mostre, aperte al pubblico dalle 16 alle 19, inaugurano con date differenziate presso le sedi delle Scuole:

 

  • 14 - 20 giugno: Scuola Ettore Rolli (Via Macedonia, 120)
  • 15 - 21 giugno: Scuola Arti Ornamentali (Via San Giacomo, 11)
  • 19 - 23 giugno: Scuola Nicola Zabaglia (P.zza S. Paolo alla Regola)
  • 20 - 23 giugno: Scuola Scienza e Tecnica (V.le Glorioso, 5).

 

Qui la GALLERY con alcuni dei lavori esposti

 

 

Quando e perché nascono le Scuole d'Arte e dei Mestieri

 

Le loro antenate erano le vecchie scuole serali di aggiornamento e perfezionamento del Comune di Roma.

Poi sono diventate istituzioni educative e formative prestigiose.

 

Nel 1871 veniva aperta la “Nicola Zabaglia” intitolata al capo degli operai della Fabbrica di San Pietro inventore di diverse macchine e ponteggi per l’edilizia nel XVII sec. Aveva l’obiettivo di tramandare le tecniche più raffinate e prestigiose a giovani scalpellini, ebanisti, decoratori, intagliatori e fabbri.

 

La Scuola Ettore Rolli fu fondata nel 1875. I corsi erano principalmente orientati alle arti artigianali del legno e del metallo, all’arte muraria e affini.

 

Nel 1885 è la volta della Scuola "Arti Ornamentali" nata per creare professionalità per il Museo Artistico Industriale e inizialmente situata in via San Sebastianello, n. 16. Nel 1887 fu trasferita a via di San Giacomo.

 

Infine, nel 1917 è stata istituita la “Scuola per la Chimica Industriale”, poi “Scienza e Tecnica”, per offrire una formazione adeguata a quelle che doveva essere la futura industria chimica romana. Un tratto che è stato poi abbandonato e del quale si conserva una traccia ormai nel corso erboristico - naturalistico.

 

 

Cosa offrono oggi le Scuole d'Arte e dei Mestieri

 

Sono già disponibili nel portale di Roma Capitale l’elenco e gli orari provvisori dei nuovi corsi per l’anno 2023/2024 e i relativi programmi.

Sono corsi nei quali la tradizione artigiana e artistica che rappresenta un’eccellenza made in Italy incontra le esigenze di professionalità emergenti sul mercato del lavoro, in grado di realizzare prodotti e opere unici e di qualità che esprimono i talenti e la creatività degli allievi.

 

Marmo 1.jpeg

 

Nella scuola Ettore Rolli si spazia dal corso di fotografia e reportage fotografico a quello di vetrate artistiche e sabbiatura, dal laboratorio di pittura a quello di trompe l'oeil, dalla scenografia teatrale alle tecniche di lavorazione della cartapesta, dalle vetrate artistiche al videomaking.

 

Una vastissima scelta anche nei laboratori della Scuola Arti Ornamentali: oltre ai corsi di pittura, acquerello, vetrate, scultura in marmo e illustrazione, si aggiungono quelli di affresco, mosaico, illustrazione, arazzo, arredamento d’interni, ma anche oreficeria, ceramica, conservazione e restauro di carta, dipinti, materiali lapidei e mobili. Nel settore moda, spazio a merletto, macramè, tessitura.  

 

Tra i corsi che si possono seguire nella Scuola Nicola Zabaglia figurano confezione sartoriale, tecniche di sartoria d’alta moda, ebanisteria e lavorazione del legno. Ci sono poi micromosaico, tappezzeria, lavorazione dei pellami e tecniche plastiche.

 

La Scuola della Scienza e Tecnica si distingue invece per corsi di Arte e arredo giardini, erboristeria base, avanzato, di perfezionamento e un corso in aromaterapia, foraging orti urbani e microgiardini, personal publisher e website builder.

 

Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 14 del 7 luglio 2023 e sono rivolte a tutti gli interessati.

 

Per tutte le informazioni clicca QUI

 

 

 

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