Aggressione al Pigneto, Roma Capitale a fianco delle vittime

Tematica: LGBTQ+

3 gennaio 2025

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Una coppia omosessuale è stata aggredita in zona Pigneto a Roma, nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio. A denunciare l'accaduto sono stati i due ragazzi, che hanno riferito di essere stati assaliti da un gruppo di circa 10 persone mentre rientravano a casa.

 

"La violenza omolesbobitransfobica colpisce ancora, Roma Capitale continuerà a fare la sua parte a fianco delle persone lgbtqia+ per il bene di tutta la città. Quanto accaduto a Malatesta durante la notte di Capodanno è un affronto che non tollereremo", dichiarano in una nota la coordinatrice dell'ufficio diritti Lgbt+ Marilena Grassadonia, e il presidente della commissione Pari opportunità del Municipio Roma V, Filippo Riniolo.

 

"Quanto denunciato dai due ragazzi aggrediti è di per sé gravissimo ma ha nelle modalità una dinamica inaccettabile - afferma Grassadonia-. Essere aggrediti perché si cammina mano nella mano con la persona che si ama è un atto violento e intollerante che non può trovare posto nella nostra città. Sapere che a commettere l'aggressione è stato un vero e proprio branco che si è preoccupato di scendere in strada appositamente per picchiare i due ragazzi che stavano rientrando a casa dopo la serata di festa è una cosa che ci lascia sgomenti. A Roma non può esserci spazio per simili atti. Insieme al sindaco Roberto Gualtieri, che sta seguendo la vicenda, continueremo con determinazione il lavoro che stiamo portando avanti in tutti i Municipi della città e che parla di educazione alle differenze e della costruzione di una città accogliente e di tutti", conclude Grassadonia. 


 "Ieri abbiamo avuto modo di sentire i due ragazzi aggrediti - dichiara Riniolo - il racconto della loro esperienza ci ha scosso ma anche rafforzato nella determinazione di reagire. È evidente come il clima di omofobia e machismo che aleggia nel nostro Paese dia legittimazione a chi commette atti di violenza contro le persone Lgbt. Eppure, questi ragazzi non si lasciano schiacciare nel ruolo di vittime: li ho sentiti determinati a reagire, a non piegarsi alla paura. Saremo al loro fianco sabato alle 17, in piazza Malatesta. Le istituzioni non si limiteranno a condannare questi atti di violenza: proseguiremo con determinazione nella lotta contro ogni traccia di sessismo e omofobia. Questo municipio vuole essere un modello di inclusione e diritti per tutti", conclude Riniolo. 

 

Al presidio di solidarietà in programma sabato 4 gennaio a Piazza Malatesta sarà presente anche la Presidente dell'Assemblea capitolina Sveltlana Celli. "Roma è e deve continuare ad essere una città aperta e inclusiva, dove nessuno debba temere di vivere la propria vita o di esprimere i propri sentimenti; - ha sottlineato - non possiamo più essere indifferenti e dobbiamo reagire con fermezza contro ogni forma di discriminazione e intolleranza, lavorando insieme per costruire una società più giusta, fondata sulla cultura del rispetto e sulla libertà di amare”.

 

RED

 

 

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