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Alberi, intesa Campidoglio-Regione-Protezione Civile per piano straordinario

Tematica: Sicurezza Urbana e Protezione Civile - Protezione civile - Rischi - Opere e manutenzione della Città - Ambiente - Verde urbano

8 gennaio 2020

 

Firmato un protocollo d’intesa tra Roma Capitale, Dipartimento della Protezione Civile e Commissario Delegato (nella figura del direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile del Lazio). Il documento definisce ruoli e modalità di un lavoro sinergico per impostare un nuovo modello operativo, in grado di mitigare gli effetti e prevenire i rischi causati da cambiamenti climatici ed eventi metereologici eccezionali. Fenomeni sempre più frequenti, che impongono l’adozione di un piano straordinario per mettere in sicurezza il patrimonio arboreo cittadino colpito da 30 eventi atmosferici estremi negli ultimi sette anni.

 

Uno di questi, verificatosi il 29 e 30 ottobre 2018, ha comportato per la Regione Lazio la dichiarazione dello stato di emergenza – ancora perdurante – da parte del Consiglio dei Ministri e l’impegno di Roma Capitale, approvato dall’Assemblea Capitolina, ad attuare azioni concrete ed efficaci per contrastare gli effetti devastanti dell’innalzamento delle temperature.

 

Ecco cosa prevede il protocollo d’Intesa: spetterà all’Amministrazione Capitolina (Dipartimento Tutela Ambientale) mappare lo stato delle alberature, evidenziando le situazioni a rischio, e attuare gli interventi per la messa in sicurezza. Il Commissario Delegato, competente a mettere in campo le azioni necessarie a superare lo stato di emergenza nella regione, proporrà l’assegnazione di risorse inserendole nella pianificazione che il Dipartimento di Protezione Civile provvederà a valutare.

 

Il protocollo prevede, inoltre, un’ulteriore sinergia tra i firmatari: obiettivo, elaborare un nuovo modello operativo per la prevenzione dei rischi connessi ad eventi meteorologici estremi, con specifico riferimento agli effetti sull’inestimabile patrimonio arboreo di Roma. A questo scopo, e anche con l’ausilio di altri soggetti (enti, ordini professionali, articolazioni amministrative, volontari), verrà costituito un gruppo di lavoro per valutare gli scenari di rischio emergente e per elaborare nuove strategie d’intervento. Del resto la Capitale rappresenta, con i suoi 330mila alberi, un terreno ideale per sperimentare nuovi modelli di prevenzione.

 

“In questi anni abbiamo avviato il monitoraggio su circa 82mila alberature lungo le strade o nelle piazze della città”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. “Abbiamo già abbattuto molte centinaia di esemplari pericolanti e ne abbiamo individuati altri da abbattere o mettere in sicurezza urgentemente. Ora, con la Protezione Civile, mettiamo in atto questa azione straordinaria che ci consentirà anche di sviluppare nuovi modelli di prevenzione”.

 

Leggi anche le dichiarazioni del capo Dipartimento Protezione Civile e del direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio.

 

Tutti i soggetti coinvolti procederanno, nell’ambito di un tavolo tecnico convocato da Roma Capitale (Dipartimento Tutela Ambientale), a stabilire e programmare le modalità operative d’intervento con cadenza periodica. Il tavolo provvederà contestualmente al monitoraggio delle attività svolte.

 

RED

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