Buoni Spesa e pacchi alimentari, continua il sostegno a chi ha necessità

Tematica: Sociale - Attività di servizio sociale

8 maggio 2020

buohi spesa e pacchi alimentari

 

Continua la distribuzione dei Buoni Spesa e dei pacchi di generi alimentari per sostenere singoli e famiglie che hanno bisogno in tutta la città. Le erogazioni in corso dei Buoni Spesa hanno già raggiunto la quota del 95% circa dei beneficiari.


Sono infatti circa 66 mila i singoli e le famiglie per i quali i Buoni Spesa sono già erogati, per un totale di oltre 200 mila persone e un valore di oltre 21 milioni di euro, tra buoni elettronici inviati sulla app per smartphone e buoni cartacei, in consegna grazie alla Polizia Locale di Roma Capitale e Poste Italiane. Il totale delle domande valide e accolte, stimato dal Dipartimento alle Politiche Sociali, si assesta a circa 70 mila.


I Buoni Spesa a Roma hanno raggiunto singoli e famiglie residenti ma anche non residenti, che si sono trovati nella capitale al momento del lockdown tra cui persone richiedenti asilo.


Delle circa 160 mila domande presentate e lavorate, da Municipi e Dipartimento Politiche Sociali, hanno passato la prima verifica dei requisiti per accedere al contributo quasi 98 mila. Il Dipartimento ha poi condotto ulteriori verifiche trovando un totale di circa 28 mila domande da escludere, tra cui quelle presentate identiche in più Municipi. Il totale delle domande valide e accolte è dunque di circa 70 mila. L’erogazione rimasta da validare interessa ad oggi un gruppo finale di circa 4 mila domande, che si prevede si concluderà nella giornata di lunedì prossimo.


La priorità nell’erogazione è stata data a singoli e famiglie totalmente privi di entrate o contributi economici pubblici, che quindi oggi si trovano in una condizione di maggiore criticità. Gli uffici hanno parallelamente selezionato anche le domande fatte da chi già percepisce un contributo economico, classificandole in base alla maggiore o minore consistenza del contributo stesso, nella prospettiva di procedere ad un'erogazione in seconda battuta in base alla disponibilità dei fondi, che tuttavia allo stato attuale gli uffici capitolini possono certificare essere stati tutti impiegati per coprire l’erogazione dei Buoni Spesa a chi non ha altre fonti di reddito o contributo.



Alla misura di sostegno attivata dall’Amministrazione Capitolina con i Buoni Spesa, si aggiungono i circa 45 mila pacchi di generi alimentari acquistati e distribuiti in diverse zone della città grazie alla rete di Municipi, Terzo Settore, volontari, parrocchie, Protezione Civile, Polizia Locale di Roma Capitale e la squadra di dipendenti capitolini che si sono offerti volontari per supportare le consegne in questa fase delicata. Inoltre, l’Amministrazione Capitolina ha distribuito circa 1000 pacchi espressamente dedicati alle famiglie che hanno bambini piccoli, con all’interno prodotti come omogeneizzati, biscotti e pannolini.

“La priorità è sostenere chi si trova più in difficoltà. Con i Buoni Spesa e i pacchi di generi alimentari abbiamo raggiunto e continuiamo a raggiungere sempre più famiglie, con la massima velocità possibile e un'importante capillarità sul territorio. Abbiamo messo in campo una app che permette di ricevere direttamente i buoni sullo smartphone e la distribuzione dei ticket cartacei si è rafforzata con la collaborazione, oltre che della Polizia Locale, anche di Poste Italiane. Ringrazio i dipendenti capitolini e tutti coloro che stanno contribuendo, anche nella distribuzione dei pacchi alimentari tra Municipi, Terzo Settore e parrocchie. Roma ha reagito subito e con forza”, dichiara la sindaca Virginia Raggi.


“Dall’inizio dell’emergenza non ci siamo mai fermati, non abbiamo perso un minuto, e con noi anche la folta rete di soggetti che sta contribuendo ogni giorno, in questo momento delicato per tutti, a sostenere chi vive maggiori difficoltà. Le due misure, dei Buoni Spesa e dei pacchi di generi alimentari, si rafforzano e si completano. Ci permettono di intercettare ogni giorno sempre più famiglie e situazioni, anche di estrema fragilità, incluse quelle che potrebbero rischiare di risultare ‘invisibili’. Siamo stati fra i primi Comuni in Italia a dare avvio alle domande e all’erogazione dei buoni. Grazie ai protocolli che abbiamo messo in piedi con la Diocesi di Roma e il Forum del Terzo Settore Lazio, e alla collaborazione delle edicole, abbiamo potuto fare un lavoro di estrema capillarità su tutto il territorio. I dipendenti capitolini hanno lavorato tutti i giorni, mettendosi a disposizione al di là dei propri ruoli anche per imbustare i ticket o consegnare fisicamente i pacchi alle strutture territoriali coinvolte. Tengo per questo a ringraziare ogni singola persona che ha contribuito e continua a impegnarsi. Lavoriamo ogni giorno fianco a fianco con persone che stanno dando il massimo per i loro concittadini, in una situazione di forte limitazione e contrazione delle possibilità a disposizione. Anche questo è un grande segnale e un grande motivo d'orgoglio per la nostra città”, dichiara l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Veronica Mammì.

 

RED

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