Cantieri: badge digitale per rafforzare la sicurezza
Tematica: Sicurezza e legalità - Sindaco
10 agosto 2025
È operativo il protocollo d'intesa che prevede l'attivazione di un "badge di cantiere digitale" per potenziare la sicurezza nei cantieri edili nell'area della Città metropolitana di Roma.
L'intesa è stata siglata in Campidoglio da Roma Capitale, Roma Città Metropolitana, Prefettura, Cassa Edile di Mutualità ed assistenza di Roma e Provincia, Edilcassa del Lazio, le organizzazioni sindacali Fillea Cgil Roma e Lazio - Filca Cisl Roma e Feneal Uil Roma, e le organizzazioni datoriali Ance - Acer Roma, Cna Roma Unione Costruzioni e Aniem Confapi Lazio.
Obiettivo: estendere gli effetti del Protocollo di legalità per la realizzazione degli interventi nella città di Roma per il Giubileo 2025 sottoscritto nel 2023 assicurando in tutti i contratti e i rapporti negoziali il rispetto dei criteri di interesse pubblico, legalità, trasparenza e rispetto delle normative sulla sicurezza nella realizzazione di tutti i cantieri, in un settore come quello edile spesso connotato da incidenti e capolarato.
Cuore del Protocollo è la creazione di una "Piattaforma web" finalizzata a garantire modalità uniformi di applicazione di sistemi informatici di controllo e registrazione automatica delle presenze autorizzate nei cantieri allo scopo di: contrastare fenomeni di illegalità e/o di elusione normativa di qualsiasi forma che potrebbero inserirsi in tutte le fasi dell’appalto di opere, servizi e forniture; contribuire a migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro nei cantieri, prevenire fenomeni infortunistici, sostenere iniziative di informazione verso la committenza pubblica e privata.
Tutti i lavoratori autonomi e subordinati, compresi quelli in distacco, anche internazionale, e in somministrazione, che lavoreranno a qualsiasi titolo nei cantieri dell’Area metropolitana di Roma Capitale avranno un “Badge di cantiere digitale” per la rilevazione delle presenze e dell’orario di lavoro, ovvero una tessera di riconoscimento in formato digitale.
I dati raccolti saranno indirizzati su una “Piattaforma web” integrabile, completa e perfettamente fruibile, messa a disposizione unitariamente dalla Cassa edile di Roma e Provincia e dall’Edilcassa del Lazio.
Si parte con un periodo sperimentale di sei mesi che partirà nel momento in cui sarà operativo il sistema informatico e solo per i cantieri pubblici di valore superiore al 1,5 milione di euro. Al termine della sperimentazione il protocollo si allargherà ai cantieri di importo superiore a 500mila euro.
Avranno accesso alla Piattaforma Web le stazioni Appaltanti e l’Ispettorato del lavoro nel campo delle funzioni affidate loro dalla legge. Roma Capitale vigilerà sul rispetto del protocollo da parte dei firmatari.
RED
