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In vigore regolamento polizia urbana, stabilite nuove tabelle sanzioni

Tematica: Sicurezza Urbana e Protezione Civile

8 luglio 2019

Dalle multe a chi imbratta o deturpa monumenti e beni storici a quelle per i bagni nelle fontane. E’ in vigore il nuovo Regolamento di Polizia Urbana, che prevede divieti e sanzioni per la tutela e il decoro della città, a garanzia della sicurezza dei cittadini. Con l’approvazione da parte della Giunta capitolina della delibera che stabilisce le nuove sanzioni pecuniarie minime, il provvedimento diventa immediatamente applicabile.

 

Le nuove tabelle stabiliscono, infatti, gli importi delle sanzioni amministrative in forma ridotta, quelle che il trasgressore decide di pagare in tempi rapidi. Un parametro che la legge lascia fissare ai Comuni per rendere l’apparato sanzionatorio più efficace per la tutela del decoro della città.

 

Tra le principali previste ci sono quelle per chi si bagna nelle fontane storiche oppure fa un uso scorretto di fontane, fontanelle e dei cosiddetti “nasoni”: in questi casi la pena pecuniaria, se pagata subito, andrà dai 160 ai 450 euro, a seconda della gravità della violazione.

 

Le sanzioni previste per chi viola le prescrizioni che il Regolamento detta a tutela del decoro di parchi, giardini e aree verdi, se saldate in tempi rapidi, varieranno tra 100 euro per i casi più lievi fino ai 400 euro per quelli più gravi.

 

Chi imbratta, deturpa o danneggia beni storici, artistici, monumentali, luoghi di culto, verrà punito con la sanzione amministrativa minima di 400 euro.

 

Fissati anche gli importi delle sanzioni, se pagate in misura ridotta, delle violazioni che riguardano le norme anti-alcol. Per la prima volta, infatti, il Regolamento incorpora i limiti orari alla somministrazione, vendita e consumo all’aperto di alcol in precedenza affidati a ordinanze temporanee. In questo caso le sanzioni variano da 160 a 400 euro.

 

Subito applicabili anche le sanzioni ridotte per chi mette in pratica comportamenti vietati nei luoghi pubblici, tra i quali la vendita di merci, bevande o servizi senza autorizzazione, i “bivacchi” o l’apposizione di adesivi e manifesti su beni pubblici e privati, segnaletica stradale e alberi: le sanzioni, se calcolate in misura ridotta, vanno da 250 euro a 400 euro per le violazioni più gravi.

 

“Dopo 70 anni di attesa, abbiamo approvato un nuovo Regolamento di Polizia Urbana che rappresenta uno strumento completo ed efficace per la tutela e il decoro della città e per la sicurezza dei cittadini. Abbiamo superato la fase delle ordinanze, con misure innovative e moderne. Con quest’ultimo tassello l’intero apparato sanzionatorio diventa immediatamente applicabile. Alle sanzioni, da oggi, si affianca il Daspo urbano, una misura che permette alle autorità di allontanare chi si rende colpevole di gravi violazioni”, dichiara la Sindaca Virginia Raggi.

 

Il testo del regolamento, le sanzioni e le delibere sulla pagina dedicata della Polizia Locale.

 

RED

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