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Urbanistica, al via fase transitoria per adeguamento ACRU a nuove norme appalti

Tematica: Casa e Urbanistica - La città e le regole

4 novembre 2019

 

Regolamentare e adeguare alle nuove norme sugli appalti pubblici il sistema della realizzazione delle opere pubbliche all'interno delle aree ex abusive da parte delle Associazioni Consortili di Recupero Urbano (ACRU). È l'obiettivo della delibera approvata dalla Giunta capitolina, delibera che punta a rivedere il sistema attuale, molto complesso, per gestire la fase transitoria in modo da garantire l'attuazione di tutte le opere attese dai territori e già approvate. Lavori che quindi saranno comunque realizzati dalle ACRU, che dovranno costituirsi come veri e propri soggetti attuatori di interventi pubblici per conto dell’Amministrazione comunale, soggetti giuridici riconosciuti e non più semplici associazioni.

 

Si tratta della prima di due delibere che andranno a definire complessivamente il tema. A breve infatti verrà approvato il provvedimento che porterà a una nuova perimetrazione e pianificazione delle aree ex abusive i cui strumenti urbanistici sono decaduti. Durante le fasi di attuazione i Municipi avranno un ruolo centrale nell'individuazione delle opere pubbliche prioritarie da realizzare.

 

"Siamo in un momento di cambiamento necessario a seguito della entrata in vigore del nuovo codice degli appalti”, dichiara l'assessore all'Urbanistica Luca Montuori. “Un cambiamento che si traduce in due delibere, che seguono le indicazioni di un ordine del giorno approvato all’unanimità dall’Assemblea Capitolina, una di regolamentazione generale delle modalità operative delle associazioni e una che riguarda la realizzazione dei progetti già approvati. E' un passaggio importante che coinvolge molti attori e diversi livelli di interlocuzione. Questo percorso ci permetterà da un lato di salvaguardare le procedure in corso e quindi di portare a termine i progetti per i servizi pubblici fondamentali per vaste zone della città, dall’altro di regolare le future modalità di attuazione, che passano anche attraverso la ripianificazione di molte aree in cui i strumenti attuativi sono oggi decaduti e quindi devono essere ripensati".

 

“La proposta di delibera sulle ACRU, licenziata in questi giorni dalla Giunta capitolina, prende le mosse da un ordine del giorno approvato in Aula Giulio Cesare all’unanimità nel marzo 2017”, dichiara la presidente della Commissione Urbanistica Donatella Iorio. “Con quell’atto si chiedeva di attualizzare lo strumento dei consorzi di recupero urbano, stabilendo regole precise a cui le associazioni consortili devono attenersi nel rispetto del nuovo codice degli appalti. Regole improntate a criteri di totale trasparenza del loro operato e di maggiore partecipazione e coinvolgimento dei cittadini e dei Municipi nelle scelte delle opere da realizzare. Accogliamo dunque con favore questa prima delibera che segna l’avvio di un nuovo percorso per i consorzi, dando nel contempo impulso alla realizzazione di progetti già approvati. Progetti che porteranno finalmente opere essenziali come strade, fogne, illuminazione e servizi necessari allo sviluppo delle zone più periferiche della città. Ora attendiamo l’arrivo in tempi brevi della seconda delle due delibere previste per il riordino generale di questo settore. Due provvedimenti attesi entrambi da tempo dai territori”.

 

RED

 

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