Le fasi del progetto "I Quartieri di Roma"
La mappatura dei quartieri di Roma ha avuto inizio a dicembre 2021 con il coinvolgimento dei municipi, a cui è stato chiesto di contribuire a delineare un primo elenco dei quartieri, basato sulla percezione collettiva e sull’identità storica.
Nel novembre 2023 si è conclusa una prima fase, con l’istituzione di un tavolo permanente finalizzato al "censimento delle nuove realtà cittadine", composto dalle università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, dall’Istat, dagli uffici "Statistica" e "Giubileo delle persone e partecipazione" di Roma Capitale, che ha approfondito l’analisi territoriale e definito i confini tra i quartieri.
Per coniugare l'elemento identitario con il necessario rigore scientifico si è fatto un uso avanzato del GIS (Geographical Information System) - per avere una lettura accurata dei cambiamenti territoriali avvenuti negli ultimi decenni - e si sono consultate tutte le fonti disponibili, dai dati Istat sui nuclei abitati alle vecchie mappe catastali, dalle segnalazioni municipali alle planimetrie storiche, dai piani edilizi fino alle aree ex-abusive.
Ogni quartiere è costituito da un insieme omogeneo di sezioni censuarie, in modo da poter costituire la base per ottenere i dati di descrizione dell'andamento di popolazione, età, presenza straniera, istruzione, occupazione, differenze di genere.
Insieme all’attività suddetta del gruppo tecnico-scientifico, per la definizione dei nuovi toponimi si è fatto ricorso anche a incontri pubblici con la cittadinanza e al confronto con testimoni privilegiati, amministratori, studiosi, comitati e associazioni locali.
La nuova geografia urbana, ancora provvisoria e aperta al confronto, restituisce l’immagine di una Roma articolata in 327 quartieri, 22 rioni e 104 zone funzionali, ovvero quelle aree in cui la funzione primaria non è la residenzialità.
C’è ancora tempo per contribuire attivamente fino al 15 gennaio 2026, inviando commenti, proposte e suggerimenti da porre al vaglio del tavolo tecnico scientifico.
I tuoi contributi possono fare la differenza: partecipa, per disegnare la nuova mappa della città.
