Contratto di Servizio tra Roma Capitale e AMA S.p.A. 2024 - 2025
Con la Deliberazione di Giunta Capitolina n. 82 del 21 marzo 2024, è stato approvato il nuovo Contratto di Servizio tra Roma Capitale e AMA SpA per la gestione dei rifiuti urbani. La durata del contratto è di due anni, a partire dalla data della sottoscrizione avvenuta il 28 marzo 2024.
Il contratto impegna Roma Capitale ed AMA SpA a garantire il servizio pubblico di gestione dei rifiuti urbani, assicurando il loro equilibrio economico-finanziario secondo criteri di efficienza. Inoltre, promuove il miglioramento delle infrastrutture e della qualità delle prestazioni erogate agli utenti, in conformità alla normativa vigente.
Il nuovo Contratto recepisce le disposizioni e innovazioni previste dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e integra i principi del Decreto Ministeriale del MITE n. 255 del 23 giugno 2022, che approva i Criteri Ambientali Minimi (CAM) relativi al servizio di igiene urbana.
Data la complessità del servizio di gestione dei rifiuti urbani nella città di Roma, il Contratto adotta un approccio di decentramento, riconoscendo i Municipi come ambiti territoriali e funzionali di riferimento. Gli obiettivi vengono perseguiti attraverso la pianificazione industriale dei servizi e l’istituzione delle AMA di Municipio, strutture specifiche che fungono da interfaccia tra AMA e i Municipi, affiancando le strutture operative dell’azienda.
Il Contratto prevede un sistema di valutazione, monitoraggio e controllo delle prestazioni, per verificare il rispetto degli obiettivi contrattuali. AMA è tenuta a mantenere la qualità dei servizi erogati, applicando la Carta dei Servizi. Per la gestione dei reclami, il Contratto adotta standard di qualità che garantiscono tempi di risposta rapidi e soluzioni efficaci alle non conformità, in linea con le disposizioni ARERA.
Infine, il Contratto include prescrizioni ambientali che impegnano AMA SpA a rispettare le norme sul Green Public Procurement (GPP), migliorare i processi aziendali secondo standard nazionali e internazionali, e favorire l’innovazione e la ricerca. L’obiettivo è minimizzare gli impatti ambientali e ridurre il consumo di risorse, promuovendo il riuso e il recupero, in linea con i principi dell’economia circolare.
Consulta il documento completo della Deliberazione di Giunta Capitolina n. 82 del 21 marzo 2024.
