Segnala

Regione Lazio
Translate

Use Google to translate the web site.
We take no responsibility for the accuracy of the translation.

Descrizione del servizio

Come funziona il nido

Orario e calendario

Le strutture sono aperte dal 1° Settembre al 31 Luglio, dal lunedì al venerdì; gli orari di funzionamento dei nidi capitolini, stabiliti dalla Giunta Comunale con Deliberazione n. 33 dell’11/02/2009, sono:

 

8,00/16,30;

7,00/18,00 per un numero limitato di nidi, ove attivati, a seconda delle necessità;

7,30/17,00 ove attivati.

 

L’orario massimo di funzionamento delle strutture private accreditate e convenzionate è 8,00/16,30.

Gli avvisi municipali indicheranno tutte le strutture pubbliche e private accreditate e convenzionate operanti sul territorio con i relativi orari di funzionamento.

All’interno di tali orari massimi di funzionamento al momento dell’accettazione sarà inoltre possibile scegliere diverse fasce orarie intermedie di entrata e di uscita (ad es.: ore 9,00 in entrata e ore 14,30 in uscita).

N.B. Non potranno essere accolte preferenze per fasce orarie più lunghe di quelle massime previste nel nido scelto.

Per ragioni organizzativo-gestionali non è consentito il cambio della fascia oraria prescelta all’atto dell’iscrizione.

L’Amministrazione Capitolina al fine di ottimizzare il servizio, sulla base dell’analisi delle effettive frequenze delle bambine e dei bambini, riscontrate nell’anno precedente, si riserva di anno in anno la facoltà di modificare l’orario di funzionamento di ciascun nido per la generalità degli utenti, anche con riferimento alle strutture convenzionate per l’utenza municipale.

 

Festività natalizie e pasquali

 

Il servizio è sospeso nei periodi delle festività natalizie e pasquali a far data dalla chiusura delle scuole secondo il calendario regionale.

Le quote contributive dei mesi di riferimento sono dovute per intero.

Per le strutture convenzionate è prevista la possibilità di sospensione del servizio, nell’anno educativo, per un massimo di giorni 15 in concomitanza di festività (natalizie, pasquali e altre), mantenendo ferma la quota contributiva dovuta da ciascun utente, previa idonea informazione alle famiglie all’inizio dell’anno, secondo il calendario da comunicare preventivamente alle stesse.

Ti potrebbe interessare anche
Torna all'inizio del cotenuto