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Atti Esteri

Pagina in realizzazione

Trascrizione sentenza di divorzio passata in giudicato pronunciata all’estero

Trascrizione e relativa annotazione di provvedimenti giudiziari o amministrativi di scioglimento di matrimoni/unioni civile pronunciati all’estero e sentenza di nullità ecclesiastica delibata dalla Corte d'Appello - Legge  31 maggio 1995, n. 218 - Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato ovvero Regolamento C.E. n. 2201/2003.

La sentenza di divorzio emessa in uno stato estero può essere riconosciuta valida in Italia, a condizione che vi siano i requisiti previsti dall'art. 64 legge n. 218/1995 o dal Regolamento C.E. n. 2201/2003.

 

Requisiti

  • uno dei contraenti deve essere cittadino italiano
  • che il matrimonio o atto di unione sia stato celebrato o trascritto al registro matrimoni/ unione civile di Roma Capitale

 

Modalità di presentazione della  richiesta

Direttamente  dalla parte interessata ovvero  attraverso delega  presso lo sportello URP  del Dipartimento Servizi Delegati  Via Luigi Petroselli n. 50
Trasmissione per corrispondenza  al seguente indirizzo :

  • Roma Capitale – Dipartimento Servizi Delegati, Ufficio Atti Esteri -  Via Luigi Petroselli n. 50 - 00168 Roma 
  • Presso Ufficio demografico della competente autorità diplomatica o consolare Italiana

 

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza

  • la modulistica è reperibile nella sezione Ti potrebbe interessare anche nella scheda Atto Estero - Che cos'è
  • documentazione – atto in originale o copia conforme all’originale completa di certificazione che la sentenza è passata in giudicato rilasciato dall’autorità straniera che ha emessa la sentenza  e legalizzato secondo la convenzione internazionali di riferimento
  • traduzione in lingua italiana ad esclusione dell’Art. 39 del Regolamento CE 2201/2003 per i paesi dell’Unione Europea
  • dichiarazione sostitutiva dell’Atto di Notorietà (art. 47 DPR 28/12/2000 N. 445)  (modulo apposito)
  • dichiarazione sostitutiva dell’Atto di Notorietà (art. 47 DPR 28/12/2000 N. 445)  (modulo apposito) Art. 39
  • documento valido di identità

 

Iter e tempi di  lavorazione della richiesta

L'Ufficiale di Stato Civile trascrive la sentenza che annota a margine dell'atto di matrimonio e ne dà comunicazione, per gli sposi, all'ufficio anagrafe del Comune di residenza per il cambiamento di stato civile da coniugato a libero di stato ed al comune di nascita per l'annotazione

180 giorni dalla presentazione della richiesta  ovvero dal ricevimento se trasmessa per corrispondenza  
Da 180 a 360 giorni,  se trasmessa dalle autorità diplomatica o consolare Italiana all’estero

 

Strumenti di tutela amministrativa e giudiziaria

Ricorso al Tribunale di Roma ai sensi  del D.P.R.  del  3 novembre 2000 n. 396, Art. 95

 

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