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Nidi del Municipio

Agevolazioni, rinunce, decadenze e assenze

Agevolazioni quota contributiva mensile :

 

I richiedenti che intendono avvalersi dei benefici derivanti dalla presentazione dell’ ISEE dovranno:

qualora siano in possesso dell’attestazione rilasciata dall’INPS, indicare nella domanda il valore dell’Indicatore ISEE, il protocollo e la data dell’attestazione; nel caso in cui non si sia ancora in possesso dell’attestazione, in quanto ancora in lavorazione presso l’INPS, indicare nella domanda il protocollo della DSU, riportato nella ricevuta rilasciata dai CAF o dall’INPS.

L'indicatore ISEE può essere presentato solo nella fase di compilazione della domanda di accesso al servizio e non potrà essere presentato successivamente in fase di accettazione.

Sono esenti dal pagamento delle quote contributive gli utenti appartenenti a nuclei familiari seguiti dai servizi sociali e segnalati in tal senso dai medesimi.

Inoltre, si applica la seguente scontistica, prevista dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 11 del 18 marzo 2015 e confermata dalla successiva Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 4 del 25 gennaio 2017 e n. 141 del 19 dicembre 2018:

 

a) per due figli frequentanti il nido: riduzione del 30% sul totale delle quote dovute secondo l’indicatore ISEE e l’orario di frequenza prescelto;

b) per il figlio di un nucleo familiare con altri due figli in età scolastica a carico e con indicatore ISEE inferiore ad Euro 20.000,00: esenzione;

c) per il figlio di un nucleo familiare con altri due figli in età scolastica a carico e con indicatore ISEE tra Euro 20.000,00 e Euro 40.000,00: sconto del 30% sulla quota dovuta secondo l’indicatore ISEE e l’orario di frequenza prescelto;

 

Le riduzioni di cui alle lettere b) e c) si applicano anche in favore dei nuclei familiari con quattro o più figli a carico secondo le medesime regole, cioè con l’applicazione degli indicatori ISEE citati e con l’estensione del presupposto dell’età scolastica per i figli a carico; quest’ultima viene fatta coincidere con l’età di 19 anni non compiuti alla data di accettazione del posto al nido da parte dell’utente, ovvero della riconferma del posto per gli anni successivi.

La quota contributiva è sempre dovuta, anche in caso di assenza della bambina o del bambino, sia ingiustificata sia giustificata, nonché in caso di interruzione del servizio per causa di forza maggiore per un periodo continuativo inferiore o pari a dieci giorni lavorativi

Il periodo di ambientamento è parte integrante del servizio, pertanto non sono previste riduzioni della quota contributiva che, in ogni caso, dovrà essere versata indipendentemente dalla frequenza.

Per i nidi e micronidi convenzionati la misura della contribuzione corrisponde a quella che, secondo la fascia oraria prescelta e il valore ISEE, l’utente avrebbe titolo a pagare per la frequenza ai nidi capitolini.

 

Rinunce decadenze e assenze

Le famiglie i cui bambini sono ammessi al nido capitolino, al nido in concessione, alla struttura privata convenzionata o alla Sezione Ponte sono tenute a presentare, in caso di rinuncia al servizio, dichiarazione scritta indirizzata al Municipio territorialmente competente entro il giorno 20 del mese precedente a quello in cui intendono interrompere la frequenza. In questo caso l’obbligo della contribuzione decade dal primo giorno del mese successivo. Per le rinunce presentate oltre la data su indicata l’obbligo decade dal secondo mese successivo.

La rinuncia è, quindi, l’atto formale, con il quale il genitore/tutore/affidatario esprime la volontà di interrompere la fruizione del servizio. L’atto scritto è necessario per permettere la corretta gestione della disponibilità dei posti e il conseguente scorrimento della graduatoria. In ogni caso, comunque, il pagamento della quota è dovuto fino al mese in cui è stata presentata la rinuncia.

 

La decadenza è, invece, un istituto giuridico, indipendente dalla volontà dell’utente, in forza del quale si perde il posto acquisito al nido nei seguenti casi:

 

  1. la mancata formale accettazione del posto da effettuarsi online entro il 14 giugno 2020.
  2. Le assenze delle piccole e dei piccoli utenti, superiori a 10 giorni consecutivi e non giustificate per iscritto, comportano la decadenza dal posto, senza altra formalità.
  3. Le famiglie non dovranno più portare il certificato medico in caso di assenza per malattia superiore ai cinque giorni dei piccoli utenti. (L.R. 22/10/2018, n.7 – art.68 disposizioni sulla semplificazione delle certificazioni sanitarie in materia di tutela della salute in ambito scolastico di cui al comma 2).

    Il certificato medico deve essere prodotto solo nei casi in cui sia richiesto da misure di profilassi previste a livello internazionale e nazionale per esigenze di sanità pubblica (di cui al comma 1, lett. A).

    Tuttavia le famiglie, per non incorrere nella decadenza, sono tenute a fornire una comunicazione scritta, tramite fax, email, pec, o a mano, ai sensi del D.P.R. 445/2000, con l’indicazione della durata presunta e della motivazione della relativa assenza al nido.

               La mancata contribuzione entro la fine del mese di luglio dell’anno di frequenza del bambino                               comporta l’automatica decadenza per l’anno successivo, che dovrà essere tempestivamente                                 preannunciata (dieci giorni di preavviso) sia al nido sia ai genitori del bambino utente.

 

Resta ferma la decadenza del posto in caso di assenza superiore a 10 giorni consecutivi qualora non giustificata per iscritto.

I pagamenti saranno comunque riscossi dall’Amministrazione Capitolina nelle forme previste dalla legge.

 

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