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Regione Lazio
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Registro Enti idonei all'affido familiare di persone di minore età

Sommario
  1. Descrizione del servizio
  2. Come presentare istanza

Come presentare istanza

L'accreditamento al Registro degli enti autorizzati è sempre aperto e gli organismi in possesso dei requisiti possono di conseguenza presentare domanda, senza scadenze temporali.

Una commissione permanente (alla quale partecipano operatori dei municipi) valuterà con cadenza periodica le domande pervenute e le inserirà (o escluderà) nel Registro. La data di scadenza della domanda di iscrizione riportata nell'avviso pubblico si riferisce alla fase di prima costituzione del Registro.

 

I requisiti per partecipare all’iscrizione sono articolati in due tipi di documentazione:

  • documentazione comune per tutti gli organismi partecipanti;
  • documentazione integrativa specifica in relazione alla ragione sociale dell’organismo.

 

Documentazione comune per tutti gli organismi partecipanti:

 

1) Domanda di iscrizione al “Registro degli Enti idonei all’Affido Familiare di minori”, con identificazione del soggetto richiedente e nella quale sia indicato tra l’altro:

  • opzione per gli ambiti territoriali nei quali si intende operare (un territorio coincidente con una delle ASL di Roma e massimo 2 Municipi confinanti con il medesimo territorio indicato);
  • dichiarazione di impegno a operare sull’intero quadrante indicato;
  • sede operativa dell’ente nell’ambito territoriale indicato (la sede operativa può essere diversa dalla sede legale dell’organismo).

2) Copia del documento di identità, con validità in corso, del legale rappresentante;

3) Dichiarazione di adesione al “Documento di sintesi della definizione delle modalità operative di intervento nello sviluppo degli interventi per la promozione e realizzazione delle azioni per l’affido familiare” tramite restituzione del documento stesso, debitamente sottoscritto per accettazione dal legale rappresentante

4) Documento di programma dell’organismo, nel quale vengano illustrate la progettualità sul tema dell’affido e le specifiche azioni sulle quali si intende operare e/o gli ambiti operativi nei quali si rivendica maggiore esperienza;

5) Documentazione relativa all’esperienza dell’organismo nello specifico tema dell’affido. Tale documentazione può essere prodotta in 3 modi:

a) intervento diretto come organismo promotore/attuatore: curriculum dell’organismo con evidenziate le specifiche attività svolte negli ambiti delle politiche per l’affido, documentazione dell’attività svolta (relazioni, pubblicazioni, attestazioni e quanto altro);

b) intervento per contiguità operativa ad azioni per l’affido nei servizi per minori: a titolo esemplificativo: gestione di progetti ex lege 285/97 in cui siano previste rilevanti e significative attività rivolte alla promozione dell’affido, partenariati con strutture di accoglienza;

c) curricula degli operatori (minimo 2 figure integrate per professionalità - Assistente Sociale e Psicologo) dai quali risulti il concreto coinvolgimento, non occasionale, in progetti o singole azioni sull’affido familiare;

6) Copia dello Statuto e atto costitutivo o altro idoneo atto fondativo.

 

Documentazione integrativa specifica in relazione alla ragione sociale dell’organismo:

 

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

a) Iscrizione al Registro regionale del volontariato - sezione II Servizi Sociali

b) Dichiarazione del legale rappresentante dell’Associazione ad avvalersi – se non presenti all’interno dell’associazione stessa – di personale qualificato (Assistente Sociale, Psicologo) in caso di affidamento di servizi da parte dell’Amministrazione di Roma Capitale.

 

SOCIETÀ COOPERATIVE E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE ISCRITTE AL RUC – AREA MINORI DI ROMA CAPITALE

a) dichiarazione del legale rappresentante in cui si indicano gli estremi della Determinazione Dirigenziale di iscrizione e la competenza sul quadrante di riferimento di cui al RUC, più gli eventuali Municipi (massimo 2) limitrofi sui quali eventualmente si intende operare per l’affido familiare;

b) per le Associazioni di Promozione Sociale: dichiarazione di riconoscimento di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale.

 

ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITÀ SOCIALE CON ESPERIENZA NEL SETTORE DELL’AFFIDO FAMILIARE

a) dichiarazione di riconoscimento di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale;

b) dichiarazione del legale rappresentante dell’organizzazione ad avvalersi – se non presenti all’interno dell’organizzazione stessa – di personale qualificato (Assistente Sociale, Psicologo) in caso di affidamento di servizi da parte dell’Amministrazione di Roma Capitale.

 

CASE FAMIGLIA E GRUPPI APPARTAMENTO

a) dichiarazione del legale rappresentante indicante i riferimenti del titolo di autorizzazione al funzionamento (tipo di provvedimento, data, ufficio emittente ecc…);

b) dichiarazione del legale rappresentante dell’organizzazione ad avvalersi – se non presenti all’interno dell’organizzazione stessa – di personale qualificato (Assistente Sociale, Psicologo) in caso di affidamento di servizi da parte dell’Amministrazione di Roma Capitale.

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