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Descrizione del servizio ed iscrizione

Quanto e come si paga

Per la frequenza ad un nido a gestione diretta o ad un nido a gestione indiretta di Roma Capitale è previsto il pagamento di un contributo che varia secondo il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare (ISEE) e la fascia oraria di fruizione del servizio.

Si ricorda che per poter usufruire della tariffa agevolata l’ISEE deve essere indicato in fase di compilazione della domanda di accesso al servizio e non potrà essere presentato successivamente.

Se non si è ancora in possesso dell'attestazione dell'INPS è sufficiente inserire i dati della pratica avviata per ottenere l'indicatore.

Qualora l’utente non presenti l’ISEE si applicherà la tariffa massima.

Le tariffe previste per il servizio, riportate nell’Allegato B dell’Avviso pubblico annuale, sono state approvate dalla Giunta Capitolina con Deliberazione n. 7 dell’11 gennaio 2022, che ha modificato il quadro tariffario a partire dall’anno educativo 2022/2023, in base alle prescrizioni contenute nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 672 del 19 ottobre 2021.

Le nuove rette mensili a carico delle famiglie sono state ridotte mediante accorpamento delle preesistenti 71 fasce ISEE in 10 nuove fasce.

E’ stato stabilito l’azzeramento della quota relativa alla prima fascia ISEE fino a € 5.000,00, l’esenzione dal pagamento della retta per i bambini in condizioni di disabilità grave (certificata ai sensi dell’art. 3 co. 3 della L.104/1992) fino all’ISEE di € 50.000,00 e la riduzione generalizzata delle tariffe per tutte le nuove fasce.

Per i nidi e i micronidi convenzionati la misura della contribuzione corrisponde a quella che l’utente avrebbe titolo a pagare per la frequenza dei nidi capitolini, in base alla fascia oraria prescelta e al valore ISEE dichiarato.

Per conoscere l’importo da corrispondere, è disponibile sul Portale Istituzionale di Roma Capitale una funzionalità che permette di calcolare la relativa quota contributiva mensile selezionando il tipo di servizio, la fascia oraria prescelta e il valore ISEE.

 

Per il calcolo della relativa quota contributiva mensile:

Prospetto quote di partecipazione alla spesa per i servizi 0-3 anni

Sono esenti dal pagamento delle quote contributive gli utenti appartenenti a nuclei familiari seguiti dai servizi sociali e segnalati in tal senso dai medesimi. In applicazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 672 del 19 ottobre 2021, sono altresì esentati dai pagamenti i bambini in condizioni di disabilità grave (certificata ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge n. 04/1992) fino all’ISEE di € 50.000,00.

Inoltre, si applicano le seguenti riduzioni, previste dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 11 del 18 marzo 2015 e riconfermate nelle successive Deliberazioni di Assemblea Capitolina n. 4 del 25 gennaio 2017 e n. 141 del 12 dicembre 2018:

Inoltre si applica la seguente scontistica prevista dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 11 del 18 marzo 2015 e confermata dalla successiva Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 4 del 25 gennaio 2017:

A - per due figli frequentanti il nido: riduzione del 30% sul totale delle quote dovute secondo l’indicatore ISEE e l’orario di frequenza prescelto;

B - per il figlio di un nucleo familiare con altri due figli in età scolastica a carico e con indicatore ISEE inferiore ad Euro 20.000,00: esenzione;

C - per il figlio di un nucleo familiare con altri due figli in età scolastica a carico e con indicatore ISEE tra Euro 20.000,00 e Euro 40.000,00: sconto del 30% sulla quota dovuta secondo l’indicatore ISEE e l’orario di frequenza prescelto.

L’età scolastica è da intendersi fino a 19 anni non compiuti alla data di accettazione del posto al nido da parte dell’utente, oppure alla data di riconferma del posto per gli anni successivi.

Le riduzioni di cui alle lettere B) e C) si applicano secondo le medesime regole anche in favore dei nuclei familiari con quattro o più figli a carico.


È bene ricordare che gli utenti possono usufruire di un contributo statale erogato dall’INPS ed ottenere un rimborso parziale o totale richiedendo il “Bonus Asilo Nido”.

Le relative informazioni sono disponibili sul sito www.inps.it.

Le domande possono essere presentate secondo le modalità ivi indicate entro il 31.12.2022 dal genitore che ha effettuato il pagamento; ulteriori indicazioni potranno essere richieste direttamente ai competenti uffici dell’INPS.


La prima quota relativa al mese di settembre non viene mai restituita, pur in assenza assoluta di frequenza, in quanto ha valore di iscrizione.

Il periodo di ambientamento, in cui la frequenza è ridotta, è parte integrante del servizio. Pertanto, non sono previste riduzioni della quota contributiva, che è dovuta per intero.

La quota contributiva è sempre dovuta anche in caso di assenza ingiustificata o giustificata dell’utente, nonché in caso di interruzione del servizio per causa di forza maggiore per un periodo continuativo inferiore o pari a dieci giorni lavorativi.

Dal 20 novembre 2019 è attivo il nuovo processo di pagamento dei servizi educativi e scolastici, che realizza quanto stabilito dall’Assemblea Capitolina con Deliberazione n. 123/2018. Per gli utenti dei nidi capitolini la nuova procedura prevede l’abolizione del sistema di stampa e recapito dei bollettini di c/c cartacei presso l'indirizzo di residenza degli utenti e la possibilità per questi ultimi di scegliere la periodicità di pagamento delle quote dovute.

All’interno della propria area riservata, a partire dalla pagina “Pagamento delle quote contributive”, ciascun utente ha a disposizione tutte le quote mensili da versare per il servizio richiesto (nido, ponte, ristorazione, trasporto). È facoltà dell’utente scegliere le mensilità da pagare, definendo così un piano di pagamenti personalizzato (mensile, bimestrale, trimestrale, annuale, ecc.).

Nel caso in cui l’utente scelga di pagare mensilità singole, la quota deve essere corrisposta entro il primo giorno del mese di riferimento. Nel caso in cui l’utente scelga un piano di pagamento composto da più mensilità, le quote devono essere versate entro il primo giorno del primo mese del piano.

Dopo aver selezionato le quote da pagare, l’utente deve creare il titolo di pagamento corredato da IUV (Identificativo Unico di Versamento) attraverso il pulsante “Genera titolo di pagamento (IUV)”. Lo IUV così creato consente di procedere al pagamento delle mensilità associate

In caso di rinuncia al servizio, qualora siano state pagate anticipatamente più quote mensili relative al mese di ottobre e successivi, le stesse verranno restituite solo se la rinuncia sia avvenuta entro il 20 del mese precedente a quello a partire dal quale si intende interrompere la frequenza.


Il versamento della seconda quota, riferita al mese di ottobre, è dovuto entro il 30 settembre.

La prima quota, relativa al mese di settembre, non viene mai restituita pur in assenza assoluta di frequenza in quanto ha valore di iscrizione.

La seconda quota viene restituita a condizione che da parte dell’utente intervenga la formale rinuncia entro il giorno 20 del mese di settembre.

La quota contributiva è sempre dovuta, anche in caso di assenza della bambina o del bambino, sia ingiustificata sia giustificata, nonché in caso di interruzione del servizio per causa di forza maggiore, per un periodo continuativo non superiore a dieci giorni lavorativi.

Secondo quanto disposto dall'art. 28 bis della Legge 58/2019 (Decreto Crescita) l’ISEE riconosciuto in sede di presentazione della domanda d’iscrizione al servizio nido può essere ricalcolato qualora sussista uno dei due requisiti tra variazione della situazione lavorativa e variazione, superiore al 25%, dell’indicatore della situazione reddituale. Il cittadino dopo avere richiesto all'INPS un ISEE "corrente" può presentarlo agli uffici municipali competenti per ottenere la modifica della quota dovuta.

La mancata regolare contribuzione entro la fine del mese di giugno dell’anno di frequenza del/della bambino/a comporta l'automatica decadenza per l'anno successivo, che dovrà essere tempestivamente preannunciata (dieci giorni di preavviso), a cura dell’Ufficio Nidi del Municipio, sia al nido sia ai genitori della bambina o del bambino utente. I pagamenti saranno comunque riscossi dall’Amministrazione Capitolina nelle forme previste dalla legge”.

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