Casa Digitale del Cittadino
Regione Lazio
Translate

Use Google to translate the web site.
We take no responsibility for the accuracy of the translation.

Quanto e come si paga

Quanto e come si paga

Per la frequenza ad un nido a gestione diretta o ad un nido a gestione indiretta di Roma Capitale è previsto il pagamento di un contributo che varia secondo il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare (ISEE) e secondo la fascia oraria di fruizione del servizio.

Qualora l’utente non presenti l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) si applica la tariffa massima.

Si ricorda che l'indicatore ISEE può essere presentato solo nella fase di compilazione della domanda di accesso al servizio e non potrà essere presentato successivamente in fase di accettazione. Se non si è ancora in possesso dell'attestazione dell'INPS, è sufficiente inserire i dati della pratica avviata per ottenere l'indicatore. 

Le tariffe approvate dell’Assemblea Capitolina con deliberazione n. 4 del 25 gennaio 2017, confermate dalla successiva Deliberazione n. 141 del 19 dicembre 2018 e consultabili nella Deliberazione della Giunta Capitolina n. 245 del 19 dicembre 2018 sono riportate in allegato all' Avviso Pubblico annuale.

Al fine di conoscere l’importo da corrispondere è disponibile sul portale di Roma Capitale una funzionalità che, inserendo la fascia oraria prescelta e il valore ISEE, calcola la relativa quota contributiva mensile.

 

Per il calcolo della relativa quota contributiva mensile:

Prospetto quote di partecipazione alla spesa per i servizi 0-3 anni

Le quote mensili dovute per l’anno educativo 2020/2021 risultano decurtate del contributo nazionale previsto dal D.Lgs 65/2017 erogato in favore di Roma Capitale ai sensi della D.G.R. 972/2019 così come pubblicato sul BURL n. 87 del 9/07/2020, giusta Determinazione n° G07158 del 18/6/2020. Tale contributo non è previsto per le Sezioni Ponte e gli Spazi Be.bi.

 

Sono esenti dal pagamento delle quote contributive gli utenti appartenenti a nuclei familiari seguiti dai servizi sociali e segnalati in tal senso dai medesimi.

 

Inoltre si applica la seguente scontistica prevista dalla Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 11 del 18 marzo 2015 e confermata dalla successiva Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 4 del 25 gennaio 2017:

 

  1. per due figli frequentanti il nido: riduzione del 30% sul totale delle quote dovute secondo l’indicatore ISEE e l’orario di frequenza prescelto;
  2. per il figlio di un nucleo familiare con altri due figli in età scolastica a carico e con indicatore ISEE inferiore ad Euro 20.000,00: esenzione; 
  3. per il figlio di un nucleo familiare con altri due figli in età scolastica a carico e con indicatore ISEE tra Euro 20.000,00 e Euro 40.000,00: sconto del 30% sulla quota dovuta secondo l’indicatore ISEE e l’orario di frequenza prescelto;

 

Le riduzioni di cui alle lettere b) e c) si applicano anche in favore dei nuclei familiari con quattro o più figli a carico secondo le medesime regole, cioè con l’applicazione degli indicatori ISEE citati e con l’estensione del presupposto dell’età scolastica per i figli a carico; quest’ultima viene fatta coincidere con l’età di 19 anni non compiuti alla data di accettazione del posto al nido da parte dell’utente, ovvero della riconferma del posto per gli anni successivi; 

Il periodo di ambientamento è parte integrante del servizio, pertanto non sono previste riduzioni della quota contributiva che, in ogni caso, dovrà essere versata indipendentemente dalla frequenza.

Per i nidi e micronidi convenzionati la misura della contribuzione corrisponde a quella che, secondo la fascia oraria prescelta e il valore ISEE, l’utente avrebbe titolo a pagare per la frequenza ai nidi capitolini.

Dal 20 novembre 2019 è attivo il nuovo processo di pagamento dei servizi educativi e scolastici, che realizza quanto stabilito dall’Assemblea Capitolina con Deliberazione n. 123/2018. La nuova procedura prevede l’abolizione del sistema di stampa e recapito dei bollettini di c/c cartacei presso l'indirizzo di residenza degli utenti e la possibilità per questi ultimi di scegliere la periodicità di pagamento delle quote dovute.

All’interno della propria area riservata, a partire dalla pagina “Pagamento delle quote contributive”, ciascun utente ha a disposizione tutte le quote mensili da versare per il servizio richiesto (nido, ponte, ristorazione, trasporto). È facoltà dell’utente scegliere le mensilità da pagare, definendo così un piano di pagamenti personalizzato (mensile, bimestrale, trimestrale, annuale, ecc.).

Nel caso in cui l’utente scelga di 10 pagare mensilità singole, la quota deve essere corrisposta entro il primo giorno del mese di riferimento. Nel caso in cui l’utente scelga un piano di pagamento composto da più mensilità, le quote devono essere versate entro il primo giorno del primo mese del piano.

In caso di rinuncia al servizio, qualora siano state pagate anticipatamente più quote mensili relative al mese di ottobre e successivi, le stesse verranno restituite solo per i mesi per i quali la rinuncia sia avvenuta entro il 20 del mese precedente a quello da cui la frequenza sarà interrotta.  

Versamento della seconda quota, riferita al mese di ottobre, entro il 30 settembre.

La prima quota, relativa al mese di settembre, non viene mai restituita pur in assenza assoluta di frequenza in quanto ha valore di iiscrizione.

La seconda quota viene restituita a condizione che da parte dell’utente intervenga la formale rinuncia entro il giorno 20 del mese di settembre.

La quota contributiva è sempre dovuta, anche in caso di assenza della bambina o del bambino, sia ingiustificata sia giustificata, nonché in caso di interruzione del servizio per causa di forza maggiore, per un periodo continuativo non superiore a dieci giorni lavorativi.

Secondo quanto disposto dall'art. 28 bis della Legge 58/2019 (Decreto Crescita)  l’ISEE riconosciuto in sede di presentazione della domanda d’iscrizione al servizio nido può essere ricalcolato qualora sussista uno dei due requisiti tra variazione della situazione lavorativa e variazione, superiore al 25%, dell’indicatore della situazione reddituale. Il cittadino dopo avere richiesto all'INPS un ISEE "corrente" può presentarlo agli uffici competenti per ottenere la modifica della quota dovuta.

La mancata regolare contribuzione entro la fine del mese di giugno dell’anno di frequenza del/della bambino/a comporta l'automatica decadenza per l'anno successivo, che dovrà essere tempestivamente preannunciata (dieci giorni di preavviso), a cura dell’Ufficio Nidi del Municipio, sia al nido sia ai genitori della bambina o del bambino utente. I pagamenti saranno comunque riscossi dall’Amministrazione Capitolina nelle forme previste dalla legge”.

Ti potrebbe interessare anche
Torna all'inizio del cotenuto