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Affrancazione dei prezzi massimi di cessione

Descrizione del servizio

Con la delibera del Commissario Straordinario n. 33 del 17 dicembre 2015 sono state definite le modalità  per l’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione gravanti sugli alloggi realizzati in aree PEEP e contestualmente è stato approvato lo Schema di Convenzione integrativa per l'affrancazione di tali vincoli.
 

Successivamente con la delibera n.40 del 6 maggio 2016 del Commissario sono stati specificati i criteri  per la rimozione dei predetti vincoli e per la determinazione del valore venale delle aree.

Contestualmente sono stati determinati i valori venali delle aree relativamente ai 118 piani di zona insistenti sul territorio di Roma Capitale.


Con la Deliberazione  di Giunta Capitolina n. 13 del 5 agosto 2016 sono state approvate le linee guida per l’eliminazione dei vincoli del prezzo massimo di cessione nonché del canone di locazione definendo l’iter per l’espletamento delle varie fasi del procedimento amministrativo.
Data la complessità del procedimento i tempi per la sua istruttoria sono stati stabiliti pari a 180 giorni, fatti salvi eventuali interventi interruttivi e/o sospensivi dovuti a fattori esogeni.

La deliberazione di Giunta Capitolina n. 108 del 12 dicembre 2016 modifica la lettera d) dell'allegato "A" della Deliberazione 13/2016, limitatamente ai criteri di priorità delle istanze presentate ai fini dell'affrancazione degli immobili ricadenti in aree P.E.E.P.
 

Pertanto i proprietari degli immobili che vogliano venderli a prezzi di libero mercato (maggiori dei prezzi massimi di cessione) devono presentare apposita domanda all'Amministrazione capitolina, versare il corrispettivo per la rimozione del vincolo e sottoscrivere con Roma Capitale apposita convenzione integrativa. 
 
Ai fini della presentazione dell’istanza per la rimozione del vincolo, devono comunque essere trascorsi cinque anni dalla data di primo trasferimento dell’immobile (quello cioè intervenuto tra concessionario/cessionario dell’area e socio/acquirente).
 

Il corrispettivo di affrancazione verrà calcolato dall'Amministrazione capitolina secondo le modalità descritte nelle deliberazioni sopra richiamate, nel rispetto dell’art. 31, comma 48 della legge 448/98.
 

L’amministrazione ritiene ammissibili anche la definizione d’urgenza delle pratiche per comprovati motivi quali:
• prossima compravendita (a tal fine è necessario allegare contratto preliminare di vendita registrato e trascritto)
• sentenza di separazione giudiziale tra coniugi od omologa del Tribunale, in caso di separazione consensuale
• divisione ereditaria (a tal fine è necessario allegare idonea documentazione dimostrativa).

 
Contatti
affrancazione.urbanistica@comune.roma.it

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