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Regione Lazio
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Attività ed ambiti di tutela

Le attività di somministrazione di alimenti e bevande sono regolamentate dalla Legge della Regione Lazio n. 21/2006 e successive modifiche ed integrazioni (s.m.i.), dal Regolamento Regionale 19 gennaio 2009, n. 1, dal Regolamento Comunale adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010, dal D. Lgs. n. 59/2010 s.m.i., e da ultimo dal D. Lgs. 147/2012.

Ad oggi, per svolgere l’attività di somministrazione di alimenti e bevande (quale attività principale destinata ad un pubblico indiscriminato), fuori dagli Ambiti di tutela individuati dal Regolamento Comunale di cui alla Deliberazione n. 35/20120, è necessario presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.). Il Regolamento di Roma Capitale (art. 9 della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010 ) stabilisce, per la presentazione dell’autorizzazione, oggi S.C.I.A., in base al D. Lgs. 147/2012, la presenza di requisiti strutturali che afferiscono ai locali in cui viene svolta l’attività e che interessano sia la superficie destinata alla somministrazione che quella destinata ai servizi, con particolare riguardo agli spazi dedicati alla manipolazione degli alimenti. Viene, altresì, stabilito il rispetto di determinati criteri di qualità ai quali è attribuito uno specifico punteggio, riconducibili alla professionalità del titolare dell’attività e degli addetti al servizio di somministrazione (criteri n 1 - 2), alle caratteristiche del locale (criteri n. 3 – 10), alla qualità del servizio offerto (criteri n. 11 – 15).

Per ognuno dei criteri di qualità è stato previsto un differente punteggio (40, 30, 20, 15, 10, 5, punti) secondo il grado di rilevanza dell’indicatore. Data la somma totale dei punteggi pari a 200, per aprire un nuovo esercizio di somministrazione, fatto salva la sussistenza dei requisiti strutturali, deve essere garantito il rispetto di un punteggio minimo che varia a seconda della ZONA di appartenenza A, B o C. In particolare:

nella ZONA A, per lo più coincidente con la Città Storica, il punteggio minimo da conseguire è 170; nella ZONA B, per lo più coincidente con la Città Consolidata, il punteggio minimo da conseguire è 155; nella ZONA C, per lo più coincidente con la Città da Ristrutturare e con la Città della Trasformazione, il punteggio minimo da conseguire è 120. L’elenco delle zone urbanistiche che costituiscono le ZONE A, B e C è riportato nello SCHEMA 1 del Regolamento per l'esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, di cui alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010. All’interno del territorio dei Municipi I, III e XVII sono stati definiti degli Ambiti che prevedono una disciplina più restrittiva per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. A seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. n. 147/2012 le attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno degli Ambiti sono assoggettate ad un’autorizzazione, fermo restando i divieti previsti agli artt. 10, 11 e 12 del regolamento comunale. Le somministrazioni fuori dagli Ambiti di tutela di cui al Regolamento Comunale, cosi come il trasferimento di sede fuori da dette aree, sono assoggettate a una S.C.I.A. corredata da autocertificazioni riguardanti i requisiti strutturali e il raggiungimento del punteggio minimo richiesto dalla deliberazione n. 35/2010, art. 9, relativamente ai criteri di qualità.

Il trasferimento di titolarità o della gestione rimane sottoposto al regime di S.C.I.A. su tutto il territorio di Roma Capitale, comprese le aree relative agli Ambiti di tutela. Ulteriori tipologie di somministrazioni, svolte ad integrazione di una attività prevalente (ad esempio nei musei e nelle librerie etc.) o in determinati contesti (ad esempio nelle mense, presso il domicilio del consumatore, nei porti, aeroporti , stazioni ferroviarie etc.) si avviano mediante una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) (artt. 18 e 19 del Regolamento per l'esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, di cui alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010). Per lo svolgimento dell’attività somministrazione di alimenti e bevande, bisogna essere in possesso dei requisiti morali e di uno specifico requisito professionale così come stabiliti dal seguente art. 71 del D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i *[vedi pag. 95].

In relazione al punto c) il Ministero dello Sviluppo Economico nella Circolare n. 3642/C del 15/04/2011 definisce i titoli di studio validi ai fini dell’avvio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Detta circolare è pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it

 

AMBITI DI TUTELA:

 

Municipio I (ex I) :

  • Ambito n. 1 - Zona Urbanistica 1a - Centro Storico secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 1, comprendente tutte le Vie e Piazze Rioni Ponte, Regola, Parione, Campo Marzio, Trevi, Campitelli, Sant’Eustachio, Colonna, Pigna, S. Angelo in esso contenuti, ricadenti all’interno dello stesso.
  • Ambito n. 1 bis – Rione Monti secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 1 bis, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.
  • Ambito n. 2 – Rione Trastevere secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 2, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.
  • Ambito n. 3 - Rione Testaccio secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 3, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.
  • Ambito n. 3 bis – Rione Celio secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 3 bis, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.

 

Municipio II (ex III):

  • Ambito n. 4 - San Lorenzo secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 4, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.

 

Municipio I (ex XVII):

  • Ambito n. 5 - Rione Borgo secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 5, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.
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