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Maxi affissioni pubblicitarie su ponteggi e/o recinzioni di cantiere

La pubblicità sui ponteggi può essere effettuata in occasione della esecuzione di opere civili, laddove sia necessario collocare su tutta la facciata degli immobili le previste strutture di ponteggio. La regolamentazione vigente in materia di pubblicità consente di presentare una domanda per l'installazione di un impianto pubblicitario a carattere provvisorio, la cui dimensione varia in funzione dell'estensione della facciata di riferimento, dell'ubicazione dell'immobile e della proprietà dello stesso (pubblica o privata).
Allo stesso modo, qualora per i lavori sia necessario realizzare una recinzione di cantiere, è prevista la possibilità di utilizzare ai fini pubblicitari una percentuale di superficie delle stesse strutture, mediante la presentazione di un progetto che abbia altresì requisiti di arredo urbano.
Queste forme di pubblicità sono consentite su tutto il territorio Comunale previo rilascio di una autorizzazione amministrativa da parte del competente Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive, secondo le modalità di seguito indicate.

 

Iter della domanda 
La richiesta di autorizzazione per gli impianti pubblicitari provvisori da installare su ponteggio e/o recinzione di cantiere, deve essere redatta dal richiedente in conformità al modello di domanda predisposto, completa del progetto e dei documenti previsti, e consegnata presso l'Ufficio Protocollo del Dipartimento Sviluppo Economico  e Attività Produttive.

La domanda va indirizzata al Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive - Unità Organizzativa Affissioni e Pubblicità.

Dopo le verifiche preliminari effettuate da questo Dipartimento, la domanda viene sottoposta all'esame della Commissione di cui alla Deliberazione Giunta Comunale n. 37/03. In conformità alla normativa vigente, ai fini dell'accettazione, la Commissione può richiedere delle modifiche al progetto presentato. Viene espresso un parere negativo in presenza di particolari vincoli che impediscano l'installazione di esposizioni pubblicitarie sull'area e/o sul sito richiesto.

Ottenuto il parere favorevole della Commissione ed ultimata la presentazione di tutta la documentazione prevista, viene rilasciato il titolo autorizzativo per l'effettuazione della pubblicità, a fronte del contestuale pagamento del canone per le iniziative pubblicitarie.
 

Variazione del bozzetto pubblicitario

Il soggetto autorizzato ad esporre la pubblicità sui ponteggi/recinzioni di cantiere può modificare il messaggio pubblicitario entro i termini temporali indicati nella Determinazione Dirigenziale autorizzativa. In questo caso la richiesta di autorizzazione alla variazione del contenuto va presentata sia al Dipartimento Sviluppo Economico  e Attività Produttive - Unità Organizzativa Affissioni e Pubblicità, che alla Sovraintendenza Comunale di Roma ed a tutti gli eventuali Enti detentori di vincoli sull'immobile e/o sull'area (Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio etc.), in data antecedente a quella prevista per l'esposizione del nuovo messaggio. Alla domanda vanno allegati il bozzetto a colori e l'indicazione delle date di inizio e di fine dell'esposizione. L'autorizzazione viene rilasciata in presenza di tutti i necessari Nulla Osta, pervenuti in data antecedente a quella prevista per l'esposizione del nuovo messaggio.

 

Documentazione necessaria per la presentazione delle istanze

La domanda - da compilare secondo il facsimile (Allegato A) completa di marca da bollo da euro 16,00 -  dovrà essere personalizzata con l'intestazione dell'azienda e corredata di tutta la documentazione elencata nell'Allegato B alla D.D. n. 872/2013.

 

In riferimento a modalità operative relative a:
a) Immobili costituiti in condominio
b) Immobili di proprietà di Enti privati/ecclesiastici ecc.
c) Immobili privati non costituiti in condominio
d) Situazioni diverse dai punti a), b), c)

si invita a consultare la Disposizione di Servizio prot. LRC/18488 del 16/03/2015

 

Linee Guida

Consulta linee guida art. 20 Deliberazione Assemblea Capitolina n. 50/2014 - nota prot. LRC/72781 del 5/11/2014

 

Per conoscere gli estremi delle autorizzazioni rilasciate dall'Ufficio collegarsi ad Amministrazione Trasparente - Provvedimenti dirigenti amministrativi (art. 23 del D.lgs. n. 33/2013),  identificare l'anno di interesse ed in "Struttura Responsabile" ricercare il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive; avviare la ricerca.
 

Modalità di effettuazione dei pagamenti

Diritti di bollo euro 16,00;

Diritti di sopralluogo tecnico euro 80,00;

Pagamento dei diritti di istruttoria pari ad euro 150,00 per ogni istanza e pagamento del canone dovuto da versare sul C/C postale n. 64746001 intestato a Roma Capitale - Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive - U.O. Affissioni e Pubblicità o C/C bancario codice IBAN: IT69P0200805117000400017084 intestato a TESORERIA ROMA CAPITALE - Via Monte Tarpeo,42 - Ist Bancario UNICREDIT BANCA

 

Il termine di adozione del provvedimento finale (determinazione dirigenziale di autorizzazione/diniego) è di 90 giorni, ai sensi del comma 2 art. 8 Deliberazione di A.C. n. 50/2014.

 

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

- in caso di emanazione di provvedimento di diniego al rilascio dell’autorizzazione per gli impianti pubblicitari temporanei da installare su ponteggi e/o recinzioni di cantiere proposizione ricorso al T.A.R.-Lazio entro 60 gg. dalla notifica o conoscenza dell'atto, ai sensi del D.Lgs. 02.07.2010, n. 104: in alternativa al ricorso al T.A.R.-Lazio, proposizione ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 gg., ai sensi del D.P.R. 24.11.1971, n. 1199

- in caso di silenzio o inerzia della Pubblica Amministrazione nell'adozione del provvedimento finale entro i termini, proposizione, entro un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento, di richiesta al T.A.R.-Lazio di accertamento dell'obbligo dell'Amministrazione di provvedere, ai sensi del D.Lgs. 02.07.2010, n. 104;

 - in caso di inerzia del soggetto tenuto ad adottare nei termini il provvedimento finale, attivazione del potere sostitutivo, ai sensi dell'art. 2, commi 9-bis e 9-ter, della Legge 07.08.1990, n. 241 (vedi apposita sezione del portale di Roma Capitale);

 - in caso di inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento, istanza al T.A.R.-Lazio per risarcimento del danno ingiusto subito, ai sensi dell'art. 2-bis, c. 1, Legge 07.08.1990, n. 241 e degli artt. 30 e 133 D.Lgs. 02.07.2010, n. 104

 - in caso di inosservanza del termine di conclusione del procedimento ad istanza di parte per il quale sussiste l'obbligo di pronunziarsi, richiesta di un indennizzo per il mero ritardo alle condizioni e con le modalità stabilite dalla legge, azionando il potere sostitutivo previsto dall'art. 2, c. 9-bis, della Legge 07.08.1990, n. 241, entro il termine perentorio di 20 gg. dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento, ai sensi dell'art. 28, c. 2, Legge 09.08.2013, n. 98, e dell'art. 2-bis, c. 1-bis, Legge 07.08.1990, n. 241 e succ. modifiche.

 

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