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Informazioni utili sulle contravvenzioni ("Contravvenzioni” è di uso comune - Nel linguaggio giuridico è “Sanzione Amministrativa Pecuniaria")

Notifica di un verbale a mezzo PEC

Con il decreto del Ministero dell’Interno del 18.12.2017 - G.U. 16.01.2018 è stato previsto l’obbligo di notifica, a mezzo PEC, dei verbali redatti ai sensi del vigente codice della strada.

 

A tal fine l’amministrazione sta procedendo - dalla fine di ottobre 2018 e salvo alcuni casi particolari - alla notifica via PEC dei verbali redatti per violazione al C.d.S intestati a pubbliche amministrazioni, società e professionisti iscritti in pubblici elenchi, ovvero tutti i soggetti il cui indirizzo digitale può essere ricercato in pubblici elenchi per notificazioni e comunicazioni - attualmente IPA ed INIPEC - .

 

Il destinatario della notificazione di un verbale di accertamento violazione potrà ricevere un messaggio, presso la propria casella di posta elettronica certificata, proveniente dall’indirizzo notificazioni@pec.comune.roma.it.

 

Il messaggio includerà, nell'oggetto, la dizione «Notifica atto amministrativo - N. verbale del .. - ai sensi del DM 18.12.2017 - relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal codice della strada…….», mentre nel corpo del messaggio sarà indicato il destinatario, il numero dell’atto e l’intestazione del Dipartimento Risorse Economiche.

 

Assieme al messaggio di posta elettronica vi saranno - di norma - due allegati,

a) la relazione di notificazione, sottoscritta con firma digitale, con acclusi anche i bollettini di pagamento o gli ulteriori strumenti di pagamento;

 

b) il verbale di accertamento violazione, anch’esso sottoscritto con firma digitale.

 

Ai sensi dell’art. 5 decreto del Ministero dell’Interno del 18.12.2017, gli atti si considerano spediti nel momento in cui verrà generata la ricevuta di accettazione e si considerano notificati nel momento in cui verrà generata la ricevuta di avvenuta consegna.

 

La ricevuta di avvenuta consegna, quindi, fa piena prova dell'avvenuta notificazione del contenuto del messaggio ad essa allegato.

 

Qualora il verbale venga notificato tramite posta elettronica certificata le spese di notifica non sono dovute, mentre sono sempre dovute le spese di procedimento.

A tal fine, i verbali destinati alla notifica via PEC riportano sia l’importo da pagare qualora lo stesso verbale sia stato notificato tramite modalità elettronica (importo della sanzione + spese di procedimento) sia l’importo da pagare qualora la notifica via PEC non si sia perfezionata ed il verbale sia stato successivamente notificato a mezzo servizio postale (importo della sanzione + spese di procedimento + spese di notifica).

Infatti, qualora la notifica a mezzo PEC non si perfezioni per cause imputabili al destinatario o, comunque, per qualsiasi altra causa, il Dipartimento procede automaticamente all’estrazione, su supporto cartaceo, del verbale di accertamento violazione e degli eventuali allegati, quindi provvede alla composizione di una specifica relazione di notifica con annesse le ricevute di accettazione della PEC e l'avviso di mancata consegna.

Tutti i documenti vengono contenuti in un plico che verrà notificato nei modi e nel rispetto delle forme e dei termini del codice della strada, generalmente a mezzo del servizio postale, con oneri relativi alle spese di notifica a carico del destinatario.

 

In base alla circolare del Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - nr. 300/A/1500/18/127/9 del 20.02.2018, attuativa del citato D.M. ed in forza dell’art. 4 del D.P.R. 68/2005, nonché dell’art. 48 del D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82, anche le Determinazioni Dirigenziali Ingiuntive, di cui alla L.689/1981, vengono notificate, ove possibile, mediante PEC.

 

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