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Informazioni utili sulle contravvenzioni ("Contravvenzioni” è di uso comune - Nel linguaggio giuridico è “Sanzione Amministrativa Pecuniaria")

Preavviso di Accertamento (PAV) e Verbale di accertamento (VAV) informazioni sui pagamenti

Esiste una certa confusione semantica nella materia delle contravvenzioni; qui proviamo a spiegare la differenza tra quello che è definito Preavviso di Accertamento delle Violazioni (PAV) e Verbale di Accertamento delle Violazioni.

 

1) Che cos’è un PAV e che cos’è un VAV

A) Il Preavviso di Accertamento delle Violazioni (PAV).

Viene definito PAV quel “foglietto” che solitamente viene lasciato sul parabrezza dell’auto dalla persona addetta all’accertamento della violazione; Ciò accade solo per le violazioni stradali in materia di sosta e, sebbene il codice della strada non preveda l’obbligo di utilizzo di questo strumento di comunicazione anticipata della violazione, esso è di uso comune in molte città italiane. Proprio perché non è un atto che ha tutti i requisiti di completezza per poter essere notificato, esso assume solo due funzioni: rendere noto all’automobilista che ha commesso una violazione punita con sanzione amministrativa, così favorendo un meccanismo di percezione diretta dell’illecito commesso con funzione special preventiva e general preventiva; consentire di estinguere la violazione pagando la somma nella misura minima possibile, vale a dire, con il beneficio della riduzione del 30% dell’importo minimo della sanzione stradale e senza aggravio di spese di accertamento e notifica. In questo caso, si ricorda, il pagamento è una facoltà spontanea cui l’obbligato accede per sua libera scelta, ben potendo attendere la notifica del verbale per decidere, tra l’altro, se presentare ricorso o meno. Si sottolinea quindi che, nel caso si intenda contestare la sanzione amministrativa accertata è necessario attendere che il verbale venga notificato e contestualmente non pagare l’avviso di accertamento. Di contro se si vuole subito estinguere la violazione, il pagamento potrà essere effettuato mediante il portale istituzionale di Roma capitale, secondo le istruzioni qui di seguito specificate. Nel caso in cui il PAV si riferisca a violazione che prevede anche la decurtazione dei punti (per esempio: sosta nelle corsie riservate al transito degli autobus o veicoli su rotaia; sosta o fermata negli spazi riservati a veicoli per persone invalide o in corrispondenza di rampe, scivoli o corridoi di transito; sosta negli spazi riservati alla fermata degli autobus o dei taxi, etc) il pagamento NON DEVE essere effettuato e si deve attendere comunque la notifica del verbale. Nel verbale si troverà anche l’apposito modello per la presentazione della dichiarazione relativa alla decurtazione dei punti della patente (da effettuare entro 60 giorni dalla notifica).

 

B) Il Verbale di Accertamento delle Violazioni (VAV).

In materia di sanzioni stradali gli articoli 200 e 201 del Codice della Strada disciplinano i requisiti di legge dei VAV che possono essere contestati o notificati ai trasgressori o ai soggetti obbligati in solido al pagamento della sanzione.

In materia diverse dal Codice della Strada (note a Roma come “Leggi Speciali e Regolamenti Comunali”) gli articoli 13 e 14 della Legge 689/1981 disciplinano i requisiti di legge dei VAV che possono essere contestati o notificati ai trasgressori o ai soggetti obbligati in solido al pagamento della sanzione.

La prima cosa che si deve notare, quindi, è che il Personale di Polizia Locale di Roma Capitale, durante lo svolgimento della propria attività d’istituto accerta e contesta violazioni, sia in materia di Codice della Strada che in materia di “Leggi Speciali e Regolamenti Comunali”, redigendo e contestando VAV che hanno sempre le seguenti caratteristiche: possono essere pagati nel rispetto delle indicazioni leggibili sullo stesso VAV; possono essere sottoposti a gravame (in materia di Codice della Strada: ricorso al Prefetto o ricorso al Giudice di Pace; In materia di “Leggi Speciali e Regolamenti Comunali”, scritti difensivi all’autorità amministrativa indicata sul verbale). Il pagamento è sempre alternativo alla proposizione dei mezzi di gravame. Le informazioni sui pagamenti sono in calce alla presente scheda informativa.

 

2) Come chiedere informazioni in merito ai PAV e ai VAV

Informazioni di dettaglio sui singoli PAV e VAV

È possibile chiedere informazioni specifiche su singoli PAV e VAV:

  • VAV e PAV accertati dal Personale di Polizia di Roma Capitale: leggendo sul testo del VAV o del PAV si può risalire al Gruppo di Polizia Locale competente territorialmente; pertanto ogni informazione potrà essere richiesta, seguendo i canali di comunicazione indicati per il Corpo di Polizia Locale sul sito istituzionale di Roma capitale, presso il singolo Comando di Gruppo territoriale;
  • VAV e PAV accertati dagli ausiliari (del traffico, con riguardo alle violazioni stradali, delle società partecipate AMA ed AequaRoma, con riguardo alle violazioni in materia di “Leggi Speciali e Regolamenti Comunali”):  ci si potrà rivolgere agli sportelli di Æqua Roma S.p.A, siti in via Ostiense 131/T, previa prenotazione.

 

3) Come pagare un PAV e un VAV

Informazioni sui pagamenti di PAV e VAV

L’articolo 65, comma 2, decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217 ha ribadito l’obbligo per le pubbliche amministrazioni, di integrare la piattaforma PagoPA nei propri sistemi di incasso; ovviamente ciò vale anche per le tipologie di entrata PAV e VAV.

Dal 29 novembre p.v. l’utente non riceverà più in allegato al PAV o al VAV, lo strumento (di solito un bollettino postale) per effettuare il versamento.

Infatti per consentire agli utenti di pagare tramite PagoPA i PAV e i VAV, avendo così garanzia del pagamento certo e della corretta chiusura della posizione debitoria, sarà necessario accedere al portale di Roma Capitale www.comune.roma.it, seguire il seguente percorso Servizi/Servizi on line/Tributi e Contravvenzioni/Pagamento PAV e VAV (utente identificato o meno), e quindi inserire i dati richiesti.

Con la conferma dell’inserimento, l’utente potrà effettuare il pagamento tramite PagoPA, direttamente on line oppure stampando il documento utile (avvisatura PagoPA) cliccando sull’apposito tasto.

In questo caso sarà possibile scaricare e stampare l’avvisatura PagoPA necessaria per effettuare il versamento sul Territorio presso tutti i Prestatori di Servizio di Pagamenti attestati su Pago PA , quali : Poste italiane SpA, Sisal Lottomatica Banche , Grande Distribuzione,

L’elenco completo dei PSP aderenti è disponibile su www.pagopa.gov.it.

Il nuovo conto corrente sul quale versare è il n. 20046033 intestato a Roma Capitale Risorse Economiche Portale pagamenti on-line. Su questo conto non è possibile pagare con bollettini di conto corrente bianchi diversi da quelli PA.

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