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Informazioni utili sulle contravvenzioni ("Contravvenzioni” è di uso comune - Nel linguaggio giuridico è “Sanzione Amministrativa Pecuniaria")

Notifica di un verbale

Nel verbale che viene notificato (presso la residenza del proprietario del veicolo) sono riportati tutti i dati utili per poter individuare il veicolo, il luogo, la data e l’ora in cui è stata commessa l'infrazione. Il verbale notificato contiene anche tutte le informazioni relative al pagamento della sanzione e quelle relative ai mezzi di difesa.

 

Premesso che non si deve mai dimenticare che, in base alle previsioni dell’art. 200 del Codice della Strada, è possibile che la piena conoscenza giuridica dell’illecito, avvenga –per in trasgressore o per l’obbligato in solido- mediante contestazione immediata (esemplificativamente: è il caso in cui, accertata una violazione, L’agente di Polizia Locale o l’Ausiliario del Traffico, procedono all’identificazione del conducente e all’immediata stesura dell’atto, consegnandone una copia all’interessato; in questo caso il verbale si intende notificato anche se il trasgressore non firma e/o non accetta copia del verbale.), il verbale viene notificato all’obbligato in solido di cui all’art. 196 del Codice della Strada, a norma dell’art. 201 del medesimo Codice.

 

La casistica di esclusione dall’obbligo di contestazione immediata è chiaramente descritta nel menzionato articolo 201 (D.Lgs 285/1992) alla cui lettura si rinvia per rendere palese l’estesa gamma di eventualità, in ricorrenza delle quali, l’obbligo di contestazione immediata cede il passo alla possibilità che il perfezionamento del rapporto sanzionatorio avvenga mediante notifica.

Le metodologie di notificazione in uso, praticate da Roma Capitale, sono tre:

  1. Notificazione a norma del Codice di Procedura Civile, mediante il Personale di Polizia Locale di Roma Capitale;
  2. Notificazione a norma della L. 890/1982, in materia di notificazione postale di “Atti Giudiziari”;
  3. Notificazione, a norma del Decreto Interministeriale 17/12/2017, a mezzo Posta Elettronica Certificata.

 

I termini entro cui l’Amministrazione deve notificare l’atto sono di 90 giorni, decorrenti ordinariamente dalla data di accertamento (che in genere coincide con la data di commissione) della violazione. Quando la violazione sia stata contestata al trasgressore, la notifica all’obbligato in solido deve essere effettuata entro il termine di 100 giorni.

 

Il perfezionamento della notificazione avviene (con riguardo alla notifica postale a norma della L. 890/1982), per il mittente, nel giorno in cui il piego viene consegnato a Posteitaliane; quindi se l’atto è stato consegnato entro il novantesimo giorno dall’accertamento della violazione la notifica è tempestiva per il mittente- il perfezionamento della notificazione per il destinatario avviene nel momento in cui il piego è stato ricevuto da questi (La data di consegna del verbale alle Poste è indicata nel verbale stesso); quindi i termini per il pagamento o per il ricorso decorrono dalla data di ricevimento.

Senza dilungarsi sulle varie ed estremamente diversificate casistiche di perfezionamento della notifica si fa osservare che, in una serie numerosa di casi il termine di 90 giorni decorre dopo che sono state espletate complesse ricerche del destinatario; recita il quarto periodo del comma 1 dell’art. 201 del Codice della Strada: “Qualora l'effettivo trasgressore od altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla commissione della violazione la notificazione può essere effettuata agli stessi entro novanta giorni dalla data in cui risultino dai pubblici registri o nell'archivio nazionale dei veicoli l'intestazione del veicolo e le altre indicazioni identificative degli interessati o comunque dalla data in cui la pubblica amministrazione è posta in grado di provvedere alla loro identificazione”.

 

Per concludere questa rapida e succinta descrizione della notificazione ricordiamo ancora che:

1)      Le regole di notifica sopra descritte si applicano anche agli esercenti la potestà genitoriale, per le violazioni commesse dai minori (sebbene questi rispondano a norma dell’art. 2 della L.689/1981 e non a norma del suo articolo 6);

2)      Le regole di notifica sopra descritte si applicano (quasi integralmente, fatta la debita precisazione che le norme di riferimento sono gli articoli 13 e 14 della L.689/1981) anche alla notificazione dei verbali inerenti Leggi Speciali e Regolamenti Comunali, nonché alla notificazione delle Determinazioni Dirigenziali Ingiuntive adottate da Roma Capitale;

3)      Le regole di sopra descritte si applicano anche alle Ordinanze Ingiuntive adottate dal Prefetto a norma dell’art. 214 del Codice della Strada, con la differenza che il termine non è di 90 giorni, ma di 150 giorni.

 

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