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Nuovo regolamento per la semplificazione delle procedure

L’Assemblea Capitolina ha approvato, con la Delibera n. 40 del 16 maggio 2019, il nuovo Regolamento per lo snellimento e la semplificazione delle procedure per la definizione delle  istanze di Condono Edilizio.

L’obiettivo è quello di accelerare lo smaltimento delle oltre 180.000 pratiche relative ai Condoni Edilizi presentati ai sensi delle Leggi n. 47/1985, n. 724/1994, n. 326/2003 e L.R. n. 12/2004, assicurando il coordinamento, il monitoraggio e il controllo delle attività istruttorie.

Le procedure approvate consentiranno di dare uniforme applicazione all’istituto del “silenzio assenso” e di avviare la “procedura semplificata” per la definizione accelerata delle pratiche.

La prima novità è la completa digitalizzazione delle istanze. Attraverso la piattaforma SUET (Sportello Unico per l’Edilizia Telematico) e dell’applicativo dedicato, sarà possibile istruire le domande di condono ancora in itinere sulla base della dichiarazione asseverata redatta dal tecnico incaricato, con modalità telematica, secondo la modulistica predisposta dall’Ufficio di Scopo Condono.
Per le domande di condono complete della documentazione obbligatoria prevista per legge sarà perfezionato sulla base della dichiarazione asseverata redatta dal tecnico incaricato, con modalità telematica, anche la formazione del “silenzio assenso”. Al cittadino saranno poi comunicate, entro 30 giorni, le somme dovute a conguaglio dell’oblazione e degli oneri concessori, con contestuale indicazione dei termini perentori per effettuare i versamenti dovuti.
Il mancato pagamento dell’oblazione entro i termini comunicati comporterà il rigetto della domanda di condono.
Sulla totalità delle istanze saranno effettuati controlli di carattere formale, mente i controlli di carattere sostanziale saranno obbligatori per tutte le domande relative ad abusi edilizi che, per le rilevanti dimensioni, hanno comportato un notevole impatto sul territorio, oppure perché realizzati in aree di pregio o tutelate in generale. Saranno inoltre effettuati dei controlli su un campione non inferiore al 30% per nuove costruzioni o ampliamenti  e ristrutturazioni edilizie e  su un campione non inferiore al 10% per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo.

Il campione da sottoporre al controllo sarà individuato mediante procedura informatica, sulla base di un algoritmo, adottata con apposito provvedimento del Direttore dell’Ufficio di Scopo Condono.

La delibera è pubblicata negli Allegati a questa pagina.

 

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