Casa Digitale del Cittadino
Regione Lazio
Translate

Use Google to translate the web site.
We take no responsibility for the accuracy of the translation.

Informazioni utili sulle contravvenzioni ("Contravvenzioni” è di uso comune - Nel linguaggio giuridico è “Sanzione Amministrativa Pecuniaria")

Istanza di rimborso di somme indebitamente versate per sanzioni amministrative pecuniarie relativamente a violazioni del Codice della Strada, Leggi Speciali e Regolamenti Comunali o, in alternativa, istanza compensazione somme versate in eccedenza

Procedimento

Istanza di rimborso di somme indebitamente versate per sanzioni amministrative pecuniarie relativamente a violazioni del Codice della Strada,  Leggi Speciali e Regolamenti Comunali o, in alternativa, istanza di compensazione delle somme versate in eccedenza con i pagamenti da effettuare, per il medesimo titolo.

Il procedimento preordinato al rimborso, che viene avviato ad istanza di parte, può concludersi con tre differenti esiti:

A) accoglimento: nel caso in cui ci sia la spettanza e ricorra la casistica di ammissibilità del rimborso;
B) rigetto: nel caso in cui non ci sia la spettanza, in quanto non ricorra la casistica di ammissibilità del rimborso;
C) compensazione: nel caso in cui, ricorrendo le ipotesi sub A) il richiedente risulti debitore di sanzioni (non oggetto di contestazione in sede amministrativa o giudiziaria) nei confronti dell’Amministrazione Capitolina, a norma del Regolamento Generale delle Entrate (L’istanza di compensazione può essere presentata soltanto dopo esplicita rinuncia al rimborso dell’importo versato e non dovuto).

In ogni caso il procedimento sub A) è definito con Determinazione Dirigenziale, quello sub B) e C) con provvedimenti ordinari a contenuto decisorio non aventi forma di Determinazione Dirigenziale.

La casistica di ammissibilità del rimborso è qui, di seguito, tassativamente declinata, precisandosi che non sono suscettibili di accoglimento le istanze di rimborso che si riferiscono a pagamenti di sanzioni amministrative pecuniarie, di cui al Codice della Strada (D.Lgs n.285/1992) in relazione alle quali siano maturate le preclusioni di cui agli artt. 203 -204-bis del Codice della Strada (D.Lgs n.285/1992) e di cui all’art.7 del D.Lgs n.150/2011 (in altri termini, il pagamento della sanzione genera “estinzione del procedimento per oblazione”; ciò rende improponibile il ricorso in sede giurisdizionale o amministrativa e, allo stesso modo, rende inammissibile l’istanza di rimborso).

Fatta questa precisazione, le casistiche di ammissibilità del rimborso sono:

- doppio pagamento dell’importo della stessa sanzione (con salvezza delle ipotesi di cui all’art.5 della L.689/1981);
- pagamento di una somma avente importo maggiore rispetto a quanto dovuto;- 
- pagamento effettuato in favore del Dipartimento Risorse Economiche di Roma Capitale, imputato a sanzioni di competenza della Direzione Entrate extra Tributarie, in luogo di diversi Enti o Uffici effettivamente destinatari;
- provvedimenti giurisdizionali (es.: Giudice di pace, Tribunale) che dispongano l’annullamento della sanzione irrogata e ne ordinino il rimborso;
- provvedimenti Amministrativi (es.: Prefetto) che dispongano l’annullamento della sanzione irrogata e ne ordinino il rimborso;
- altri ordini legalmente impartiti dalle competenti autorità che stabiliscano inequivocabilmente la spettanza del rimborso. 

 

Unità Organizzativa responsabile del procedimento

Dipartimento Risorse Economiche/Direzione Gestione Procedimenti connessi alle Entrate Extra-Tributarie/Servizio Coordinamento  Economico-Finanziario Contravvenzioni/Ufficio Rimborsi e Rateizzazioni

 

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

Provvedimento per il quale si chiede il rimborso (se non in possesso dell’Amministrazione);

copia delle ricevute di pagamento;

documento di riconoscimento

Le istanze relative ai procedimenti descritti nella presente pagina informativa possono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC all'indirizzo  protocollo.risorseeconomiche@comune.roma.it oppure scrivendo per il tramite di raccomandata a/r all'indirizzo Dipartimento Risorse Economiche gestione delle Entrate Extra-Tributarie via Ostiense 131L 000154 Roma, o ancor più, recandosi di persona previo appuntamento prenotandosi al link  , agli sportelli di AequaRoma S.p.A. ubicati in Via Ostiense, 131/T, 00154 Roma.

 

 

Termine di presentazione dell'istanza di parte: entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato definitivamente il diritto alla restituzione.

 

Termine

180 giorni dalla presentazione dell’istanza

 

Provvedimento finale

Provvedimento di diniego o Determinazione Dirigenziale di liquidazione e successivo mandato di pagamento.

 

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Impugnazione giurisdizionale del provvedimento amministrativo.

Strumenti di sollecitazione della revisione amministrativa ordinariamente previsti dalle normative vigenti (es.: istanza di autotutela; attivazione dei poteri sostitutivi, da parte del Direttore del Dipartimento, istanza al Garante del Cittadino). 

 

Link di accesso al Lservizio on line

Il servizio è disponibile alla seguente pagina: https://www.comune.roma.it/web/it/area-riservata.page

 

Modalità effettuazione dei pagamenti

 

Tramite filiali Unicredit o tramite bonifico bancario sull'Iban del conto corrente dell'intestatario della sanzione

 

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

Ti potrebbe interessare anche
Torna all'inizio del cotenuto