Carta d'identità Elettronica

Informazioni

 

 

Carta di Identità Elettronica (CIE)

 

La Carta di Identità Elettronica (CIE) è stata introdotta dall’articolo 10, comma 3 del Decreto Legge 78/2015, convertito con la Legge 6 agosto 2015 n. 125, per sostituire progressivamente il formato cartaceo. Dal novembre 2016, in seguito alla circolare n. 10 del Ministero dell’Interno, i Municipi di Roma Capitale hanno avviato il rilascio della nuova CIE.

 

 

Caratteristiche principali

La Carta di Identità Elettronica è un documento personale che certifica l’identità del cittadino. Realizzata in materiale plastico, ha le dimensioni di una carta di credito e integra avanzati sistemi di sicurezza, tra cui un microchip a radiofrequenza per la memorizzazione dei dati del titolare e una foto stampata a laser per prevenire la contraffazione. Sul retro è presente il codice fiscale in formato a barre.

Oltre a identificare il cittadino, la CIE è uno strumento multifunzionale. Può essere utilizzata per ottenere un’identità digitale tramite il sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), garantendo l’accesso ai servizi delle Pubbliche Amministrazioni. Inoltre, è valida come documento di viaggio nei paesi dell’Unione Europea e in quelli con cui l’Italia ha stipulato accordi specifici.

La durata della CIE varia in base all’età del titolare:

  • 3 anni per i bambini sotto i 3 anni
  • 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni
  • 10 anni per i maggiorenni

I cittadini residenti a Roma Capitale devono richiedere la CIE con anticipo rispetto alla scadenza della carta d’identità cartacea, che ha validità decennale e coincide con il compleanno dell’interessato nell’anno di scadenza.

Richiesta e rinnovo

Il rinnovo della CIE può essere effettuato presso qualsiasi Municipio di Roma Capitale, indipendentemente dal domicilio di residenza. È possibile richiedere il rinnovo a partire da 180 giorni prima della scadenza. Le carte d’identità cartacee e le CIE emesse prima di luglio 2016 possono essere rinnovate anche prima dei 180 giorni dalla scadenza.

Ricevuta della richiesta di rilascio CIE valida come documento

La Prefettura di Roma, con la circolare n. 13/2019 disponibile nella sezione Allegati, ha confermato che la ricevuta CIE rilasciata al momento della richiesta presso gli sportelli anagrafici è valida come documento di riconoscimento sul territorio nazionale.

La verifica della ricevuta può essere effettuata tramite il codice QR Code presente accanto alla foto del titolare, seguendo le istruzioni contenute nell’allegato tecnico alla circolare ministeriale n. 9/2019, anch’esso disponibile nella sezione Allegati.

La ricevuta può essere utilizzata come documento di riconoscimento in situazioni di urgenza, come motivi di salute, partecipazione a concorsi o gare pubbliche, viaggi sul territorio nazionale e consultazioni elettorali.

In questi casi non viene rilasciata la carta d’identità cartacea.

Si ricorda che il DPR 445/2000 stabilisce i documenti equipollenti alla carta d’identità sul territorio nazionale, tra cui passaporto, patente di guida, libretto di pensione e altri documenti muniti di fotografia e timbro rilasciati da un’amministrazione dello Stato.

La carta d’identità cartacea può essere emessa solo per motivi di urgenza, ad esempio per viaggi all’estero con scadenza incompatibile con i tempi di rilascio della CIE. La ricevuta CIE non è valida fuori dal territorio nazionale. Per maggiori dettagli, consultare la scheda Carta d’identità cartacea (CIC).

 

Donazione di organi

Al momento del rilascio della Carta di Identità Elettronica, i cittadini possono esprimere la propria volontà riguardo alla donazione di organi.

 

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